-
Archivio News

STORIA DI RADEK STEPANEK, L'IMMORTALE

Stile tutto suo, carriera infinita, grande interprete del doppio e famoso “tombeur de fammes”

di Enzo Anderloni | 02 giugno 2016

Stile tutto suo, carriera infinita, grande interprete del doppio e famoso “tombeur de fammes”. Con i suoi 37 anni era anche il più anziano al Roland Garros. Dove per soli due punti non ha eliminato Andy Murray…

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Stile d’altri tempi, highlander del tennis, Don Giovanni e doppista sublime. Si potrebbe riassumere così la carriera e la vita di Radek Stepanek, il giocatore più anziano (37 anni) presente nel tabellone principale del Roland Garros 2016. Al primo turno è giunto a due punti dall’eliminazione di Andy Murray, secondo favorito del seeding, a suon di smorzate, attacchi a rete e millimetriche volée vincenti. Tutti colpi che hanno estasiato il pubblico parigino e i telespettatori di ogni parte del mondo. La storia di Stepanek è costellata di grandi imprese, raggiunte soprattutto con la nazionale della Repubblica Ceca, che ne hanno fatto brillare la stella nel firmamento Atp.

Ultimo titolo a Washington
Serve and volley, colpi piattissimi, volée perfette, splendido rovescio bimane e diritto ballerino (ma insidioso su superfici molto rapide), Radek Stepanek non ha eguali tecnicamente, a oggi, nel circuito Atp. Dotato di immenso talento, ha sempre amato confondere gli avversari con giocate intelligenti e, allo stesso tempo, spettacolari. Dopo un inizio di carriera stentato in singolare, Stepanek entra tra i Top 100 nel luglio 2002, grazie al terzo turno a Wimbledon e la semifinale, battendo un giovane Federer, sulla terra di Gstaad. Il primo grande exploit arriva però a Parigi-Bercy nel 2004 quando, partendo dalle qualificazioni, raggiunge la finale sconfitto solamente da Marat Safin. Nel 2006, anno del suo best ranking al n.8 del mondo, giunge il primo titolo a Rotterdam, mentre l’ultimo in ordine di tempo risale a Washington 2011. Nelle ultime stagioni schiena, anca e gamba destra danno parecchi problemi, tanto è vero che Radek riparte, nel luglio 2015, dal numero 369 Atp. Una nuova scalata di questo tipo, a 37 anni, non è da tutti. È impresa da Radek Stepanek, l’highlander del tennis mondiale.

Ha vinto due Davis
Due insalatiere alzate al cielo, 52 sfide disputate, praticamente imbattibile in doppio. L’amore tra il boemo e la Coppa Davis sboccia tredici anni fa, nel febbraio del 2003, quando uno Stepanek già ventiquattrenne fa il suo esordio in singolare contro la Russia ad Ostrava, perdendo entrambi i singolari (contro Youzhny e Davydenko) in 5 set. L’anno successivo arrivano le prime soddisfazioni, prima fra tutte nel doppio vinto in coppia con Jiri Novak contro Rafael Nadal e Tommy Robredo. Ma è insieme a Tomas Berdych che Stepanek costruisce la coppia perfetta, capace di mettere in fila un record di 16 vittorie e 2 sconfitte oltre all’imbattibilità casalinga. Il computo totale dei match disputati da Radek in Davis recita, tra singolari e doppi, 35 vittorie e 17 sconfitte ma, soprattutto, le due finali portano la sua firma e il suo suggello: nel 2012, in casa contro la Spagna, supera Nicolas Almagro nel quinto e decisivo match e, stessa cosa, riesce a fare nel 2013 a Belgrado surclassando il malcapitato Dusan Lajovic.

E due Slam in doppio
Ad inizio carriera i risultati in singolare non sono straordinari e il ceco si rifugia, con grandissimi risultati, nel doppio. Le sue doti tecnico-tattiche lo aiutano, con vari compagni, a raggiungere i Top-30 di specialità nel 2002. Ben 18 i titoli conquistati a livello Atp, di cui due Slam: il primo agli Australian Open 2012 e il secondo agli Us Open del 2013, sempre in coppia con l’indiano Leander Paes. Attualmente in doppio occupa il numero 30 del mondo, con un best ranking alla piazza numero 4.

Gli attrezzi di Radek
La lunga carriera di Radek Stepanek ha visto passare, e qualche volta restare, molte racchette, tutte diverse l’una dall’altra, ma tutte decisamente molto agonistiche ed esigenti. Il suo primo amore, da professionista, è stato per Volkl. Radek ha utilizzato per molto tempo una racchetta eclettica, la Powerbridge 10 Mid, un telaio di qualità per agonisti veri, che lo ha accompagnato per diverse stagioni e che ha adoperato anche quando non ha avuto un contratto per l’attrezzatura tecnica. Ha provato anche a mascherarlo con tanti paintjob e colorazioni differenti, ma la forma del cuore, così particolare, era sempre riconoscibile ed era chiaro che non la volesse cambiare per nulla al mondo. In un momento di carriera non troppo alto e abbastanza lontano dai riflettori del grande tennis, il ceco ha avuto anche una parentesi in Wilson, durata meno di un anno, utilizzando le K-Blade Tour da 93 pollici, un telaio che non ha brillato nelle mani, sensibili, di Radek e che poco dopo venne rimpiazzato da qualcosa di decisamente più particolare, la Bosworth (utilizzata oggi nel senior tour da Ivan Lendl).

La racchetta ottagonale
Una racchetta fatta su misura, su richiesta del professionista, per lunghezza, rigidità, schema corde e peso, un prodotto di eccellenza e di élite, costosissimo e costruito a mano, la cui caratteristica principale è la struttura ottagonale del piatto corde. Stepanek ne era innamorato e l’ha tenuta con sé nelle migliori stagioni del suo tennis, quelle dei successi in Coppa Davis. Una racchetta spigolosa, come il suo carattere in campo e, probabilmente, quella che lo rappresenta e lo identifica di più, non solo per i successi, ma per il tennis che ha espresso con questo telaio. Dal 2013 a oggi, Stepanek è legato a Head, che lo ha accolto e supportato nella sue richieste, molto esigenti, sulla racchetta. Oggi Radek è uno dei testimonial per i modelli Prestige, i più agonistici in assoluto del marchio Head, insieme a Verdasco, Simon, Cilic e Cuevas, a testimonianza di quanto ancora sia competitivo alla sua età, anche a livello mediatico.

Radek Stepanek e le donne
Esteticamente (non oggettivamente) non un adone, per un usare un eufemismo, Stepanek ha sempre saputo conquistare il cuore di colleghe di rara bellezza e fama. Sino al 2007 è Martina Hingis a cadere tra le sue braccia, mentre dal 2010 al 2013, con tanto di anello al dito, ad innamorarsi di Radek è la bellissima Nicole Vaidisova (ex numero 7 Wta). Per il boemo le caratteristiche da ricercare in una donna sembrano piuttosto palesi: belle e come minimo Top 10. L’ultima in ordine di fidanzamento è Petra Kvitova, con cui Radek ha avuto la più recente relazione stabile. Oggi, almeno sulla carta, risulta single. Ma, dati i suoi precedenti, probabilmente ancora per poco.

La scheda di Radek Stepanek
Nato a Karvina (Repubblica Ceca), il 27 novembre 1978;
Altezza: 185 cm, peso: 76 Kg;
Titoli Atp Singolare: 5 (Rotterdam 2006, Los Angeles 2007, Brisbane e San Josè 2009,Washington 2011); Titoli Atp Doppio: 18.
Ranking: 128 - best ranking: 8 (10/07/2006). Ranking doppio: 30 - best ranking doppio: 4 (12/11/12).
Top 10 battuti in carriera: 24 (tra cui Roger Federer e Andy Murray).
Match Atp: singolare 671 (376 vittorie e 295 sconfitte), doppio: 491 (304 vittorie e 187 sconfitte), totali: 1.162.