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ROGER E RAFA FUORI GIOCO: DOPO DI LORO, IL DILUVIO?

Federer e Nadal infortunati in contemporanea quando va in scena il clou del Roland Garros: prova generale di quel “dopo di loro” che tanto spaventa

di Enzo Anderloni | 01 giugno 2016

Federer e Nadal infortunati in contemporanea quando va in scena il clou del Roland Garros: prova generale di quel “dopo di loro” che tanto spaventa. La verità è che ormai i grandi favoriti sono altri e i giovani sono quasi pronti a subentrare. Il tennis, grazie a Roger e Rafa, tira anche in loro assenza

di Enzo Anderloni

La settimana scorsa commentavamo l’epocale assenza di Roger Federer dal tabellone di uno Slam dopo 65 consecutive presenze, più di 16 anni di storia del tennis. Oggi ci aggiungiamo il ritiro, inatteso, di Rafael Nadal dopo due facili vittorie. Un’infiammazione della guaina del tendine del polso sinistro, tanto grave che, vista l’ecografia, il suo medico Angel Ruiz Cotorro gli ha imposto di fermarsi. Troppo alto il rischio di una rottura del tendine stesso. Nel dare la notizia ai giornalisti Nadal, con un vistoso tutore, ha spiegato anche di aver giocato il match precedente (6-3 6-0 6-3 all’argentino Facundo Bagnis) con un’infiltrazione che gli aveva totalmente “addormentato” l’articolazione (pensate se l’avesse avuta sveglia…).

E così la seconda settimana del Roland Garros 2016, quella dove succedono le cose importanti, ci consegna il primo esempio di grande tennis senza loro due, Roger e Rafa. Quel famoso “giorno dopo” che da anni si paventava come un momento difficile, per il quale bisognava trovare risposte. Da innamorati assoluti di questo sport, di questi campioni e della loro leggendaria rivalità, riflettendo sulle sensazioni attuali, verrebbe da usare un vecchio slogan per siringhe usa e getta: “Già fatto? Sentito niente…”.

Sì perché, parliamoci chiaro: non erano loro i favoriti. Inutile raccontarsela. Sì, dopo le ottime prestazioni a Monte-Carlo e Barcellona, quelle buone a Madrid e Roma, si amava crogiolarsi nell’ilusion (che in spagnolo ha un senso di speranza positiva…) che Nadal potesse centrare il 10° titolo a Parigi. Ma la realtà di oggi parla molto di più dei Djokovic e Murray, dei Wawrinka, Nishikori, Goffin e comincia a introdurre sul proscenio i vari Thiem e Zverev (nella foto).

E non è solo il pronostico a cambiare, ma soprattutto i motivi di interesse. Al girar di boa del torneo si vuol scoprire se Nole riuscirà a colmare la lacuna nel palmarès che per il momento lo apparenta a McEnroe e Sampras, digiuni di Slam rossi. Si vuol capire se il più titolato a frapporsi tra il serbo e la Coppa dei Moschettieri sia un Andy Murray o uno Stan Wawrinka. In realtà non si vede l’ora di applaudire un ventenne (poco più) che abbatta un mostro sacro su un sacro suolo come quello di Parigi (che ne dice, signor Thiem?). E si spettegola sul fatto che ben due ex n.1 del mondo, vincitori di numerosi Slam (John McEnroe e Carlos Moya) al box dello stesso giocatore (Milos Raonic) non gli abbiano impedito di prendere 6-2 6-4 6-4 da un Albert Ramos-Vinolas qualsiasi (senza nulla togliere al bravissimo spagnolo, 28 anni, best ranking n.38 del mondo).

Dunque cari Roger e Rafa, state tranquilli. Curatevi, tornate presto (ma senza fretta) a regalarci ancora qualche meraviglia. Sarà bellissimo potervi riapplaudire vincenti. Ci avete abituato bene ma anche traghettato senza traumi in un futuro del tennis in cui, ormai, possiamo divertirci anche in vostra assenza.

Articolo tratto da SuperTennis Magazine n. 21 - 2016

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SuperTennis Magazine – Anno XII – n.21– 1 giugno 2016

In questo numero

Prima pagina: dopo di loro, il diluvio? Pag.3

Roland Garros maschile: ultimo tango a Parigi Pag.4

Focus: Atro che nonno Radek, è Stepanek l’immortale Pag.6

Terza pagina: Max Decugis, il re prima del Roland Garros Pag.8

Roland Garros femminile: la terza vita di Karin Pag.10

Roland Garros l’intervista: Knapp: “Ora sto bene. Ed è già una vittoria” Pag.12

I numeri della settimana Pag.14

Il tennis in tv: luce verde, ecco l’erba Pag.16

Giovani – Tennis europe: velocissima Melania Pag.17

Paddle –Storia di Bela, il n.1 Pag.18

Circuito Fit-Tpra: Internazionali, il 5 giugno gran finale Pag.20

Personal coach – Tecnica e tattica: Serena ai raggi X Pag.21

Racchette e dintorni – Moda: glamour a Parigi Pag.23

La regola del gioco- Sapete che cos’è l’arredo permanente? Pag.25