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NUOVE REGOLE PER GLI AMATORI: CADONO I LIMITI PER GLI OVER

Per scalare il ranking, fino al 2015, non bisognava aver avuta classifica migliore di 4

di Enzo Anderloni | 25 gennaio 2016

Per scalare il ranking, fino al 2015, non bisognava aver avuta classifica migliore di 4.2. Ora chi ha 50 anni può mettersi alla prova anche se è stato 4.1. Per i 55enni via libera anche agli ex C2, per i sessantenni agli ex C1 e per gli Over 65 nessuna limitazione… basta una tessera non agonistica

di Max Fogazzi

Cadono le barriere. Quelle di classifica in rapporto con l'età, per la precisione. Una delle novità 2016 più rivoluzionarie per quanto riguardo il circuito amatoriale Fit-Tpra riguarda proprio le condizioni d'ingresso. Fino a oggi, per poter gareggiare e puntare alla vetta del ranking bisognava non aver mai superato la classifica di 4.2 (ex C4), ma adesso ci sono delle nuove aperture. Aperture tali per cui anche chi è “salito” più in alto potrà riprendere in mano la racchetta e rimettersi in gioco. Entriamo nello specifico, considerando che fino al compimento del 50° anno d'età la regola rimane invariata, proprio come lo scorso anno.

Over 65 senza limiti

Ma dal compimento del 50° anno in poi si aprono un sacco di porte. E i limiti cadono via via che l'età anagrafica aumenta, fino a scomparire del tutto. Dai 50 anni in su, possono iscriversi al circuito amatoriale Fit-Tpra anche quei giocatori che, nella loro carriera di appassionati agonisti, hanno scalato tutta la quarta categoria Fit, fino a raggiungere il traguardo di 4.1 (o C3). Così, dopo una pausa dovuta alle questioni della vita, si può tornare a sognare con la racchetta in mano. Semplicemente divertendosi. E non è finita qui, perché le nuove norme prevedono che dai 55 anni in su potranno scendere in campo nei tornei e nelle sfide anche gli ex C2. Dai 60 anni perfino gli ex C1. Inoltre, dai 65 anni in poi, tutti - ma proprio tutti - possono tornare in campo con il circuito Fit-Tpra.

Si torna a sognare

E così si allarga il bacino d'utenza che può far affidamento sul circuito amatoriale Fit-Tpra, e sulle sue iniziative durante tutto l'anno, per tornare a “vivere di tennis”. Si può sognare di vincere uno “slam” - il 22 si chiudono le iscrizioni per gli Australian Open di Cividino (Bg) - o di qualificarsi per il master di fine anno (a proposito, per il 2016 la sede ospitante è ancora da stabilire, in ballo ci sono Grecia, Italia e Danimarca) o addirittura di diventare numero 1 del ranking. In fondo, a questo punto, basta una racchetta e tanta voglia di non smettere mai di divertirsi.

Australian Open amatoriale, il primo Slam a Cividino (Bg)

Gli Australian Open sono il primo Slam dell'anno non solo per Federer, Djokovic e compagnia cantante. Lo sono anche per gli amatori, pronti al primo grande appuntamento della nuova stagione con le Super-Slam Series. Si gioca il 29, il 30 e il 31 gennaio al Tennis Mongodi di Cividino, in provincia di Bergamo. Le iscrizioni terminano il 22 gennaio, vale a dire dopodomani, ma il numero di partecipanti è già da record. Ben al di sopra delle 400 unità, tanto da costringere l'organizzazione agli straordinari per consentire il regolare svolgimento all'interno dei tre giorni di gara previsti. La grande affluenza è sintomo della salute del circuito Fit-Tpra e di come abbia ripreso nel 2016 con entusiasmo a macinare match e sfide. L'appuntamento è dunque fissato per Cividino, c'è da incoronare il primo campione Slam dell'anno.