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L'ARREDO PERMANENTE? ECCO CHE COS'È

È il pallone, la copertura, la panchina del cambio campo o il seggiolone dell'arbitro

di Enzo Anderloni | 05 giugno 2016

È il pallone, la copertura, la panchina del cambio campo o il seggiolone dell'arbitro. Ecco di che cosa si tratta e che cosa succede quando viene toccato da un giocatore. Oppure da una palla durante lo svolgimento del punto

La definizione
Partiamo con la definizione di “Arredo permanente”. Si tratta di ciò che fa parte degli arredi che sono presenti sia all'interno del campo che intorno o sopra di esso.

Esempi di… arredi
Per esempio si considerano arredi permanenti sia le recinzioni, che le tribune, che un'eventuale copertura (o il pallone per i campi coperti pressostatici oppure a struttura fissa). Non solo, è considerato “arredo permanente” anche tutto ciò che è presente intorno al campo.
Lo sono anche tutti gli arredi presenti nel campo, come le sedie dei giocatori, la sedia dell'arbitro, le sedie dei giudici di linea, gli eventuali frigoriferi e tutto quanto può comparire durante una partita su un campo da tennis. Per assurdo, anche i raccattapalle e i giudici di linea, nelle loro posizioni assegnate, vengono considerati proprio degli… arredi permanenti.

Occhio ai paletti
La maggior parte dei campi da tennis su quali giochiamo abitualmente contemplano anche un altro oggetto. Parliamo di quei campi - quasi tutti all'infuori dei grandi stadi Atp e Wta dove si può sostituire la rete - con la predisposizione per giocare sia partite di singolare che partite di doppio. In questo caso, per il singolare sarà necessario apporre gli appositi paletti che regolano la giusta altezza della rete al centro e ai lati. Questo rende di fatto arredo permanente anche quella parte della rete che si trova tra il paletto di singolare e il palo (fisso) da doppio.

Se li colpiamo?
Nel caso in cui questi arredi permanenti venissero colpiti da un giocatore, questo non comporterebbe nessuna conseguenza per lui. Diverso invece è se a colpire uno di questi fosse direttamente la palla. Non appena la palla dovesse toccare un arredo permanente, il punto si considera in tutti i casi finito, con due diversi effetti.

Due effetti possibili
Nel caso in cui il giocatore colpisca la palla e questa vada a finire direttamente su un arredo permanente, il giocatore che ha colpito la palla perderebbe subito il punto. Un esempio? Viene giocato un pallonetto in un campo indoor, se nella traiettoria la palla tocca la copertura e torna in campo il giocatore che ha effettuato il pallonetto perde il punto. Diverso è il caso in cui la palla, dopo aver rimbalzato nella corretta parte di campo, tocchi un arredo permanente. In questo caso il punto si considererebbe terminato in favore di chi ha colpito la palla, rendendo impossibile per l'avversario poterla rimettere in gioco.