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OGGI SI VINCE GIOCANDO IN… BORSA

Un borsone ultracapiente, da portare in campo ma anche in viaggio, realizzato con scomparti e materiali molto tecnici non è più un optional

di Enzo Anderloni | 12 dicembre 2015

Un borsone ultracapiente, da portare in campo ma anche in viaggio, realizzato con scomparti e materiali molto tecnici non è più un optional. Anche i pro se lo portano in campo carico come uno zaino di racchette e di tutte quelle piccole cose che si possono rivelare fondamentali durante un match

di Mauro Simoncini

Pensando a un regalo di Natale per un appassionato tennista, la racchetta diventa l’acquisto più complesso e rischioso, perché molto molto personale. Al di là del fatto che scegliere di cambiare è un passaggio non ovvio, è sempre opportuno provare i telai prima dell’acquisto e valutare al meglio ogni caratteristica. E questo farebbe perdere un po’ di magia, tipico dell’effetto sorpresa.Ecco perché un’azzeccatissima soluzione potrebbe essere quella di optare per un borsone, un bel porta racchette moderno, che non può più definirsi un optional, nell’attrezzatura di chi gioca a tennis. Al contrario, è un elemento indispensabile: accompagna tutti i match e gli allenamenti di qualsiasi giocatore. E se conosciamo la marca della racchetta usata dal destinatario del regalo (o quella del suo campione di riferimento) possiamo trovare la “tennis bag” giusta. Magari con serigrafia a tema e capienze variabili a seconda delle necessità e del livello di gioco (quindi banalmente del numero di telai usati). Il prezzo medio delle versioni ultralarge è tra gli 80 e 90 euro. Vediamone alcuni esempi attuali.

Una Babolat da 12 racchette

La giallonera bag Babolat Pure Aero di Rafa Nadal può contenere fino a 12 attrezzi. Ci sono due compartimenti che ne possono tenere 2-3 ciascuno e sono isolati termicamente (rivestimento Isothermal). Al centro un terzo scomparto può contenere abbigliamento di ricambio o rinforzo in caso di meteo più rigido e avverso.

C’è poi l’area dedicata a magliette e indumenti usati o sudati, anche scarpe: è dotata di sistema traforato per la ventilazione. Infine due tasche laterali per accessori, tennistici o meno (chiavi, portafogli, cellulari). Comodo da trasportare a mo’ di zaino grazie agli spallaci imbottiti costruiti con design Ergonomic Swing. Personalizzabile la targhetta con nome e bandiera sul sito Babolat.

Misure: 79 x 38 x 46cm.

Wilson Burn a protezione termica

C’è poi il borsone da 9 racchette di Wilson, il modello Tour Molded Burn, in abbinamento alla racchetta di Nishikori e Halep. Ha una struttura semirigida, a protezione del contenuto, delicato e prezioso, le vostre racchette. Uno dei due ampi scomparti gode dell’isolamento termico garantito dalla tecnologia Thermoguard 2.0, contro gli sbalzi di temperatura e di umidità che talvolta incidono negativamente specie sulle incordature.

Nero e arancione, ha tasche porta oggetti o accessori (overgrip o altro). Il design è compatto e snello, ma dentro è molto capiente. Da portare comodamente come uno zaino, grazie a due spallacci regolabili e ovviamente imbottiti oppure con una maniglia situata nella parte superiore.

Misure: 79 x 41 x 32cm.

Head Radical stile Murray

Infine la grande novità di questo fine stagione 2015. Ovviamente abbinato alle nuovissime Head Radical con Graphene XT c’è il portaracchette MasterCombi da 12. Ha tre ampi scomparti di cui uno è foderato al suo interno con tessuto Clima Control sempre con l’obiettivo di proteggere telaio e incordatura dagli sbalzi meteorologici. Gli altri due servono o per altri attrezzi o per abbigliamento di ricambio e usato dopo gli allenamenti o le partite. Ci sono poi due tasche frontali, comodi porta-accessori, di ogni genere.

Infine c’è, separata dal resto, una tasca porta scarpe nella zona inferiore, ideale anche per indumenti sudati. Elegante in nero con inserto arancione e zip in azzurro, si trasporta comodamente anch’esso come uno zaino.

Misure: 76 x 38 x 36 cm.