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FELIX AUGER ALIASSIME, UN QUINDICENNE DA PAURA

Rieccolo: il baby canadese Auger-Aliassime torna a far parlare di sé diventando il più giovane vincitore di sempre all'Eddie Herr International Under 18, in Florida

di Enzo Anderloni | 17 dicembre 2015

Rieccolo: il baby canadese Auger-Aliassime torna a far parlare di sé diventando il più giovane vincitore di sempre all'Eddie Herr International Under 18, in Florida. Quest’estate era diventato il più giovane vincitore di un match a livello di Challenger Atp. Ecco che cosa si dice di lui

di Alessandro Nizegorodcew

L’esplosività di Monfils, l’atteggiamento in campo di Djokovic, la personalità di Federer. Chiunque lo abbia visto dal vivo lo descrive come un predestinato. Il suo nome è Felix Auger-Aliassime, quindici anni, il ragazzo dei record, le stimmate del campione. Attualmente alla piazza 742 del ranking Atp e numero 18 della classifica junior, il giovanissimo canadese ha impressionato addetti ai lavori e appassionati per qualità tennistiche e comportamento, sia fuori che dentro al campo.

Record su Record - Sin da giovanissimo Auger-Aliassime (da pronunciare alla francese) inanella vittorie su vittorie sfidando la definizione stessa di precocità. Alla sua prima apparizione challenger supera le qualificazioni senza però disputare il 1° turno di main draw a causa di un problema fisico. A luglio si presenta al challenger di Granby dove, dopo aver passato il tabellone di cadetto, si spinge sino a quarti di finale. Battendo all’esordio l’australiano Whittington diviene il più giovane vincitore di un match challenger all’età di 14 anni, 11 mesi e 13 giorni. Nel frattempo, a livello under 18, si issa fino al 18° posto conquistando, nel 2015, ben quattro titoli. A inizio dicembre, in Florida, diventa il più giovane vincitore under 18 nella storia del prestigioso “Eddie Herr”.

Impressionante - Ciò che impressiona maggiormente di Auger-Aliassime non è tanto il tennis, brillante, potente e tatticamente intelligente, quanto piuttosto l’umiltà e la serietà dimostrate a 15 anni. Julian Ocleppo, 18enne azzurro, ha affrontato il canadese in finale in un torneo Itf di Grado 2 in Francia, battendolo per 6-1 6-4. “I fondamentali sono di altissimo livello - racconta Ocleppo -, fisicamente (è alto 190cm, ndr) e negli spostamenti è impressionante. Incredibile la sua maturità in campo”. “Saltella come una pantera, ha un ritmo spaventoso, un vero treno”, aggiunge Federico Rebecchini, che lo ha sfidato da under 14 un paio di anni fa. “Sembra già un professionista di 25 anni”, sottolinea Marco Mosciatti. “Raramente ho visto un ragazzo junior andare così spesso a rete”, commenta la giovane promessa ligure Camilla Ceppellini. “Gioca sicuramente benissimo a tennis - racconta l’agente e talent scout Andrea Gabrielli - ma la cosa che più mi ha colpito è l’atteggiamento fuori dal campo: sembra già un piccolo professionista”.

Ha tutto - Parole di elogio anche da parte di Roberto Brogin, coach italiano da anni tecnico di Tennis Canada. “Il potenziale di Felix è enorme - spiega - e si allena da noi da quando aveva 10 anni. Oltre al tennis esplosivo colpisce per il modo in cui serenamente prende decisioni fuori e dentro al campo. Aggiungo anche, tra gli aspetti positivi, una famiglia umile e di sani valori. Vedremo cosa ci riserverà il futuro”. Un giovane che alla fine della sua prima conferenza stampa si alza in piedi per stringere la mano a ogni singolo giornalista, che rifiuta una wild card perché “scusate ma devo andare a un torneo junior”, ha qualcosa che gli altri non possiedono. Precocità non è di certo sinonimo di avvenire, ma non vedere questo ragazzo - a breve - ad altissimi livelli sarebbe davvero una grande sorpresa.

Chi è FELIX AUGER-ALIASSIME

Nasce a Montreal l’8 agosto 2000, lo stesso giorno di Roger Federer (19 anni dopo), da padre togolese e madre canadese. Inizia a giocare a 4 anni per volere di papà Sam, maestro di tennis scappato dall’Africa e dalla povertà nel 1996. Felix e la sorella maggiore Malika, di due anni più grande, vivono a pane e tennis. Cresce a L’Ancienne-Lorette, vicino all’aeroporto di Quebec City, e comincia ad allenarsi all’Académie de Tennis Hérisset-Bordeleau, per poi trasferirsi in pianta stabile al National Tennis Centre di Montreal sotto l'egida di Tennis Canada.