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SUPERTENNIS: ADESSO SIAMO NOI IL MODELLO PER IL TENNIS FRANCESE

Bernard Guidicelli, accreditato candidato alla successione a Jean Gachassin alla presidenza della FFT, Federazione francese, mette al centro della sua campagna elettorale la creazione di un canale tv, dichiaratamente ispirato ...

di Enzo Anderloni | 13 aprile 2016

Bernard Guidicelli, accreditato candidato alla successione a Jean Gachassin alla presidenza della FFT, Federazione francese, mette al centro della sua campagna elettorale la creazione di un canale tv, dichiaratamente ispirato a Supertennis

di Enzo Anderloni - Foto Costantini

Siamo diventati un modello per il tennis francese. La notizia è freschissima, apparsa su Yahoo: Bernard Guidicelli, candidato alla successione di Jean Gachassin, attuale presidente della FFT, la Federazione francese, ha scelto come argomento centrale della sua campagna elettorale la creazione di un canale televisivo monotematico di proprietà FFT.

Nel suo progetto Guidicelli, attuale segretario generale della FFT, fa esplicito riferimento all’esempio italiano di Supertennis, l’emittente della FIT. E in particolare alla ricerca effettuata dall’Università Bocconi di Milano che aveva dimostrato la diretta correlazione tra il numero di ore di tennis trasmesse dalla televisione FIT e l’aumento della pratica sportiva del tennis.

“Gli italiani in questo modo hanno praticamente raddoppiato i loro effettivi – ha dichiarato annunciando la sua candidatura – E sono convinto che se c’è qualcosa di cui i club, i tifosi, gli appassionati hanno bisogno è di vedere il tennis in TV”.

In Francia tra Eurosport, BelnSport, ma Chaine Sport Tennis e Canal Plus (Sport) il numero di ore di tennis trasmesse è considerevole. Si tratta sempre però di reti televisive a pagamento. Il tennis in chiaro è proposto solo da France TV ( Roland Garros, Coppa Davis), che nel resto dell’anno non ne trasmette molto altro. E anche se gli Internazionali di Francia rimangono una formidabile cassa di risonanza, dopo aver promosso il boom degli Anni Ottanta, la loro trasmissione su France TV rappresenta un momento unico in cui il tennis è sotto i riflettori. Non un filo rosso continuo come quello di SuperTennis.

Guidicelli vuole il tennis in tv sempre. E gratis, come nel caso di SuperTennis che è fruibile sul digitale terrestre al canale 64. L’idea di Guidicelli è di utilizzare il tennis di alto livello per attirare i telespettatori e poi far passare altri messaggi con altri contenuti. Per esempio programmi didattici (consigli tecnici per giocare meglio). Come fa Super tennis con Tennis Magazine. Poi programmi di impatto sociale, economico o legati all’associazionismo sportivo (iniziative per la tutele dei minori attraverso l’avviamento alla pratica sportiva). Vuole mostrare il tennis nel suo insieme, dal basso all’alto della piramide e sotto tutti gli aspetti. Insomma, in pieno il modello SuperTennis.

Bernard Guidicelli si dovrà confrontare alle elezioni con altri due candidati, Alexis Gramblat e Jean-Pierre Dartevelle. Ha molte frecce nel suo arco. Il fatto che abbia puntato prima di tutto sulla creazione di un canale tv monotematico di proprietà federale dimostra quanto l’idea possa essere vincente. E l’Italia, la FIT e SuperTennis dei buoni esempi.