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JET, LE ALI AI PIEDI: LA NUOVA TENDENZA DELLE SCARPE LIGHT

Questo il nome del nuovo modello di scarpe Babolat: leggerezza per essere veloci in campo

di Enzo Anderloni | 13 febbraio 2016

Questo il nome del nuovo modello di scarpe Babolat: leggerezza per essere veloci in campo. È la direzione che stanno imboccando tutti i marchi più tecnici. Senza dimenticarsi ovviamente di sostegno e stabilità

di Mauro Simoncini

Leggerissime, per volare sul campo. Questa sembra l’idea alla base del progetto delle nuove calzature Babolat, che non a caso si chiamano Jet. Dopo esser stati leader storici del settore corde, i francesi di Babolat hanno sfondato nel mondo delle racchette, arrivando due anni fa a presentare il primo attrezzo “connesso”, Pure Drive Play. Ora si stanno concentrando con decisione sulle calzature. La prova concreta c’è già stata nelle passate stagioni con gli sviluppi e le successive versioni delle Propulse, il modello di riferimento, top di gamma di Babolat. Almeno finora. Perché sono già pronte al decollo (nei negozi in questi giorni) le nuovissime Jet, un modello innovativo, concepito in collaborazione con connazionali aziende illustri, tra cui anche Michelin.

Solo 325 grammi- Il concetto è molto chiaro e ben definito: leggerezza prima di tutto, senza accantonare sostegno e comfort. Il peso di riferimento della nuova Jet è contenutissimo, 325 grammi. Ci si sta sempre più avvicinando ai tre etti, il peso tipico delle racchette moderne, di cui proprio Pure Drive di Babolat è sicuramente uno dei punti di riferimento.

Non era facile incidere ulteriormente sul peso, alleggerendo delle calzature che richiedono anche stabilità e sostegno per piedi e caviglie, ripetutamente sottoposti a stress come appoggi o urti sul terreno di gioco (magari sintetico o duro) o cambi di direzione continui e variabili, oltre che improvvisi. Molti tentativi di ultraleggere sono caduti nell’anonimato causa la scarsa compattezza e la scadente resistenza all’usura, specie se si tratta di livelli e ritmi di gioco agonistici.

Ma nelle Jet c’è anche la tomaia brevettata Matryx, sviluppata in esclusiva da Chamatex, esperti in tessuti ad alte prestazioni: fibre ultradurevoli di Kevlar e poliammide in una tomaia realizzata in un pezzo unico, tessuta in modi differenti per variare la densità nelle zone mirate.

Poi come detto c’è il contributo di Michelin per la suola, con l’esclusivo motivo a S per favorire trazione e reattività nei cambi di direzione. Design davvero accattivante e aggressivo, non resta che indossarle. I primi a farlo hanno detto di non accorgersi quasi di averle ai piedi. Due le versioni cromatiche: grigio chiaro e giallo o grigio scuro e rosso.

Le altre superleggere Come Babolat, altri due brand storicamente più concentrati sul settore racchette, si stanno specializzando anche nelle calzature: Head e Wilson. Head con le nuovissime Nitro Pro punta dritto sulla leggerezza (400 grammi), perché per stabilità e maggior robustezza c’è la “sorella” Head Revolt Pro.

Nitro Pro ha l’intersuola ribassata che permette movimenti più veloci e massima flessibilità, con la tecnologia Tri-Nrg che modula la rigidità e l’assorbimento degli shock nelle diverse zone della calzatura.

Invece con Rush Pro gli americani di Wilson si sono “lanciati” in una proposta innovativa: la scarpa per muoversi e - perché no - scivolare anche sui terreni duri o sintetici. Ma sempre con circa 4 etti indossati (per piede). Non di più. Perché, sempre e comunque, più leggeri è meglio. Altri colossi internazionali si stanno muovendo da tempo in questa direzione, la leggerezza, in tema di calzature da tennis.

Primi tra tutti i giapponesi di Asics da qualche anno hanno affiancato al modello storico di successo (Gel Resolution) una scarpa più snella e asciutta, per certi versi ancora più tecnica: Gel Solution Speed. È più leggera, confortevole e avvolgente. Ma comunque stabile e sicura. Oltre che frizzante e colorata nel look. Peso: 380 grammi.

Sulla velocità puntano anche altri esperti della scarpa da tennis, gli italiani di Lotto con la loro Stratosphere, pure lei “speed”: muoversi al meglio e dunque più rapidamente possibile fa la differenza, a qualsiasi livello. Peso: 430 grammi.

Ai piedi di Roger Federer in quel di Melbourne c’erano le Nike Zoom Vapor 9.5 Tour, il modello che accompagna da sempre il campione svizzero, più snello e compatto delle Lunar Ballistec di Rafa Nadal. 400 grammi circa di eleganza e tecnicità fuse insieme.

Infatti anche la nuova arrivata Mizuno, con le sue Wave Exceed Tour, va subito in questa direzione: leggerezza (380 g), per essere veloci.