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A TU PER TU CON FRANCESCO, IL CAMPIONE MONDIALE DEGLI AMATORI

Parla il 'campione del mondo' amatoriale, il vincitore del Master di Praga Francesco Zanini: “L'atmosfera è fantastica, ti senti davvero come un giocatore vero”

di Enzo Anderloni | 08 dicembre 2015

Parla il 'campione del mondo' amatoriale, il vincitore del Master di Praga Francesco Zanini: “L'atmosfera è fantastica, ti senti davvero come un giocatore vero”. Tra racchette, tornei e punti da difendere: “Grazie al ranking ho ritrovato l'amore per il tennis”

di Max Fogazzi - foto Carola Carera

L'atmosfera è la chiave, parola del vincitore del Master di Praga che racconta la magia del circuito Fit-Tpra. “La trasferta di Praga, come anche quella dell'anno scorso a Barcellona, è speciale perché è una trasferta tra amici… pur non conoscendosi. Anche per questo il circuito è fantastico”.

Lui è Francesco Zanini, campione alle Awt Finals 2015 nella categoria Open, la più dura. “Il ricordo più bello è legato alla vittoria al 1° turno contro un giocatore molto al di fuori della mia portata. Non so come, ma non ho mollato fino alla fine e ho vinto”.

Era partito alla volta della Repubblica Ceca con il gruppo di Latina, sempre pronto a sostenerlo e incitarlo, ed è tornato da vincitore. Ora già pensa al 2016: “L'obiettivo è vincere i Campionati Provinciali e tentare di difendere il titolo vinto quest'anno a Praga”. Storia ordinaria di un amore, per il tennis, straordinario (“Ancora mi chiedo come faccia la mia ragazza a stare con uno pazzo per il tennis come me”). Già, perché da perfetto amatore, il tennis va conciliato con il resta della vita.

Di che cosa ti occupi?

“Lavoro per una società che distribuisce dispositivi elettronici in Europa, e proprio per questo mi trovo spesso a viaggiare per lavoro. Il circuito Fit-Tpra ha creato una cosa fantastica: il fatto di far viaggiare i giocatori con la racchetta in spalla, andare all'estero per giocare era una cosa per pochi eletti, invece ora è un sogno che anche un amatore può realizzare”.

Da quanto tempo giochi a tennis?

“Ho iniziato da piccolino, grazie alla passione di mio nonno e al supporto della famiglia, ma dopo qualche anno di scuola tennis ho abbandonato e solo dopo molto tempo ho ripreso con costanza e voglia. Che ora con il Fit-Tpra è diventata anche sana competizione e tentativo di raggiungere degli obiettivi al nostro livello”.

Quanti giorni alla settimana giochi a tennis?

“Prima di competere per il ranking, una o due volte a settimana con qualche amico o parente. Ora le scuse per giocare sono tantissime e ci sono settimane in cui in pratica gioco tutti i giorni”.

Chi è il tuo idolo?

“Il mio idolo è Federer perché rispecchia tutto ciò che un giocatore dovrebbe essere. Io però non assomiglio a nessun professionista in campo, sarebbe un'eresia da dire. Diciamo che mi piacerebbe avere la costanza fisica e mentale di Djokovic”.

Domanda di rito per un vincitore: ringraziamenti?

“Tantissimi, alla mia ragazza, a mia madre, a mio padre, coach dentro e fuori il campo. Poi a mio fratello, un grande compagno di doppio e primo sostenitore. Gli amici tennisti di Latina che mi hanno seguito e sostenuto da lontano e poi alla direzione Tpra che con un grande lavoro sta facendo in modo di far vivere un sogno a noi 'poveri mortali' del tennis”.

Kia Tennis Trophy a Milano: Super Colombo! E Caramatti fa l'asso

Gli ultimi quattro posti per il Master decisivo del Kia Tennis Trophy 2015 sono stati assegnati. Anche la tappa del Tc Ambrosiano di Milano è andata in archivio tenendo vivo un sogno, quello di volare a Melbourne durante gli Australian Open, per altri quattro protagonisti della racchetta amatoriale.

Si tratta di Niccolò Caramatti e Luca Rescigno, finalisti nel tabellone maschile, e di Gabriella Colombo e Sonia Di Stefano, protagoniste nel torneo in rosa.

È questo il poker che si unirà agli altri vincitori e finalisti delle tappe stagionali c che si sfiderà sui campi del Quanta Club, sempre a Milano, tra 12 e 13 dicembre. E poker è proprio la parola adatta, almeno per il vincitore maschile: già, perché Niccolò Caramatti è un professionista del tavolo verde e in finale ha superato per 9-2 un Luca Rescigno ostacolato da un problema muscolare.

Grande exploit anche per Gabriella Colombo, capace di vincere una vera e propria maratona finale, chiusa per 9-8, contro la campionessa dello scorso Master Fit-Tpra di Praga Sonia Di Stefano. E ora l'attesa cresce.