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COCO WANDEWEGHE, L'OUTSIDER CHE VINCE SUL VERDE

Lo scorso anno ha raggiunto i quarti di finale a Wimbledon, adesso ha rivinto sull'erba di s’Hertogenbosch ed è entrata tra le Top 30

di Enzo Anderloni | 23 giugno 2016

Lo scorso anno ha raggiunto i quarti di finale a Wimbledon, adesso ha rivinto sull'erba di s’Hertogenbosch ed è entrata tra le Top 30. Specialista della superficie, si candida a ruolo di mina vagante londinese…

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Il Dna, nello sport, fa spesso la differenza. E se ogni membro della tua famiglia ha raggiunto grandi risultati, dal nuoto al volley passando per l’Nba, le tue possibilità di primeggiare in discipline agonistiche aumentano esponenzialmente. La statunitense Coco Vandeweghe, “erbivora” doc che così bene si sta comportando nei tornei Wta in preparazione a Wimbledon, ne è in terra una chiara e autorevole testimonianza. Vincitrice due settimane fa, per la seconda volta in carriera, sul “verde” di s’Hertogenbosch e quartofinalista all’All England Club nel 2015, si candida seriamente come mina vagante del prossimo Slam londinese.

Famiglia di campioni. Coco nasce a New York City il 6 dicembre del 1991, ma la sua vita, tennistica e non, è da considerarsi a tutti gli effetti californiana. La storia da romanzo della famiglia Vandeweghe inizia nel lontano Belgio, che gli avi di Coco decidono di abbandonare per trasferirsi in Canada. Nonno Ernie lascia Montreal per inseguire il più classico “sogno americano” e dal 1949 al 1956 è nel roster dei New York Knicks in NBA. Alta un metro e ottantacinque, la Vandeweghe deve però parte del suo perentorio e prestante fisico a nonna Colleen Kay Hutchis, Miss America 1952, nonché la ragazza più alta ad aver vinto tale titolo fino ad allora. Ma non finisce qui: lo zio Kiki gioca a basket nei Denver Nuggets (a lui si deve la nota “Kiki Move”), divenendo poi dirigente di successo, mentre mamma Tauna partecipa a due edizioni dei Giochi Olimpici in due diverse discipline: nel 1976 nel nuoto e nel 1984 nella pallavolo). “I miei familiari mi hanno spiegato sin da piccola che cosa volesse dire essere una professionista, anche negli allenamenti – spiega la Vandeweghe -. Non mi hanno mai detto che contava solo vincere, anzi, dalle sconfitte ho imparato molto di più. Però non mi facevano certo aspettare due giorni per correggere gli errori: persa la partita ero in campo di nuovo…”.

Da New York all’Olanda. Coco inizia a giocare a tennis piuttosto tardi e prende in mano la prima racchetta a 11 anni. “Mia madre si era innamorata di questo sport a fine carriera – ha raccontato più volte la statunitense -. A me piaceva molto il basket, adoravo lo spirito di squadra, ma lei mi ha invitato a provare il tennis. La decisione di provare a diventare una professionista, più avanti negli anni, è stata però soltanto mia”. A 15 anni Coco è già alta un metro e ottanta e nei tornei giovanili è “ingiocabile”. Il primo grande successo giunge nella natia New York City, dove la Vandeweghe conquista il titolo allo Us Open Junior. Dotata di un servizio straordinario, di due fondamentali potenti e, soprattutto, pesanti, si esprime al meglio sulle superfici veloci dove, nel 2010 conquista i primi tornei Itf (El Paso e Carson). L’exploit che fa conoscere Coco al mondo del tennis arriva nel luglio del 2012, quando la statunitense approda in finale, da numero 120, al Wta di Stanford, dove a fermarla è la connazionale Serena Williams. Il primo alloro nel circuito maggiore giunge due anni più tardi sull’erba di s’Hertogenbosch, dove poche settimane fa si è ripetuta superando in finale Kristina Mladenovic. A Wimbledon lo scorso anno arrivò nei quarti di finale strappando un set a Maria Sharapova e nell’edizione 2016, nella quale sarà testa di serie grazie al best ranking di numero 29 Wta, potrebbe rappresentare una vera e propria scheggia impazzita capace, nella giornata giusta, di annientare chiunque. L’erbivora Coco è pronta a stupire ancora, a suon di ace, volée mozzafiato e diritti vincenti.

La scheda di Coco Vandeweghe
Luogo e Data di Nascita: New York City, 06/12/1991
Altezza: 185 cm, peso: 70 kg
Ranking: 29 (nuovo best ranking)
Titoli Wta: 2 (s’Hertogenbosch 2014 e 2016)
Best Ranking Itf Under 18: 15 (13/10/2008)
Miglior Risultato Under 18: Vittoria Us Open 2008
Top 10 battute: 7; miglior Risultato Slam: quarti di finale a Wimbledon 2015