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A PARIGI IL TENNIS VESTE GLAMOUR

Sul “tappeto rosso” Roland Garros sfilano anche le linee di abbigliamento concepite apposta per lo Slam europeo di primavera

di Enzo Anderloni | 03 giugno 2016

Sul “tappeto rosso” Roland Garros sfilano anche le linee di abbigliamento concepite apposta per lo Slam europeo di primavera. Spesso concepite per stupire, come gli strani completi e vestitini “zebrati” di Adidas o la salopette di Le Coq Sportif. Persino le racchette si vestono in modo particolare…

di Mauro Simoncini - foto Getty Images

Quando si arriva a Parigi, per il Roland Garros, Slam di primavera sul tappeto di terra rossa del Bois de Boulogne, le aspettative non sono solo tecniche. Parigi è la moda, è glamour è il palcoscenico perfetto per stupire, catturare l’attenzione anche sul lato fashion. Non a caso sui campi “sfilano” collezioni pensate apposta per comparire lì in anteprima, a caccia di successo poi grazie ai riflettori accesi sul grande evento. E quest’anno c’è chi ha fatto scelte forti, deciso a non passare inosservato.

LA ZEBRA A TRE STRISCE - Dopo una settimana di gare infatti non si possono non aver notato i completi zebrati indossati da tutti i testimonial Adidas. Il colosso tedesco per il secondo anno consecutivo ha affidato una collezione speciale e dedicata al Roland Garros al famoso designer giapponese Yohji Yamamoto che già firma una linea di prodotti sportswear di Adidas, Y-3. Tsonga, Ivanovic, Kerber, Halep ma anche i due giovanissimi talenti Thiem e Zverev hanno così vestito maglie in bianco e nero: cuciture semplici e fit molto comodi, con ispirazione agli anni 40-50, con camouflage dinamico, linee morbide e fluenti.

Al primo imaptto ricorda il manto di una zebra, ma il riferimento è a quello che tecnicamente si chiama “dazzle camouflage”, una particolare forma di camuffamento usata dalla Marina Militare (soprattutto nella Prima Guerra Mondiale) che mescolando linee e inclinazioni rendeva più complesso valutare con esattezza le dimensioni, la velocità e la direzione delle navi. Di certo il bianco e nero risalta sulla terra rossa, il cui colore è richiamato dai due loghi (il marchio Roland Garros e quello Y-3). Come si dice, bene o male, di certo se ne parla. Interessnate il fatto chje il motivo sia stato sviluppato sia in versione maglia e pantaloncino da uomo (vedi Tsonga, Thiem, Zverev), sia sotto forma di vetitino (Ivanovic) che, ancora, con maglia e gonnellino “fru fru” (Halep). Davvero una scommessa originale.

LA SALOPETTE DEL GALLO - Un po’ perché per noi italiani era uno degli ultimi baluardi rimasto in gara, insieme a Karin Knapp, Camila Giorgi (che ha la sua linea di abbigliamento cucita per lei da mamma) ha attirato l’attenzione affrontando e battendo la francese Alize Lim, qui accanto nella foto. La bella e giovane transalpina, che non tutti conoscono, come molti altri suoi connazionali (Richard Gasquet su tutti) è vestita da Le Coq Sportif. L’azienda del galletto (in passato legata a Yannick Noah) ha in qualche modo approfittato del fascino della sua testimonial per farle indossare un capo a memoria mai indossato prima d’ora sui campi da tennis. Si tratta di una sorta di salopette in azzurro-blu, ovviamente con pantaloncini corti. Ricami in bianco, bandana abbinata e… Alizè ha fatto il resto. Il corrispondente maschile richiama decisamente i colori della bandiera francese: Richard Gasquet indossa una classicissima polo bianca con una manica blu (destra) e una rossa (sinistra). E il logo del gallo ricamato sul petto ha entrambi i colori.

RACCHETTE E BORSE FRANCESI - Proprio durante la prima settimana di gioco del Roland Garros, Babolat ha annunciato il prolungamento della sua sponsorizzazione: “La collaborazione con Babolat ci permette di estendere la gamma di prodotti griffati Roland Garros, beneficiando delle innovazioni sviluppate dall’azienda stessa…un esempio su tutti, le racchette connesse. Siamo davvero felici di poterci affidare alla loro esperienza, che ci offre, inoltre, il servizio d’incordatura durante l’Open di Francia” ha dichiarato Jean Gachassin, il presidente della Federazione Francese.

Oltre a essere gli organizzatori del servizio di incordatura del torneo infatti l’azienda di Lione dedica al Roland Garros una serie di prodotti serigrafati esclusivamente per l’evento, come accade da qualche anno. Ecco che tutta la famiglia di racchette Pure Aero si sono colorate di bianco blu e rosso (con logo ufficiale Rg in bianco). La Pure Aero French Open nelle mani di Jo-Wilfried Tsonga ma anche di Benoit Paire (nella foto sopra), era ovviamente abbinata ai portaracchette da 6 e da 12 telai di Babolat della stessa linea, con molto bianco e blu e con cerniere e cuciture in rosso. Ancora più particolareil vestito della Pure Aero lanciato a Parigi per l’americano Jack Sock (nella foto qui accanto): un telaio che al giallo e al nero di Rafa Nadal (ma anche di Karin Knapp, per capirci) sostituiva un vestito a stelle strisce davvero particolare.
La pioggia che contraddistingue questa edizione del torneo non ha certo aiutato nelle passerelle sul campo, ma il tennis si sta riappropriando della capacità di fare moda in assoluto. Dopo l’ingresso di marchi legati al casual e tempo libero come Uniqlo (grande catena giapponese d’abbigliamento, vedi Djokovic e Nishikori) e H&M (nelle passate stagioni con Tomas Berdych) o ipertecnici come Under Armour, sul campo si ha la sensazione di poter vedere davvero di tutto.