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NISHIOKA, SULLE ORME DI NISHIKORI. O DI RIOS?

Non c'è più soltanto Nishikori a tenere alta la bandiera del Giappone: Miami 2016 ha scoperto anche lui, che in Florida ha battuto il n

di Enzo Anderloni | 07 aprile 2016

Non c'è più soltanto Nishikori a tenere alta la bandiera del Giappone: Miami 2016 ha scoperto anche lui, che in Florida ha battuto il n.23 Atp Feliciano Lopez in due set. Sulle orme di Kei? “No, io mi ispiro a… Rios”

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Kei Nishikori non è più solo. Il tennis giapponese sembra aver trovato un nuovo protagonista. Nella settimana in cui il campione di Shimane cavalcava verso la finale di Miami, persa contro Novak Djokovic, un giovane “samurai” conquistava la vittoria di maggior prestigio della carriera, superando Feliciano Lopez (numero 23 Atp) per 6-4 6-4 al secondo turno del Masters 1000 statunitense. Il suo nome è Yoshihito Nishioka.

La Storia - Nato a Tsu City, nella prefettura di Mie, il 27 settembre 1995, Nishioka inizia a giocare a tennis grazie a papà Norio, che lo porta in campo per la prima volta a 4 anni. “La vera passione è arrivata intorno ai 10 anni – racconta il minuto giapponese, alto un metro e settanta - ma solamente a 15 ho capito che il tennis poteva essere la mia strada, la mia vita”. Mancino dal tennis brillante, Nishioka si ispira da sempre al cileno Marcelo Rios. “Non era alto ma sapeva giocare un tennis aggressivo, divertente, prendendo spesso la rete. È il mio punto di riferimento. Ovviamente stimo immensamente il mio amico Kei Nishikori. Non parliamo tanto in realtà, ma ogni allenamento insieme è per me fonte di grande insegnamento”. Nishioka a livello giovanile è tra i migliori della sua annata e conquista nel 2013 l’International Hard Court Championships (Grado 1 Itf). A livello Slam Junior il miglior risultato è la semifinale raggiunta a New York nel 2012. Tra i professionisti il salto decisivo giunge nel 2015, quando riesce a chiudere l’annata a ridosso dei Top 100: a Delray Beach diviene il più giovane quartofinalista dai tempi di… Nishikori, vincitore del torneo nel 2008. La storia recente ci porta a Miami 2016, dove Nishioka supera le qualificazioni battendo lo slovacco Kovalik e l’eroe di Indian Wells Horacio Zeballos, prima di imporsi nel tabellone principale su Jared Donaldson e, soprattutto, su Feliciano Lopez, primo Top 30 battuto in carriera. Al terzo round si arrende in due set a Dominic Thiem.

Le potenzialità - Il primo salto di qualità a livello professionistico di Yoshihito Nishioka arriva quando il giovane giapponese si affida al coach brasiliano Rodrigo Gomes Do Nascimento, che in 5 mesi lo porta da numero 400 alla piazza n.124. “Le sue caratteristiche peculiari sono una grandissima velocità, una straordinaria capacità di lottare punto su punto e un braccio particolarmente rapido - sottolinea Nascimento -. Dove può arrivare? Dipende tutto da Yoshihito, che potenzialmente vale un posto tra i primi 20 giocatori del mondo. La parte mentale farà la differenza in questo senso”. Nishioka oggi si allena a Bradenton alla IMG Academy e sogna un posto al sole, mentre il Giappone attende l’erede dell’ancor giovane Nishikori per poter puntare, perché no, anche alla Coppa Davis.

La scheda di Yoshihito Nishioka
Nato a Tsu City (Giappone)
il 27/09/1995
Ranking: 113 Atp (best ranking 110)
Titoli Challenger: 2 (Shanghai 2014, Toyota 2015)
Titoli Futures: 5

I giapponesi nel ranking Atp
Sono tre attualmente i tennisti giapponese compresi tra i Top 100. Dopo Kei Nishikori (n.6) bisogna scorrere a lungo la classifica prima di trovare Taro Daniel (n.91) e Yuichi Sugita (n.99). Altri 4 tennisti si trovano nei Top 200: Yoshihito Nishioka (n.113, 62 della Race), Tatsuma Ito (n.115), Go Soeda (n.126) e Hiroki Moriya (n.193). Aspettando la grande promessa Yosuke Watanuki, classe 1998 e attuale numero 2 del ranking mondiale under 18.