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2017: CAMBIA IL CAMPIONATO, VIVAI SEMPRE PIU' IMPORTANTI

Nuove norme per i campionati degli affiliati a partire dal 2017

di Enzo Anderloni | 05 gennaio 2016

Nuove norme per i campionati degli affiliati a partire dal 2017. L'obiettivo dichiarato è sempre quello di valorizzare giovani e vivai. Ecco che cosa cambierà per Serie A1, A2, B e C, tra "Vivaio" e "+8". Ma nel 2016 si gioca ancora con le stesse regole della scorsa stagione

La Serie A si rimodella, aggiustando il tiro e proseguendo nella strada intrapresa nel 2012. Quella che porta verso la piena rappresentatività delle proprie squadre rispetto al circolo d'appartenenza e al vivaio di riferimento. Valorizzare la “cantera”, dunque, è la parola d'ordine. Proprio come fanno le grandi del calcio europeo, sulla scia della scuola Barcellona. Le modifiche riguardano i cosiddetti giocatori del vivaio ed entreranno in vigore non prima della stagione 2017. Questo significa che per l'anno appena iniziato tutto resta così come era, seguendo principi e norme già in vigore nella stagione 2015. Il tutto per garantire un passaggio graduale e consentire agli affiliati di prendere le misure. Ma entriamo nel dettaglio.

Anche per Serie A2, B e C

Il Consiglio Federale riunitosi lo scorso dicembre ha stabilito i principi che saranno adottati nel prossimo regolamento dei campionati a squadre. La novità riguarderà i campionati degli affiliati, sia per la Serie A1, che per la A2, la B e C (maschile e femminile). Come detto, l'obiettivo dichiarato è quello di valorizzare l’attività giovanile all’interno dei circoli così da rendere il campionato degli affiliati sempre di più uno strumento utile alla valorizzazione del proprio vivaio. Per ottenere questo risultato le nuove regole per il 2017 prevederanno quindi l’abolizione della figura del “8+” (giocatore tesserato da almeno 8 anni per lo stesso affiliato) e un parallelo rafforzamento della presenza, durante le varie giornate di gara, dei giocatori “vivaio under 30”.

Due del vivaio Under 30

Ecco come funziona. Innanzitutto le squadre partecipanti alle divisioni nazionali di Serie A1, A2, B e regionale di Serie C, dovranno inserire obbligatoriamente nella lista e nella formazione almeno due giocatori del vivaio di età inferiore a 30 anni. Questo per le divisioni maschili, mentre per quelle femminili sarà sufficiente l'inserimento di un'atleta con le medesime caratteristiche (per la precisione, il limite d'età si calcola alle ore 00.00 del primo gennaio dell’anno in corso). Non solo, i giocatori che rispondono a tali caratteristiche dovranno essere inseriti sia nell’elenco dei giocatori designati per i singolari sia nella composizione dei doppi. Ma anche, almeno uno di essi per quanto riguarda i maschi, nella composizione dell’eventuale doppio di spareggio.

Trasferiti e neo-tesserati, il limite sale a 2

Per quanto riguarda la Serie C invece, ci dovrà essere almeno un giocatore o una giocatrice del vivaio di età inferiore a 30 anni - sempre calcolati alle ore 00.00 del primo gennaio dell’anno in corso -. Almeno uno di essi (non necessariamente lo stesso) dovrà essere inserito sia nell’elenco dei giocatori designati per i singolari, sia nella composizione dei doppi, anche in questo caso compreso l’eventuale doppio di spareggio. Ma c'è un'altra grossa novità che riguarda tutte le serie, dalla A1 alla C, passando per A2 e B: il consiglio federale ha stabilito che si potrà aumentare da uno a due il numero dei giocatori cosiddetti “variati”, vale a dire i trasferiti e i neo tesserati.

Nella tabella qui sotto sono schematicamente riportate tutte le novità.

giocatori/giocatrici nella formazione presentata al Giudice arbitro A1, A2, B maschile C maschile A1, A2, B femminile C femminile a) numero massimo di giocatori 8 8 5 5 b) numero minimo di giocatori (compresi i giocatori obbligatori del comma 2/a e salvo quanto previsto nell’art. 34.1 ) 4 4 3 3 c) giocatori limitati, di cui: fino a 4 fino a 4 fino a 3 fino a 3 c1) giocatori stranieri 1 1 1 1 c2) giocatori variati 2 2 1 1 c3) giocatori che, pur non tesserati atleti al 30 giugno dell’anno precedente per l’affiliato che rappresentano, hanno posseduto l’ultima tessera atleta precedente per il medesimo affiliato fino a 4 fino a 4 fino a 3 fino a 3 c4) giocatori italiani tesserati atleti per la prima volta e che non siano mai stati tesserati presso federazioni straniere. fino a 4 fino a 4 fino a 3 fino a 3 d) giocatori del vivaio, di età inferiore a trenta anni da 2 a 8 da 1 a 8 da 1 a 5

Com'è e come sarà (ancora) nel 2016

Abbiamo visto come funziona la Serie A di tennis a partire dal 2017. A oggi, e per tutti i campionati 2016, i regolamenti restano però invariati. Le squadre partecipanti alle divisioni nazionali di serie A1, A2 e B e regionale di serie C devono inserire obbligatoriamente in lista e in formazione almeno due giocatori del vivaio, con tre opzioni. O entrambi di età inferiore a 30 anni, oppure uno di età inferiore e uno maggiore, oppure ancora uno di età inferiore a 30 anni e un giocatore cosiddetto “8+”. Tali giocatori (non necessariamente gli stessi) devono essere inseriti sia nell’elenco dei giocatori designati per i singolari, sia nella composizione dei doppi ed almeno uno nella composizione dell’eventuale doppio supplementare. Ricordate che la parola d'ordine, per ognuna delle opzioni qui sopra, è vivaio. Inoltre, questo vale per le squadre maschili di A1, A2 e B. Per quelle femminili invece, le norme prevedono almeno una giocatrice del vivaio o una giocatrice “8+” (anche in questo caso è obbligatorio l'inserimento nell’elenco delle designate per i singolari, per i doppi e per il doppio di spareggio). Per la Serie C tutta, maschile e femminile, servono almeno un giocatore o una giocatrice del vivaio oppure un giocatore o una giocatrice “8+”. E anche in questo caso almeno uno di essi (non necessariamente lo stesso) deve essere inserito sia nell’elenco dei giocatori designati per i singolari, sia nella composizione dei doppi, compreso l’eventuale doppio di spareggio.

Le tappe dell'evoluzione regolamentare

Alle regole 2016, e a quelle nuovamente aggiustate dei campionati 2017, siamo arrivati dopo un percorso lungo un lustro, con alcuni passaggi determinanti che negli ultimi anni la Federazione ha voluto applicare in maniera graduale. La via del vivaio e dei giocatori “8+” si era aperta nel dicembre 2012, quando furono introdotte delle limitazioni numeriche ai giocatori che non avessero queste due caratteristiche (massimo 4 nel maschile, 3 nel femminile). Poi nel settembre 2013 fu inserita l’obbligatorietà dei “vivaio” e del “8+” con un numero minimo di giocatori da dover schierare nelle giornate di gara (4 e 3). Successivamente, nel febbraio 2014 e con la modifica del dicembre dello stesso anno, fu leggermente rivisto e corretto il numero massimo di giocatori limitati schierabili (da 3 a 4), portando la regolamentazione a quella di oggi.

DA SAPERE: Che cos'è un 8+? Guida ai termini dei Campionati

- Lista dei giocatori: è il modulo immodificabile per i Campionati maggiori (serie A1, A2, B e divisione regionale serie C) modificabile o integrabile per la serie D e Campionati giovanili e veterani. Comprende i giocatori legittimati a partecipare al Campionato che l’affiliato intende utilizzare e che presenta all’atto di iscrizione della squadra al Campionato.

- Vivaio: giocatori che abbiano posseduto la tessera FIT atleta Under 10, 12, 14, 16 dell’affiliato che rappresentano per almeno due anni anche non consecutivi compreso quello in corso.

- 8+: giocatore tesserato atleta per l’affiliato che rappresenta da almeno 8 anni consecutivi precedenti a quello in corso che con quest’ultimo fanno 9 anni consecutivi.

- Variato: giocatore che non è stato tesserato entro il 30/06 dell’anno precedente per l’affiliato che rappresenta e che non ha disputato il Campionato con lo stesso affiliato.

- Limitato: giocatore tesserato atleta per l’affiliato che rappresenta da meno di 8 anni consecutivi o straniero o non in possesso dei requisiti di cui ai punti “Vivaio” e “8+”.