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E ORA GIANLUCA MAGER SOGNA (CON NARGISO)

Gli manca tutta l'attività junior, perché da ragazzo il tennis non era la priorità

di Enzo Anderloni | 14 aprile 2016

Gli manca tutta l'attività junior, perché da ragazzo il tennis non era la priorità. Ora a fianco di coach Nargiso ha motivazioni e obiettivi. Qualche giorno fa, a Napoli, la vittoria più prestigiosa in carriera contro il n.115 al mondo

di Alessandro Nizegorodcew

Potenza, reattività, esplosività e talento, oltre a un servizio devastante. Gianluca Mager è uno dei volti nuovi del tennis italiano. Classe 1994, il ligure è un caso più unico che raro nel circuito Atp, avendo saltato a piè pari la carriera giovanile. L’incontro con l’ex davisman Diego Nargiso ha sancito la sua rinascita e in tre anni è passato da 2.5 (classifica nazionale) all’attuale n.325 Atp.

La storia - Gianluca Mager (si pronuncia Magher) inizia a giocare a tennis a sei anni e intorno ai 12 conquista i primi risultati interessanti. “Nonostante fossi molto esile dal punto di vista fisico - spiega Mager - riuscivo a tenere testa ai miei coetanei nelle categorie under 12 e under 14”. La carriera giovanile, però, si interrompe prima della trafila under 16, sia a causa di problematiche economiche sia per motivi legati alle motivazioni. “Sono sincero, da ragazzo ammetto di aver pensato principalmente a divertirmi. È normale abbandonarsi a un periodo di svago da giovani. Uscivo la sera, trascorrevo tempo con gli amici, avevo messo il tennis in secondo piano”. La racchetta, però, non viene appesa al chiodo e Mager disputa tornei Open in Italia mantenendo una classifica di 2.5. A quel punto, l’incontro con Diego Nargiso cambia tutte le carte in tavola.

La rinascita - Due caratteri forti, che sanno scontrarsi ma anche venirsi incontro, Diego Nargiso e Gianluca Mager iniziano a lavorare insieme a Monte-Carlo e poi a Sanremo. “In questi tre anni i risultati sono andati ben oltre le più rosei previsioni - spiega il coach campano - ma è ovvio che il gap da recuperare, dopo aver saltato l’attività giovanile, è ampio. Gianluca mentalmente è un po’ indietro rispetto agli altri, ma sta migliorando sotto tutti gli aspetti e non posso che essere molto fiducioso. La Fit, grazie al progetto Over portato avanti da Umberto Rianna e Giorgio Galimberti, è un valore aggiunto molto importante che ci sta dando la possibilità di crescere ancor di più”.

Il tennis - Gianluca Mager è un tennista dal grande talento, che sa alternare colpi potenti a palle corte di pregevole fattura. Il servizio è devastante, anche se a volte le percentuali non sono all’altezza. I fondamentali sono potenti e precisi e anche la parte fisica, peraltro ancora da migliorare, è di valore assoluto. Cosa manca? La testa, perché quattro di anni di esperienza non si possono regalare a nessuno. Sempre vicinissimo al campo, sfrutta un timing eccezionale sulla palla e la possibilità di realizzare il punto in ogni modo. Un pregio che, però, a volte si rivela un difetto, creando un po’ di confusione al momento di scegliere il colpo da effettuare. “Siamo ancora ad anni luce dai top players, questo è evidente - spiega Nargiso - ma Gianluca rappresenta per caratteristiche il tennista moderno. È cresciuto sulla terra ma sarà più adatto in futuro ai campi veloci”. “Diego mi ha dato tantissimo in questi anni - chiosa Mager – e la mia stima verso di lui è infinita”. 21 anni, un tennis brillante e una grande voglia di lavorare ed emergere, Gianluca Mager è pronto a stupire, scalando il ranking Atp. Alla Capri Watch Cup di Napoli, solo la scorsa settimana, è giunta la vittoria più importante in carriera contro Jan-Lennard Struff, n.115 Atp. “Spero sia la molla che possa lanciarmi, io ci credo”. Parola di Gianluca Mager.

La scheda di Gianluca Mager
Nato a Sanremo, l'1/12/1994
Coach: Diego Nargiso
Ranking: 325 (best 319)
Titoli Futures: 3
Miglior vittoria su: Jan-Lennard Struff (n.115)