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IL ROVESCIO IN BACK PER I BIMANI: DOVE METTERE LE MANI

Giochi il rovescio a due mano e vorresti avere un back solido ed efficace come chi gioca il rovescio a una mano

di Enzo Anderloni | 06 febbraio 2016

Giochi il rovescio a due mano e vorresti avere un back solido ed efficace come chi gioca il rovescio a una mano? Ecco i suggerimenti di un grande esperto di biomeccanica

di Gennaro Volturo, I.S.F. R. Lombardi - foto Getty Images

È ormai noto come l’impugnatura più adatta per l’esecuzione del back-spin di rovescio sia la continental, in quanto con tale grip è possibile produrre una posizione di leva tra avambraccio e mano (necessaria per conferire solidità al colpo) e nel contempo durante la fase di preparazione il piatto corde è naturalmente orientato verso l’alto determinando un assetto braccio-racchetta che facilita la produzione di rotazione slice.

Presa continental: un vantaggio

In base a tali presupposti è facile desumere come i giocatori che assumono una presa continental nella mano inferiore per quanto concerne il rovescio a due mani (vedi Djokovic e Murray), siano avvantaggiati nell’esecuzione del back-spin di rovescio non avendo l’esigenza di modificare il grip per effettuare tale abilità tecnica. Si ricordi che mentre nell’esecuzione del rovescio bimane è opportuno che le due mani siano adiacenti per garantire maggiore solidità ai polsi durante la fase di accelerazione, per quanto concerne lo slice è preferibile che la mano non dominante sia posizionata sul cuore della racchetta. Ciò per due motivazioni:

1) perché facilita, durante la fase di preparazione, la direzione verticale dell’attrezzo, necessaria per disporre la racchetta al di sopra della palla in arrivo;

2) perché favorisce la direzione obliqua dell’attrezzo (che sarebbe alquanto ridotta se le mani fossero adiacenti) necessaria per allontanare la racchetta dal punto di impatto determinando lo spazio di accelerazione.

Un utile accorgimento

Pertanto, per chi esegue il rovescio a due mani, è particolarmente rilevante prestare attenzione al seguente accorgimento didattico: nel momento in cui si decide di eseguire lo slice, è opportuno ridurre la pressione delle dita della mano sinistra (ci stiamo riferendo a un giocatore destrorso) facendo scivolare la stessa dal manico al cuore della racchetta. A questo punto la mano non dominante avrà il compito di favorire l’arretramento dell’attrezzo (in direzione verticale e obliqua) per poi svolgere, attraverso un movimento di dissociazione degli arti superiori, una funzione di equilibrio durante la fase di accelerazione.

Si ricordi che solitamente, chi esegue il rovescio a una mano è facilitato nell’esecuzione del rovescio slice in quanto la mano sinistra svolge la medesima funzione sia nell’esecuzione del back-spin che del top-spin. Al contrario un giocatore bimane, attraverso l’allenamento, deve sviluppare l’abilità di differenziare l’azione dell’arto sinistro che svolge un ruolo di spinta e di accelerazione dell’attrezzo nell’esecuzione del rovescio bimane piatto o in top-spin e un ruolo di arretramento dell’attrezzo e di equilibrio nell’esecuzione del rovescio in back-spin.