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FALLO DI PIEDE E RICHIESTA D'ATTESA: ECCO CHI VINCE

L'infrazione sul servizio segnalata da un giudice di linea, contemporaneamente la segnalazione del ribattitore che non è ancora pronto a iniziare lo scambio

di Enzo Anderloni | 24 aprile 2016

L'infrazione sul servizio segnalata da un giudice di linea, contemporaneamente la segnalazione del ribattitore che non è ancora pronto a iniziare lo scambio. Resta la chiamata, si ripete il punto oppure solo “il servizio”?

La situazione
Mario sta giocando una partita di singolare sul veloce contro Francesco, con la presenza di un arbitro di sedia e anche con quella dei giudici di linea.

Che cosa succede?
Mentre Mario sta servendo una seconda palla di servizio, subito dopo l'impatto con la pallina, viene chiamato dal giudice di linea - quello posto sulla riga di base - il fallo di piede ai danni dello stesso Mario. Nello stesso momento però l'arbitro si accorge che il ricevitore, vale a dire Francesco, è fermo con la racchetta alzata, segnalando di non essere ancora pronto a ricevere.

Come si procede?
Ancora una volta, proprio come sullo scorso numero, affrontiamo una situazione che mischia una normale casistica, unita alla regola di applicazione del “fallo di piede”. Come abbiamo già appreso nelle scorse settimane, il fallo di piede, venendo chiamato una volta che la racchetta impatti la palla, implica la perdita di quel servizio. Inoltre abbiamo anche imparato che nel caso in cui venisse chiamato un “fallo di piede”, la palla non può essere considerata in gioco: di conseguenza, sia che la palla si rompa, o che vada correttamente nel giusto campo, non ha rilevanza a seguito di una chiamata di “fallo di piede”, la quale di fatto annulla qualunque ulteriore possibile conseguenza se non quella della perdita di quel servizio.

Ma che cos'è il “Let in service”?
In questo caso, però, non è importante stabilire se il punto sia iniziato o meno, in quanto dall'altro lato il giocatore stava comunicando tramite segno convenzionale di non essere pronto a iniziare il punto. Il suo atteggiamento lo manifesta chiaramente, stando fermo sul suo posto con la racchetta alzata. Il giocatore che non è pronto a giocare dunque viene inserito nella fattispecie dei casi definiti di “let in service”, i quali non comportano una ripetizione dell'intero punto ma solamente di quello specifico servizio (prima o seconda palle).

Si ripete il servizio
Bisogna specificare che il giocatore non pronto, dovrà segnalarlo per tempo e chiaramente: sia l'arbitro di sedia (se presente) sia - soprattutto - il giocatore avversario dovranno sincerarsi che tutto sia “a posto” e che sia dunque possibile iniziare il punto. Nel nostro caso, quindi, Mario andrà a servire una seconda palla di servizio, in quanto l'avversario non era pronto e il fallo di piede non avrà rilievo, dato che di fatto il gioco tecnicamente non è ancora iniziato.