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BENTORNATA AZARENKA, L’ANTI-SERENA CHE CI MANCAVA

La bielorussa era stata l’ultima vera rivale della Williams fino a 30 mesi fa, cui risaliva l’ultimo torneo vinto

di Enzo Anderloni | 12 gennaio 2016

La bielorussa era stata l’ultima vera rivale della Williams fino a 30 mesi fa, cui risaliva l’ultimo torneo vinto. Attraversato il mare degli infortuni, brillando a intermittenza, la bionda Victoria, 26 anni, torna al successo. E a promettere battaglia

di Andrea Nizzero – Foto Getty Images

Pensateci bene: avete due parole per riassumere i due anni di tennis femminile che vanno dall'ultimo titolo WTA di Victoria Azarenka (Cincinnati 2013) al venerdì più pazzo del mondo (US Open 2015). Quali scegliete? Se non riuscite a farvi venire in mente nient'altro che “Serena Williams”, siete in buona compagnia. In quell'agosto di oltre due anni fa, il torneo dell'Ohio fu il palcoscenico di una delle ultime, vere sconfitte della numero 1 del mondo. Vika è stata l'ultima tennista a potersi definire come reale rivale di Serena. E l'inizio del 2016, con il titolo a Brisbane in cui ha spazzato via la concorrenza (17 giochi persi in tutto il torneo), suggerisce che potrebbe tornare ad occupare quel ruolo.

Trenta mesi: tanti sono quelli trascorsi tra l'ultimo e il penultimo dei 18 titoli WTA vinti dalla bielorussa. Tanto è il tempo che è stato necessario a Vika per saldare il debito con il suo corpo, esausto e acciaccato dopo due annate al top. Finalmente, dopo i lampi a intermittenza visti nel 2015, sembra essere tornata a splendere di luce costante. E il tennis femminile potrebbe aver ritrovato l'unica forza che sembra in grado di operare la transizione tra la Serena's Era e quello che verrà poi.

La tennista americana arriverà a Melbourne avendo concluso una sola partita ufficiale negli ultimi cinque mesi (tutti ricordiamo quale). Partirà comunque da favorita, ma è indubbio che il gruppo delle inseguitrici possa nutrire qualche speranza in più. Lo guiderà Vika, che sembra avere qualche chance in più di Maria Sharapova, Simona Halep, Petra Kvitova e Garbine Muguruza.

La vera e propria incognita sarà perà Agnieszka Radwanska. Nessuno ha vinto quanto lei da settembre in avanti, e le WTA Finals conquistate a sorpresa a fine 2015 non sembrano averla appagata. L'inizio di stagione a Shenzhen è stato molto convincente, e il suo diciottesimo titolo WTA le ha regalato il quarto posto in classifica e nel prossimo seeding degli Australian Open: l'unica avversaria con cui partirebbe da sfavorita (Serena) non può incrociare la sua strada prima delle semifinali.

Francesca Unica

Francesca Schiavone, attualmente al numero 114 WTA, è l'unica italiana a partire dalle qualificazioni degli Australian Open. Dovesse riuscire a qualificarsi, a 35 anni eguaglierebbe il record di Ai Sugiyama di 62 partecipazioni consecutive nei tabelloni principali di tornei dello Slam.