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DIZIONARIO DELL’INCORDATURA: I TIPI DI CORDA

Le prestazioni della vostra racchetta sono condizionate fortemente dalla qualità e dal tipo di corda utilizzata

di Enzo Anderloni | 04 gennaio 2016

Le prestazioni della vostra racchetta sono condizionate fortemente dalla qualità e dal tipo di corda utilizzata. Il budello, che qualitativamente resta sempre il massimo, è ormai una scelta di nicchia. Oggi anche i “pro” usano materiali sintetici che variano per struttura, materiali e rendimento

di Enzo Anderloni

Monofilo, multifilo, ibrido, avvolgimento, budello: ma di che cosa stiamo parlando? Di corde per racchette da tennis, oggetti in apparenza molto semplici. E così era una volta, almeno in fatto di terminologia. C’erano il budello e il sintetico. All’inizio addirittura solo il budello, corda realizzata avvolgendo sottili striscioline di budello animale. Poi negli Anni Settanta arrivarono le fibre sintetiche. Costavano meno e si rompevano di meno. Ma anche la qualità era minore. I professionisti avrebbero continuato a sceglie il budello naturale fino alla fine del Millennio. Poi, un po’ per i costi sempre più alti delle fibre naturali, un po’ per il miglioramento delle prestazioni di quelle sintetiche, il cambiamento. Anche i “pro” passano alle corde sintetiche, che però non si possono più “sintetizzare“ in un termine unico. Hanno materiali, modi di lavorazione, strutture, forme diversissime tra loro e differenti sono anche le prestazioni. Ecco dunque un primo semplice dizionario per cominciare a orientarsi sulle principali categorie, prima di approfondire, possibilmente con la consulenza di un esperto, l’abbinamento ideale tra il proprio telaio e la corda che può valorizzarne al meglio le caratteristiche.

Monofilamento

Le corde monofilamento si trovano alla base a livello tecnologico, non possedendo particolari peculiarità tecniche e avendo una costruzione molto semplificata. La loro struttura è basata sull’impiego di un solo materiale assemblato in un unico filamento, generalmente di poliestere o poliammide. Questo tipo di corda offre di norma una discreta resistenza all’abrasione ma una qualità di gioco limitata: vanno bene per chi picchia sempre e forte, pregiudicando tocco e sensibilità. Inoltre la perdita di dinamicità è al di sopra di tutte le altre categorie di corde. Generalmente è impiegata dai giocatori che rompono le corde in poche ore d’uso e cercano più il controllo che la sensibilità. Non a caso è attualmente di moda tra i professionisti che, particolarmente attenti alle prestazioni del loro attrezzo, in molti casi sostituiscono la racchetta (senza che le corde si siano rotte) ad ogni cambio palle.

Avvolgimento

Questa categoria è già più complessa in quanto si cominciano a notare le differenze d’effetti pratici tra l’abbinamento calibro/materiale/tipo di avvolgimento. I tipi di avvolgimento possono essere: semplice, doppio o strutturato. L’avvolgimento semplice è una struttura basica, quindi si tratta di solito di un’anima centrale (core) monofilo ricoperta da un fascio di filamenti. Il doppio avvolgimento ha come base l’avvolgimento semplice, aggiungendo però un’altra copertura di filamenti in senso contrapposto. Questo tipo di costruzione offre già un livello qualitativo tra i migliori, abbinando generalmente materiali hi-tech ad un rapporto qualità prezzo interessante. L’avvolgimento strutturato può prevedere l’impiego di un’anima centrale (core) monofilo o multifilamento ricoperta da strutture differenti: filamenti e/o fasci di fibre speciali (aramidiche, ecc). Per tutte le costruzioni sia l’anima centrale (core) che gli avvolgimenti possono essere di vari materiali.

Multifilamento

Tra le corde sintetiche i multifilamenti si collocano al top della qualità, avvicinandosi di sovente al budello per tocco e sensibilità, impiegando però materiali sintetici o a base vegetale. Generalmente in questa categoria si trovano solo corde hi-tech d’alta qualità. La loro struttura è composta di numerosi filamenti intrecciati e non, in seguito ricoperti con una guaina di materiale differente secondo l’esigenza dell’utente finale (es. maggior durata, maggior sensibilità, ecc.). Anche in questa categoria si possono trovare costruzioni particolari denominate “macrofibre” dove la struttura della corda è composta, sia per l’anima centrale (core) sia per i materiali più esterni, da fasci di filamenti, di fatto assomigliando, se osservate in sezione, ad un avvolgimento semplice, ma in effetti realizzate da finissimi multifilamenti.

Budello naturale

Il budello naturale resta il principe delle incordature grazie a qualità e mantenimento della dinamicità, in assoluto si colloca al top delle prestazioni. La sua costruzione è basata su fibre animali (intestino bovino) che sono lavorate in strisce (da 13 a 15 a seconda del calibro finale) e assemblate con del collagene creando un unico elemento. Ultimamente la lavorazione del budello si è innalzata ai massimi livelli per la tecnologia adottando accorgimenti per aumentare la durata e ridurre la capacità d’assorbimento dell’umidità.

Incordature ibride

Le incordature cosiddette ibride sono composte di due spezzoni differenti nei materiali (e a volte anche nel calibro) tra le corde verticali e quelle orizzontali. La loro diffusione è più legata al risalto fornito dall’utilizzo da parte di alcuni giocatori professionisti come Federer, Djokovic, Murray (vedi anche categoria Monofilamento, spesso utilizzato per uno dei due spezzoni), che alla loro reale qualità. Sono molto difficili da valutare da un punto di vista funzionale in quanto la sinergia perfetta di funzionamento tra le corde verticali e quelle orizzontali è pressoché impossibile da ottenere. I campioni di cui sopra li utilizzano con il budello naturale sulle verticali (spinta e spin) e il monofilo sintetico sulle orizzontali (controllo).

E’ importante sapere che…

Scegliere la tensione potenza controllo durata sensibilità comfort Tensioni basse più meno più più più Tensioni alte meno più meno meno meno Scegliere il calibro elasticità durata rotazioni sensibilità comfort Calibro più sottile più meno più più più Calibro più spesso meno più meno meno meno TABELLA DI CONVERSIONE Diametro Usa millimetri 15 1,43 15L 1,38 16 1,32 16L 1,28 16 1,25 17L 1,20 18 1,10