-
Archivio News

IL KIA TROPHY MANDA DUE AMATORI IN AUSTRALIA

Luca Rescigno da Brescia ed Elena Caiazzo da Roma sono i due vincitori del Master finale al Quanta Club di Milano che a gennaio voleranno a Melbourne per gli Australian ...

di Enzo Anderloni | 15 dicembre 2015

Luca Rescigno da Brescia ed Elena Caiazzo da Roma sono i due vincitori del Master finale al Quanta Club di Milano che a gennaio voleranno a Melbourne per gli Australian Open 2016. Ospite d'onore (e non solo) Sara Errani

di Gabriele Riva - foto Francesco Panunzio

Adesso hanno in comune un biglietto aereo. Sara Errani, Luca Rescigno ed Elena Caiazzo voleranno in Australia, all'alba della prossima stagione agonistica, per vivere un sogno chiamato Australian Open. Per l'azzurra di Fed Cup, una che di Slam se ne intende vista la finale al Roland Garros 2012 e tutti i titoli in doppio (5 per la precisione), è normale. Per gli altri due mica tanto. Già perché sono due amatori, come tanti tra i 300.000 mila tesserati dotati di tessera FIT agonistica o non. Di speciale, però, c'è che hanno vinto il torneo giusto, vale a dire il master finale del Kia Tennis Trophy, circuito legato per il primo anno all'universo Fit-Tpra e in grado di spedire i vincitori letteralmente dall'altra parte del mondo. In realtà il loro viaggio, prima di cambiare emisfero con l'anno nuovo, i due l'hanno già fatto. Un viaggio partito con le tappe di qualificazione, per lui - bresciano - a Milano, per lei - romana - a Bari.

Dall'ultimo al primo

Luca Rescigno come detto è di Brescia, ed è un volto noto nell'ambiente Fit-Tpra. Fin dal 2012, quando è tornato in campo proprio grazie al circuito amatoriale dopo uno stop di molti anni. Si definisce “un bambinone di 48 anni”, con un passato da imprenditore nell'elettronica e, nel luglio 2013, da n.1 del ranking Tpra. Il futuro invece, molto prossimo, è da spettatore speciale a Melbourne. “Vincere questo torneo - ha detto - è stato incredibile, intanto per l'emozione di giocare sentendosi un pro, davanti alle tribune piene, a un arbitro, alle macchine fotografiche, con i raccattapalle: davvero incredibile”. Ma non solo: “Perché era il mio ultimo torneo Fit-Tpra, da gennaio supererò il limite di 4.2, grazie ai buoni risultati di quest'anno. E poi perché gli Australian Open saranno, per converso, il mio primo torneo dello Slam in tribuna”. Con un pass speciale, offerto dal main sponsor del primo major 2016. “Non so nemmeno che cosa aspettarmi, la vedo come una cosa talmente grande da non poterla immaginare”.

Roma, Bari, Milano… Melbourne

Rescigno si era qualificato al Master arrivando in finale nell'ultima tappa dell'anno, giocata sempre a Milano (Tc Ambrosiano), dove si era fermato a causa di un infortunio di fronte al piacentino Niccolò Caramatti. A proposito, dopo quel guaio muscolare, Luca non aveva più messo piede in campo, almeno fino al sabato d'avvio dell'evento decisivo al Quanta Club. Un percorso diverso, non più tortuoso ma chilometricamente più lungo, è quello che ha seguito la vincitrice della prova femminile. Elena Caiazzo vive a Roma, ma per qualificarsi al Master si è spinta fin nella sua Puglia originaria, dove ha vinto la tappa dell'Angiulli Bari. Elena lavora in uno studio di consulenza fiscale e commerciale, ma il tennis fa parte di lei fin da quando da bambina fu stregata da John McEnroe: “Ero appassionatissima, ma non ho mai preso lezioni, sono un'autodidatta”, spiega. “Giocavo su dei campacci in mateco per pura passione”. A vent'anni anche per lei uno stop prolungato, assai comune nelle storie del circuito amatoriale. “Poi un po' di squash, a livello agonistico per 10 anni”.

Due attaccanti

Elena Caiazzo la passione per il tennis la ritrova dopo un titolo assoluto Over 35 a squash e dopo il trasferimento a Roma. Per amore: questa volta non di McEnroe, ma del suo compagno a sua volta follemente innamorato della racchetta. Alla fine a Milano hanno vinto due attaccanti, Luca Rescigno con il diritto potente ed Elena con lo stile di Roberta Vinci (“Beh, mi sto allargando, con le dovute proporzioni”, precisa in fretta). In comune i due vincitori, oltre al biglietto in tasca per Melbourne, hanno l'idolo con racchetta: Roger Federer. In prima fila agli Australian Open, durante la seconda settimana di gare, potrebbero ritrovarselo di fronte. Soltanto una balaustra più in là. Magie del Kia Tennis Trophy e del circuito Fit-Tpra, in grado di trasformare un amatore in un professionista. E di farlo viaggiare, non solo con la fantasia.

Premia, gioca e fa la giornalista: è l'inviata speciale Sara Errani

Ha scherzato e sorriso con tutti: normale. Ha firmato autografi e scambiato qualche palleggio con i bambini della scuola del Quanta Club: in certe situazioni, normale pure quello. Ma poi, Sara Errani, si è pure trasformata in inviata speciale di SuperTennis, quando microfono alla mano ha intervistato la vincitrice del Kia Tennis Trophy femminile Elena Caiazzo. Oltre alle telecamere però l'azzurra di Fed Cup si è concessa all'affetto dei ragazzi, del pubblico e degli appassionati di Milano. Sempre con il solito sorriso sul volto. Fin dal venerdì sera, quando è stata ospite d'onore alla cena di gala organizzata prima del torneo. Un sorriso che ha accompagnato tutta la giornata finale, dal campo alle foto di rito per le premiazioni, di cui è stata madrina (con Miss Kia 2015, la siciliana Martina Asia Galvagno). A gennaio, Caiazzo e Rescigno ritroveranno proprio Sara, ma questa volta a Melbourne. (g.r.)

Risultati Master maschile: Rescigno, mai un rischio

Ottavi di finale: A. Locatelli [1] b. L. Cosmai 6-1, G.C. Sabbatani b. A. Tripoli 6-1, N. Caramatti b. D. Spoleti 6-5, E. Farina [4] b. C. Salom 6-4, V. Schirone [3] b. F. Giorgianni 6-1, A. Versari b. I. Macis 6-1, S. Corradini b. P. Diliberto 6-5, L. Rescigno [2] b. G. Frigeri 6-1. Quarti di finale: A. Locatelli [1] b. G.C. Sabbatani 9-8, E. Farina [4] b. N. Caramatti 9-6, A. Versari b. V. Schirone [3] 9-4, L. Rescigno [2] b. S. Corradini 9-1. Semifinali: A. Locatelli [1] b. E. Farina [4] 9-6, L. Rescigno [2] b. A. Versari 9-3. Finale: L. Rescigno [2] b. A. Locatelli [1] 6-3 .

Risultati Master femminile: Caiazzo dominante

Ottavi di finale: S. Distefano [1] b. V. Miracapillo 6-1, M. Rivetti b. A. Leinardi 6-2, E. Caiazzo b. K. Chiarini 6-0, S. Diomedi Camassei [4] b. F. Roveda 6-2, S. Ronchi b. A. Lorandi [3] 6-2, M. Roggiani b. F. Solarino 6-3, P. Rossi b. M.C. Cabras 6-1, G. Colombo [2] b. F. Santambrogio 6-0. Quarti di finale: S. Distefano [1] b. M. Rivetti 9-8, E. Caiazzo b. S. Diomedi Camassei [4] 9-3, S. Ronchi b. M. Roggiani 9-6, G. Colombo [2] b. P. Rossi 9-6. Semifinali: E. Caiazzo b. S. Distefano [1] 9-3, G. Colombo [2] b. S. Ronchi 9-3. Finale: E. Caiazzo b. G. Colombo [2] 6-3