-
Archivio News

MA IN CAMPO GLI APPUNTI SI POSSONO USARE?

Che cosa succede nel caso in cui un giocatore durante un cambio campo tira fuori un libro o un taccuino

di Enzo Anderloni | 27 marzo 2016

Che cosa succede nel caso in cui un giocatore durante un cambio campo tira fuori un libro o un taccuino? È successo diverse volte anche nel circuito maggiore. Per prima cosa bisognerebbe capire se…

La situazione
Gennaro sta giocando una partita di un torneo Open. La partita è giocata senza arbitro, ma con il giudice arbitro che sta guardando lo svolgersi dell'incontro appena fuori dal campo, in quanto per puro caso si trova lì.

Che cosa succede?
A un certo punto, durante un cambio di campo, il giudice arbitro vede che Gennaro tira fuori dal suo borsone porta-racchette un taccuino sul quale ci sono scritti degli appunti e inizia a leggere.

Come ci si comporta?
Questa è una situazione che raramente si può verificare, anche se si è vista di tanto in tanto anche nel circuito maggiore (ricordate Serena Williams?) e che quindi andrebbe trattata con una certa delicatezza e diplomazia.
Tutti sappiamo che nei tornei individuali non è possibile ricevere consigli o istruzioni da parte dei propri allenatori o da parte del proprio entourage nel corso di una partita. Questo discorso vale sia se il suggerimento viene effettuato verbalmente e direttamente al giocatore, sia che avvenga per il tramite di strumenti elettronici (telefono cellulare, iPad, cuffie) e anche per il tramite di fogli o messaggi consegnati durante le partite.

Di chi sono gli appunti?
Una prima azione da intraprendere dunque sarebbe quella di capire se il taccuino era già in possesso del giocatore prima dell'inizio della partita oppure se gli è stato consegnato dopo. Nel primo caso, il fatto di leggere appunti che fossero stati redatti prima della partita non porrebbe nessun problema. Lo stesso non può dirsi nel caso in cui, invece, qualcuno fosse stato in grado di passarli al giocatore successivamente all'inizio del match, perché potrebbe presupporre il tentativo di fornirgli suggerimenti. Cosa che, come abbiamo detto, è vietata dalle regole.

Se non si può accertare…
Nel caso in questione, non essendoci un arbitro che possa accertarsi del fatto che nessuno abbia provveduto a passare nulla dall'esterno al giocatore, sarebbe opportuno chiedere al giocatore qualche spiegazione ed eventualmente chiedergli cortesemente di non utilizzare il taccuino, proprio perché non si è certi di che cosa possa essere successo precedentemente nell'arco della partita.