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"PERCHÈ DJOKOVIC STA CON LE GAMBE TANTO DIVARICATE…

di Enzo Anderloni | 28 gennaio 2016

….quando si prepara a rispondere al servizio? Il numero 1 del mondo è anche il migliore in assoluto alla risposta. Analizziamo la sua tipica posizione di attesa

Risponde Michelangelo Dell’Edera, ISF Roberto Lombardi

"Perchè Djokovic sta con le gambe tanto divaricate quando si prepara a rispondere al servizio?

“Nole assumendo questa posizione, favorita dalle sue peculiarità fisiche, riesce a coprire con un piccolo spostamento laterale o con un solo passo tutti e tre gli angoli disponibili per il battitore, offrendo alle sue azioni di risposta sia in caso offensivo che difensivo o di manovra, un’ottima stabilità che gli consente sempre di avere un’ottima spinta degli arti inferiori con buona profondità di palla.

Busto perfettamente eretto con testa ferma ed occhi attenti a raccogliere le informazioni necessarie per anticipare le azioni dei suoi avversari, grande reattività degli arti inferiori, con gli avampiedi proiettati verso l’interno per proiettare meglio il peso del corpo in avanti e favorire la risposta in avanzamento, e pochi ma corretti movimenti in avanzamento fanno di Djokovic il miglior ribattitore del circuito con cui ha costruito e continuerà a costruire i suoi successi.

Nella risposta da destra, posiziona il piede esterno (il destro n.d.r.) sempre in linea con la riga laterale del singolo, questo per coprire al meglio (con un solo passo sulla diagonale in caso di risposta offensiva o con uno step laterale in caso di risposta di contenimento o manovra) l’angolo ad uscire che gli farebbe perdere campo nel prosieguo dello scambio.

Nella risposta da sinistra si posiziona sempre con il piede esterno (sinistro n.d.r.) circa mezzo passo ad uscire, considerando la riga laterale del singolo verso il corridoio del doppio. Anche in questo caso, la sua scelta deriva da una duplice ragione: coprire al meglio l’angolo a uscire con il suo rovescio, ma soprattutto per provare fin dal primo scambio a prendere in mano il gioco con la sua devastante risposta di diritto. Negli score match di Djokovic la maggior parte dei break sono costruiti dalla sua risposta al servizio dal lato sinistro.

La grande elasticità muscolare, le caviglie in particolar modo, e la sua reattività con i piedi che assomigliano a delle “molle”, gli consentono di rispondere prevalentemente avanzando, chiudendo gli spazi e naturalmente rubando il tempo ai suoi avversari”.