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GIOCA UN TENNIS NATURALE CON IL FILO DI RAME

Dunlop non lancia solo una gamma nuova di telai, ma un concetto vero e proprio, che punta sulle buone sensazioni di chi manovra la racchetta, sempre più personalizzata

di Enzo Anderloni | 26 febbraio 2016

Dunlop non lancia solo una gamma nuova di telai, ma un concetto vero e proprio, che punta sulle buone sensazioni di chi manovra la racchetta, sempre più personalizzata. Il metallo conduttore intrecciato alla grafite è portato fino al manico, dove scarica le vibrazioni nel silicone

di Mauro Simoncini

Ci sono collezioni nuove, prodotti rinnovatii, racchette, corde, scarpe o palline, materiali avanzati con l’inserimento di nuove tecnologie. Poi ci sono idee, concetti, linee guida su cui le aziende costruiscono per intero la loro offerta, a 360 gradi, dalle racchette alle borse passando per gli overgrip. È il caso di Dunlop, con il suo innovativo NT, che sta per Natural Tennis. Lo storico marchio britannico riparte dalle fondamenta: dopo le collezioni Biomimetic di un paio di stagioni fa è ora la volta di NT appunto, Yellow per la stagione 2015-16 alla quale si aggiungerà a settembre anche NT Orange.

Sono tutte racchette, quelle della “NT generation”, all-in-one construction cioè costruite (fusto e manico) a partire da un unico pezzo come quelle che vengono realizzate a tiratura limitata per le forniture dei giocatori professionisti “per le quali – spiega Daniel Beswick, responsabile Dunlop in Italia - la struttura in grafite comprende anche il manico, che non è integrato con schiuma o altri materiali”. Oltre a un migliore assorbimento delle vibrazioni, la sensibilità della presa sull’impugnatura restituisce una sensazione di maggior pienezza. Proprio come si diceva tempo fa: la racchetta come naturale prolungamento di braccio e mano.

Oltre a ciò l’altra distintiva caratteristica di tutte queste Dunlop è la presenza del rame. Il materiale ha elevate doti di conduttività termica, elettrica e meccanica e si è dimostrato resistente a pressione e usura. Per questi motivi è stato intrecciato alla grafite nel telaio, inserito nel manico, all’interno di un canale di silicone, ma anche nel tappo in fondo alla presa e poi nel grip montato di serie, come un nastro sottostante la superficie più morbida a contatto con la mano.

RACCHETTE - Con questa Copper Wire Construction è stata concepita Yellow Rev NT 3.0, una racchetta più lunga di un quarto di pollice, 310 grammi di peso, ovale 98”, profilo costante e sottile da 22 mm, bilanciamento equilibrato a 31,2 cm con schema corde 16x19: potenza e spinta ma anche controllo. Più selettiva la più pesante (314 grammi) Rev NT Tour, 20 mm di profilo, ovale 97 e anche schema corde fitto 18x20. Poi ci sono anche la 5.0 (ovale 100”, peso 284 g, profilo 25 mm), la 6.0 e la 7.0, andando progressivamente in direzione di potenza e facilità.

CORDE - Ma come si diceva più sopra il concetto Natural pervade non solo la collezione racchette (che a settembre si arricchirà anche delle Orange, una gamma ancora più accessibile e “facile”) ma anche il settore corde, in cui a farla da padrone è NT Hybrid, un montaggio ibrido dì monofilamenti in poliestere, in nero e calibro più spesso (e sezione ottagonale) sulle verticali per spin e potenza, e in giallo fluo con calibro più sottile (e circolare) sulle orizzontali per sensibilità e controllo. La corda ha un particolare rivestimento che si asciuga nei primi 30 minuti dopo l’incordatura “saldando” gli incroci. Una carattristica che, spiegano in Dunlop, fa sì che nelle prime 12 ore di gioco non ci siano spostamenti delle corde. C’è poi anche NT Touch, un multifilamento di alta qualità con caratteristiche simili al budello.

In più grazie al team Dunlop e soprattutto a Frank Messerer (esperto incordatore anche di Edberg, Muster e Safin) è stato sviluppato lo SMF Stringing System, dove Slow Medium Fast sono tre categorie correlate al livello del giocatore, con variazioni progressive della tensione dell’incordatura, che diminuisce gradualmente dal centro verso i lati. Le performance in termini di mantenimento della tensione e di controllo sono massimizzate. Insomma la novità ha davvero pervaso Dunlop in ogni suo prodotto, a testimonianza che gli inglesi in questa rivoluzione del tennis al naturale ci credono, eccome.