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MINI-TENNIS E RACCHETTE DI CLASSE, IL FUTURO È QUI

Il progetto “Racchette di classe”, gli Internazionali del Minitennis sul prato dello Stadio dei Marmi, il corso d'aggiornamento per chi forma i piccoli tennisti

di Enzo Anderloni | 14 maggio 2016

Il progetto “Racchette di classe”, gli Internazionali del Minitennis sul prato dello Stadio dei Marmi, il corso d'aggiornamento per chi forma i piccoli tennisti. Oltre ai campioni di oggi, gli IBI puntano forte su quelli di domani

di Roberto Palumbo - foto B. Crimaudo

Prima dei campioni di oggi, sono stati i campioni di domani i grandi protagonisti delle prime giornate degli Internazionali BNL d'Italia. Tantissimi bambini sono arrivati al Foro Italico da ogni parte d’Italia per un doppio appuntamento, tra sport e divertimento, dedicato ai più piccoli. Una vera e propria festa della racchetta che ha avuto il suo epicentro nella splendida cornice dello Stadio dei Marmi, dove si è svolta la seconda edizione della fase finale di “Racchette di classe”, il progetto voluto da Federazione Italiana Tennis e Federazione Italiana Badminton, in accordo con Coni e Ministero dell’Istruzione, per avvicinare i bambini di terza, quarta e quinta elementare agli sport di racchetta e più in generale per favorirne lo sviluppo delle abilità motorie. In contemporanea, si è tenuta anche la prima edizione degli Internazionali del Minitennis, manifestazione organizzata dalla Fit e riservata a tutti gli allievi delle scuole tennis italiane di età compresa tra i 5 e gli 8 anni.

Più di 1.600 giovani racchette
Per “Racchette di classe” sono arrivati a Roma 600 bambini, in rappresentanza di 17 Regioni, dei 20.000 complessivamente coinvolti nel progetto. Un altro migliaio, in rappresentanza di 200 squadre, sono invece quelli arrivati per gli Internazionali del Minitennis. Per far giocare tutti, nello Stadio dei Marmi, sono stati allestiti 50 campetti di tennis e badminton, più una serie di percorsi per gare tecniche e prove di abilità, in cui i bambini si sono sfidati a squadre, sotto l’occhio attento dei tecnici e con l’immancabile cornice dei genitori al seguito.

Gli Internazionali del futuro
“Questi potrebbero essere gli Internazionali d’Italia del futuro”, ha commentato il presidente della Federtennis Angelo Binaghi. E poi: “Si tratta di una bellissima iniziativa, che abbiamo preso insieme alla Federazione di Badminton. Siamo al secondo anno, ma guardiamo lontano. Vogliamo far diventare il tennis lo sport più popolare nelle scuole e in Italia”. Molto soddisfatto anche il presidente della Federazione Italiana Badminton, Alberto Miglietta: “È il successo dell’intelligenza e del coraggio, le due federazioni hanno capito l’importanza di mettersi assieme per questo progetto. L’obiettivo è quello di portare le nostre discipline a essere le più praticate in ambito scolastico. Non abbiamo certo paura di volare alto”. Visto l’entusiasmo dei bambini, c’è da essere molto ottimisti.