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4 AZZURRINE DEL’99 PER LA FED CUP DI DOMANI

Di rientro da una tournée sudamericana molto positiva, il tecnico federale Antonella Serra Zanetti ci presenta quattro delle nostre under più interessanti

di Enzo Anderloni | 11 febbraio 2016

Di rientro da una tournée sudamericana molto positiva, il tecnico federale Antonella Serra Zanetti ci presenta quattro delle nostre under più interessanti. Da Tatiana Pieri a Federica Bilardo, passando per Maria Vittoria Viviani e Rosanna Maffei

di Roberto Commentucci

I tecnici illuminati lo ripetono di continuo: la programmazione dell’attività agonistica è la chiave del successo. Con questo concetto ben chiaro nella mente, il Settore Tecnico organizza ogni anno, nel periodo gennaio-marzo, una serie di trasferte in Sudamerica, cui prendono parte molti dei nostri migliori juniores. Gli obiettivi di questo esercizio, che comporta uno sforzo organizzativo, logistico ed economico non trascurabile, sono molteplici: in primo luogo, far fare ai ragazzi esperienze agonistiche preziose, mettendoli a contatto con la mentalità tipica del tennis sudamericano, un ambiente tutto sudore, sacrificio e lealtà sportiva, dove la ricerca dell’alibi facile è un esercizio sconosciuto; in secondo luogo, iniziare a prendere confidenza con la vita del professionista, che richiede la capacità di “reggere”, sul piano fisico e mentale, lunghe trasferte intercontinentali; e infine, raccogliere punti preziosi per salire in classifica e poter disputare i grandi tornei giovanili europei di primavera, primo passo per accedere alle prove juniores dello Slam.

La settimana scorsa si è conclusa la prima di queste trasferte, cui hanno partecipato quattro ragazze, tutte nate nel 1999: la siciliana Federica Bilardo, la toscana Tatiana Pieri (nella foto), la campana Rosanna Maffei e la lombarda Maria Vittoria Viviani, guidate dal tecnico federale Antonella Serra Zanetti e supportate dal preparatore fisico Mauro Atencio.

Un tour massacrante: partite dall’Italia a fine dicembre, le ragazze dopo una prima settimana di ambientamento in Costa Rica hanno disputato quattro tornei under 18 di Grado 1 consecutivi (Costa Rica, Venezuela, Colombia ed Ecuador) in condizioni ambientali molto difficili e sempre diverse (l’ultimo, il Mundial Juvenil de Tenis, si è disputato a Ibarra, in piena Cordigliera delle Ande, a oltre 2.000 metri di quota).

I risultati sono stati eccellenti: le nostre hanno messo assieme due finali (Viviani in Colombia, Pieri in Ecuador) e una semifinale (Bilardo in Venezuela); in doppio, le cose sono andate ancora meglio, con la coppia Pieri-Bilardo che ha vinto due titoli (Costarica ed Ecuador) e centrato una finale (Venezuela). In termini di ranking, i progressi sono stati evidenti: Tatiana Pieri e Federica Bilardo sono entrate nelle prime 100 e sono in buona posizione per disputare gli slam juniores in tabellone; la Viviani ha anche lei fatto un gran balzo in avanti ed è appena fuori dalle top 100. Un po’ meno bene sono andate le cose per la campana Maffei, che veniva da un lunghissimo stop per infortunio, ma che ha qualità importanti.


Ovviamente, in Federazione sanno benissimo che il livello tecnico delle gare non era eccelso, dato che le junior migliori erano quasi tutte in Australia; ma come detto, l’obiettivo dell’iniziativa era chiaro: fare punti, scalare la classifica, mettersi in condizione, in prospettiva, di poter incontrare le più forti, e poter così migliorare il proprio livello di tennis. Ne abbiamo parlato con Antonella Serra Zanetti, anche lei provata dalla lunga trasferta, ma con il morale a mille.

“Sono molto contenta di come le ragazze hanno interpretato la tournée. Sono state delle vere professioniste e hanno dato sempre tutto quello che avevano, in ogni circostanza, sia in allenamento, sia in gara”.

Il livello tecnico delle competizioni com'era?

“È evidente che, a parte la russa Pervushina (che si è aggiudicata 3 tornei su 4) e altre tre o quattro giocatrici, il livello non fosse eccelso. Ma per noi l’importante era intanto fare esperienze agonistiche preziose, e poi fare in modo che le ragazze ottenessero una classifica sufficiente per disputare i grandi tornei juniores, e misurarsi contro avversarie più attrezzate.”

Da più parti si sente dire che giocare junior sia solo una perdita di tempo…


“Non sono d’accordo per niente. I tornei juniores più importanti sono frequentati da giocatrici molto forti, che valgono già le prime 200, 250 del mondo, se non di più. E quindi non c’è paragone, come difficoltà, fra gli Slam juniores (o gli eventi come il Bonfiglio), e i piccoli tornei professionistici da 10.000 dollari, dove è molto più facile iniziare a vincere qualche match, ma che sono molto meno formativi, anche perché si vive in un ambiente in cui le tenniste davvero professionali sono poche. Quei tornei sono necessari per iniziare a farsi una classifica pro, ma quello che si può imparare giocando junior è fondamentale”.

Insomma, i tornei junior restano una grande palestra.

“A ben guardare, le giocatrici che sono emerse negli ultimi anni (Bencic, Gavrilova, Bouchard) sono passate tutte quante per il circuito juniores; ma attenzione: si deve giocare junior, e ovviamente cercare di vincere, ma l’obiettivo deve essere soprattutto quello di confrontarsi con le coetanee più forti per migliorare il proprio gioco. Se vinci e basta, ma non lavori per migliorare in prospettiva, allora sì che giocare junior sarà servito a poco”.

Antonella, ci descrivi queste ragazze? Iniziamo da Tatiana Pieri, n.56 della classifica under 18.

“Tatiana è piccolina, arriva appena a un metro e 62 cm, ma è rapidissima di piedi e ha un gran tempo. Tecnicamente, è molto completa, sente tanto la palla e gioca bene sia da dietro, sia al volo. Deve irrobustirsi, ma ha grandi qualità. E soprattutto ha un ottimo carattere, è matura e sempre positiva in campo”.

Passiamo a Federica Bilardo, n. 85 juniores.

“Federica è mancina, alta (supera il metro e 75, ndr) e ha un gioco molto completo, sa variare molto bene gli effetti e le traiettorie. Deve imparare a essere più aggressiva, sfruttando meglio il suo ottimo servizio e la sua potenza. A volte scambia troppo a lungo, e una con il suo fisico nel tennis di oggi deve soprattutto spingere. E poi deve imparare a essere più positiva e ad accettare gli errori. Ha grandi margini di crescita e con Tatiana Pieri forma un gran bel doppio: sono affiatate e si completano a vicenda”.

E Maria Vittoria Viviani, n.103 juniores?

“Grande atteggiamento e grande grinta, è sempre carica. Ha un buon tennis di ritmo, con un bel diritto e ottime geometrie. Gioca vicino al campo e sempre in pressione. Fino a un paio di anni fa era più indietro rispetto alle migliori coetanee, ma è quella che ha fatto più progressi. Davvero brava”.

Infine Rosanna Maffei, n.400 juniores.

“Ha fatto meno risultati rispetto alle altre, ma il suo livello di gioco è simile. Rosanna è una giocatrice rapidissima e di grande solidità, una piccola Errani; ha bisogno di colpire tante palle e in questa tournée non è riuscita a esprimersi perché veniva da un lungo infortunio. Ha bisogno di partite, deve sciogliersi. E soprattutto, deve stare un po’ più tranquilla. È molto determinata e perfezionista, ma a volte è troppo severa con se stessa: deve capire che si può sbagliare un colpo facile e vincere lo stesso…”.

Antonella, da più parti si sente dire che non abbiamo ricambi, specie al femminile. Tu come vedi il nostro tennis rosa fra qualche anno?

“Io dico che abbiamo tante ragazzine brave. Fra le ’99 non va dimenticata la Cappelletti, che purtroppo è ferma per infortunio e che avrebbe fatto benissimo in Sudamerica; e poi, oltre alle ‘98 Samsonova e Stefanini, abbiamo anche alcune ragazze del 2000 che stanno iniziando a farsi largo nei tornei under 18. Un nome per tutte: Lisa Piccinetti, una robusta ragazzona di Piancastagnaio che ha la palla molto pesante e un gran bel carattere. Ci vorrà un po’ di tempo e pazienza: queste ragazze devono essere lasciate tranquille a lavorare e a migliorare; ma vedrete, i ricambi non ci mancheranno”.

Le migliori azzurre nel ranking juniores

Rank. Giocatrice diff. data di nascita punti

56 Pieri, Tatiana +34 29/3/1999 408.13

85 Bilardo, Federica +25 6/7/1999 330.63

90 Stefanini, Lucrezia +3 15/5/1998 325.00

103 Viviani, Maria Vittoria -1 24/2/1999 308.75

134 Samsonova, Ludmilla -59 11/11/1998 273.75

173 Cappelletti, Monica +7 7/1/1999 225.63

207 Piccinetti, Lisa +1 22/11/2000 206.25

420 Maffei, Rosanna -6 13/2/1999 117.50