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PADDLE AL FORO, SCUDETTI E NON SOLO

Durante gli Internazionali BNL d'Italia si giocano le fasi finali dei campionati italiani, con le migliori 8 coppie del Paese

di Enzo Anderloni | 05 maggio 2016

Durante gli Internazionali BNL d'Italia si giocano le fasi finali dei campionati italiani, con le migliori 8 coppie del Paese. Due campi nuovi di zecca e tribuna da duecento posti. I praticanti sono già a quota 6.000

di Alessandro Nizegorodcew - foto A. Costantini

Non solo tennis al Foro Italico. Durante gli Internazionali BNL d’Italia 2016 il Paddle avrà la sua definitiva consacrazione. Due campi nuovi di zecca, tribuna da duecento posti e manifestazioni internazionali, nazionali e amatoriali, a rendere ogni giornata ricca di sfide. E, per non farsi mancare nulla, una grande novità che porterà a Roma i più forti giocatori del mondo.

Il campionato italiano
La fase finale dei campionati italiani a squadre si svolgerà, come lo scorso anno, sui campi del Foro Italico. Le migliori 8 compagini si sfideranno dagli iniziali due gironi all’italiana sino alla finalissima, che nel 2015 vide impegnati il Tc Le Molette e il Circolo Canottieri Aniene, poi campione, con vittoria finale al doppio di spareggio della coppia romana formata da Vincenzo Santopadre e Flavio Cipolla. Il livello del campionato italiano, che ha visto sfidarsi 16 team nella stagione regolare, è aumentato a dismisura e la qualità espressa è sorprendente. “La Serie A è il nostro fiore all’occhiello - racconta Gianfranco Nirdaci, coordinatore nazionale Fit Paddle - ma vorrei sottolineare anche il grande successo della Serie B. Lo scorso anno parteciparono 8 squadre, tutte di Roma, mentre oggi vantiamo 52 team provenienti da 14 regioni diverse. I tesserati? A fine aprile siamo giunti alla cifra record di 2.000, mentre i praticanti in tutta Italia sono circa 6.000. La crescita del Paddle in Italia è esponenziale”.

Un mercoledi da… Vip
Tanti i personaggi di spicco dello sport e dello spettacolo che si alterneranno all’ombra dei pini per provare questa disciplina che non può essere più considerata una moda del momento, bensì una solida realtà in grande espansione. Lo scorso anno, nelle prime ore del giorno, scendevano regolarmente in campo anche tennisti spagnoli e argentini del calibro di Feliciano Lopez, Nicolas Almagro, Federico Delbonis e Pablo Andujar. Chissà che nel 2016 non si possa ammirare Juan Martin Del Potro pronto a destreggiarsi tra una sponda e una bandeja (colpo tipico del Paddle, ndr).

Campi e insegnamento
La presenza del Paddle al Foro Italico sarà anche l’occasione per far avvicinare i giovani a questa divertente e accattivante disciplina. “Chi inizia non può più farne a meno - chiosa Nirdaci -. Quest’anno abbiamo previsto i corsi per gli istruttori di II grado e, nel 2017, sarà la volta dei primi maestri nazionali di Paddle. Le scuole stanno aumentando, i campi in Italia sono passati dai 49 di fine 2015 a oltre 200, di cui un centinaio solamente a Roma. E non vogliamo fermarci qui…”.

Anche il Paddle ha i suoi Internazionali
WPT: 140 coppie e 35 mila euro in palio
Sui campi di Paddle del Foro Italico tornerà a disputarsi un torneo internazionale che vedrà al via ben 140 coppie maschili e 20 femminili. Le migliori otto coppie del main draw, in seguito, andranno ad affrontare otto tandem formati da alcuni dei più forti esponenti del World Padel Tour. Il ricco montepremi da 35.000 euro attirerà a Roma molti Top 30 del ranking mondiale, che daranno spettacolo dal primo all’ultimo 15. Il 12, 13 e 14 maggio dunque la WPT Rome Exhibition, da non perdere.