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NUOVE CLASSIFICHE FIT: IL NOSTRO MOMENTO

Dopo le grandi emozioni che ci hanno regalato nel 2015 Pennetta e Vinci, Fogni e Bolelli, è arrivato il momento delle nuove classifiche FIT

di Enzo Anderloni | 23 dicembre 2015

Dopo le grandi emozioni che ci hanno regalato nel 2015 Pennetta e Vinci, Fogni e Bolelli, è arrivato il momento delle nuove classifiche FIT. Quelle dei giocatori normali, dei 44.000 tennisti di quarta categoria (e 9.200 tenniste) che si sono battuti tutto l’anno per salire uno o più scalini nel ranking che per noi conta di più: il nostro

di Enzo Anderloni - Foto Costantini e Getty Images

Che momenti straordinari abbiamo vissuto in questo 2015! Gennaio a Melbourne: la vittoria del doppio agli Australian Open grazie a Fabio Fognini e Simone Bolelli che hanno riconquistato un titolo Slam di specialità 56 anni dopo Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola. E poi l’11 settembre a New York: un venerdì in cui Roberta Vinci e Flavia Pennetta hanno battuto la n.1 e la n.2 del mondo regalandoci la prima finale tutta italiana in uno Slam. E il giorno dopo se la sono giocata tra di loro, lottando fino in fondo, ma concludendo con un abbraccio comunque tanto gioioso che il nostro Presidente della Repubblica l’ha addirittura eletto a simbolo: “esempio dello spirito sportivo italiano”. Che spettacolo, che emozioni ci hanno offerto i nostri campioni!

Adesso però è arrivato il nostro momento. Perché lo sport ci piace guardarlo, specie tifando per i nostri campioni del cuore, ma soprattutto ci piace praticarlo. E’ per questo che quest’anno abbiamo vissuto un altro momento molto particolare: il superamento delle 300mila tessere Fit, circa 94.000 delle quali appartenenti a giocatori agonisti. E qual è il momento clou della stagione per quei quasi centomila tennisti se non la pubblicazione delle classifiche di fine anno? Eccole, pubblicate su www.federtennis.it.Le abbiamo in mano da qualche giorno.

Rappresentano il momento in cui i protagonisti siamo noi. Sì, perché sarà forte l’emozione quando guardiamo Fognini giocarsi il match-point con Nadal agli Us Open o “Lucone” Vanni che combatte nel tie break che potrebbe valergli la prima, incredibile vittoria in un torneo Atp; ma vogliamo parlare della nostra emozione quando giochiamo il match-point contro quel 4.1 che ci aveva sempre messo sotto e che potrebbe valere la promozione della nostra squadra in D1? Là fuori, pronti a scattare in piedi, ci sono il maestro e il presidente del club. E anche Maria, la nostra fidanzata, 4.2 anche lei, che si mangia nervosamente le unghie…

E’ il nostro momento, il momento di godersi le feste di Natale scartabellando tra quei 44.000 giocatori di quarta categoria (9.200 le signore) per trovare se stessi e i proprio amici (o rivali). Per ammirare quelli che ci stanno sopra (1500 giocatori tra prima e seconda e circa 8.000 in terza categoria maschile; 570 e 1750 circa nelle corrispettive serie femminili), che costituiscono l’élite agonistica del nostro Paese. Poi subito pronti, via con la preparazione invernale, post panettone e pandoro. Il calendario è già pronto e fittissimo. Ci aspettano di nuovo grandi emozioni.

Articolo tratto da SuperTennis Magazine n. 45 - 2015

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SuperTennis Magazine – Anno XI – n.45– 23 dicembre 2015

In questo numero

Prima pagina: il nostro momentoPag.3

Intervista esclusiva: parla Mats Wilander Pag.4

I numeri della settimana Pag.8

Terza pagina: Harry Hopman, coach da leggenda Pag.9

Il tennis in tv: SuperTennis , il palinsesto fino al 10 gennaioPag.10

Focus: Bahamonde e Ciurletti sudamericani d’Italia Pag.12

Giovani: il bilancio under 18 dopo l’Orange Bowl Pag.13

Circuito Fit-Tpra: un anno da oscar Pag.17

Personal coach: gli sport di squadra fanno bene al tennisPag.18

Racchette e dintorni: un look di… Prestige Pag.20

La regola del gioco: presa nella rete Pag.22