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MARIA SAKKARI, BELLEZZA GRECA ERRANI STYLE

Il suo diritto potente e il rovescio penetrante sono tra le novità scoperte dagli Australian Open

di Enzo Anderloni | 02 febbraio 2016

Il suo diritto potente e il rovescio penetrante sono tra le novità scoperte dagli Australian Open. La mamma fu n.40 Wta, ma si ritirò a 25 anni. Lei scoprì il tennis sbucciandosi un ginocchio. E il padre coach capì di essere “di nuovo nei guai”

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

“Mi raccomando, nessuno le dica nulla”. Dimitris Kannellopoulou è serio, deciso, categorico. Il primo grande allenatore del tennis greco, padre e coach dell’ex Top-50 Angeliki Kannellopoulou, ha le idee ben chiare: dopo anni vissuti nel circuito, tra difficoltà economiche, viaggi infiniti e incalcolabile stress, non ha alcuna intenzione di rivelare alla nipotina Maria il glorioso passato della mamma. “Non deve scoprirlo - aggiunge - mica vorrete rivivere tutto una seconda volta?”. Il fato, però, aveva in serbo ben altro per la famiglia Kannellopoulou. La piccola Maria Sakkari sta correndo vicino a un campo da tennis, cade, si sbuccia un ginocchio e inizia a piangere a dirotto. Il papà le prova tutte, ma Maria è inconsolabile. L’ultimo tentativo è tirarle una pallina da tennis. Niente più lacrime, un grande sorriso, gli scherzi del destino. “Siamo nei guai un’altra volta”, il commento di Dimitris Kannellopoulou, che aveva già capito tutto. Numero 170 del mondo, Maria Sakkari oggi insegue i piani alti del tennis grazie a una grinta fuori dal comune.

La Storia - Maria Sakkari nasce ad Atene il 25 luglio 1995. La madre, Angeliki Kannellopoulou, è nota in patria per aver raggiunto la posizione numero 47 del ranking Wta sul finire degli ‘80, grazie a risultati quali il terzo turno al Roland Garros e i quarti di finale all’Olimpiade di Los Angeles 1984, prima di ritirarsi a soli 25 anni. Maria prova prima con il karate, quindi con la danza classica, ma non sono discipline per cui la piccola greca pare portata. A 5 anni prende in mano la prima racchetta e, a 11, alza al cielo il suo primo trofeo. In quel momento tutta la famiglia Kannellopoulou prende coscienza delle sue doti. “Maria, vieni qui - le parole di nonno Dimitris - ti devo raccontare una storia: tua mamma è stata un grande tennista lo sai?”.

Da Wang a… Wang - A livello giovanile i risultati stentano ad arrivare e la Sakkari si erge al massimo al numero 203 Itf under 18. Il salto di qualità arriva nel 2013, quando Maria decide di abbandonare la Grecia per andarsi ad allenare a Barcellona. In un anno scala 309 posizioni, passando dal numero 610 alla piazza 301. A fine 2015, dopo 7 titoli Itf portati a casa, rompe il muro della Top 200. A New York, alla fine dello scorso anno, arriva un piccolo capolavoro. Per la prima volta Maria partecipa alle qualificazioni di un torneo dello Slam: annichilite nell’ordine Sevastova, Mestach e Martic, conquista il main draw diventando la prima greca dal 2002 a superare un tabellone cadetto di uno Slam.

Tennis “Errani-Style”, con diritto potente e carico e rovescio più piatto e penetrante, la Sakkari viene sconfitta al primo turno degli Us Open da Qiang Wang, ma il destino ha in serbo una nuova sorpresa. Pochi mesi dopo Maria Sakkari si presenta a Melbourne, supera nuovamente le qualificazioni e si ritrova al primo turno contro Yafan Wang, omonina e connazionale della precedente avversaria. Questa volta il risultato è ben diverso: 6-4 1-6 6-3 e prima vittoria in un torneo del Grande Slam. Da Wang a… Wang, il sogno chiamato Top 100 è sempre più vicino, l’urlo al match point è emozionante e coinvolgente. E pensare che Maria Sakkari non avrebbe mai dovuto giocare a tennis.

Maria Sakkari, 21 anni di Atene, ha conquistato il main draw degli Australian Open diventando la prima greca dal 2002 a superare il tabellone di qualificazione di uno Slam