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PSICOLOGI AL SERVIZIO: ECCO I CORSI PER MENTAL COACH

Quella del Preparatore Mentale di Tennis è la nuova figura che l'Istituto Superiore di Formazione FIT inserirà nella struttura d'insegnamento federale

di Enzo Anderloni | 06 dicembre 2015

Quella del Preparatore Mentale di Tennis è la nuova figura che l'Istituto Superiore di Formazione FIT inserirà nella struttura d'insegnamento federale. Con un corso riservato agli psicologi iscritti all'albo e con il patrocinio dell'Ordine. Dal 2017 tutte le Super e le Top School dovranno dotarsi di un “PMT”

di Antonio Daino, I.S.F. R. Lombardi - foto Getty Images

Il mondo del tennis italiano da alcuni anni è caratterizzato da continui e costanti cambiamenti finalizzati al miglioramento del sistema nella sua globalità. In questo contesto l’Istituto Superiore di Formazione della FIT "Roberto Lombardi", l'organizzazione deputata alla ricerca, promozione e insegnamento del tennis, ha elaborato un nuovo progetto di formazione per Preparatore Mentale per il Tennis, detto PMT, rivolto agli psicologi iscritti all'albo professionale. Il progetto ha avuto il patrocinio del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi a certificare la qualità dell'iniziativa. La finalità dell'iniziativa è quella di inserire nello staff tecnico federale la figura di uno psicologo in grado di portare il suo contributo culturale, metodologico e specifico della sua disciplina. L’evoluzione del tennis di alto livello necessita di esperti nei diversi aspetti del gioco secondo il modello didattico della multilateralità utilizzato da alcuni anni dall’I.S.F.

La multilateralità

In linea con il suddetto modello sono stati creati testi, video e cd che documentano le linee di sviluppo e il nuovo trend culturale nazionale e internazionale intrapreso dall’istituzione. La sistematica partecipazione di una rappresentativa della scuola di formazione della FIT ai principali eventi internazionali di aggiornamento è ormai prassi consueta da diversi anni. Un dato che emerge con forza, sia dal confronto internazionale che nazionale, con i maggiori esperti di insegnamento e allenamento, è l'assoluta importanza dell'aspetto mentale nella formazione di un giocatore di vertice. Per contro quando si passa dall'affermazione di principio alla dimensione operativa, si riscontra una consistente discrepanza tra ciò che viene sostenuto in teoria e la sua applicazione in termini di tempo e impegno dedicato a questo aspetto nel programma di allenamento.

Chi è il PMT

La figura del PMT deve essere inserita nello staff a supporto del tennista e agire di concerto con chi lavora per sviluppare i giovani di talento. Questo professionista dovrà pertanto caratterizzarsi per la disponibilità a lavorare in un team formativo, possedere tecniche e competenze di psicologia, ma anche esperienze nell'ambito della psicologia dello sport per comprendere meglio le problematiche dell'allenamento e della competizione. Non è necessario che sappia giocare a tennis, ma deve poter interpretare correttamente i diversi contesti, leggere le situazioni di gioco e cogliere le emozioni che giocatori e allenatori provano sul campo. La sua attività si focalizzerà sull'insegnamento delle tecniche per incentivare la motivazione, nel supporto alla comprensione della efficace gestione delle emozioni, nell'organizzazione del comportamento in campo. Il PMT nel tennis si inquadra pertanto nel contesto della relazione di aiuto, la cui finalità è quella di valorizzare e potenziare la fiducia del giocatore nelle sue risorse e supportare il maestro nel ruolo di sostegno e miglioramento della sua attività didattica.

PMT, 5 obiettivi da raggiungere

Dal 2017 tutte le Super e Top School federali (attualmente 80), dovranno avere al loro interno la figura di un Preparatore Mentale per il Tennis che affianchi lo staff didattico nella progettazione e programmazione del loro piano di insegnamento. Chi si iscriverà al corso, riceverà un Kit che comprende le credenziali di accesso alla banca dati dell’area mentale, la monografia della rivista movimento dedicata al tennis - vol. 2.3 del 2004, il manuale didattico del minitennis, fase di avviamento del primo livello denominato “delfino”.

5 OBIETTIVI - E così alla fine del corso lo psicologo-preparatore mentale dovrà: 1. saper comprendere gli elementi fondamentali del tennis; 2. riconoscere le emozioni esperite in gara dal giocatore; 3. presentare in pubblico i contenuti fondanti della preparazione mentale; 4. relazionarsi con maestri e genitori in merito all’utilità della preparazione mentale nel tennis; 5. auto-valutare il livello di competenza acquisito.

DOCENTI - Il corpo docente sarà formato da docenti-psicologi che già operano nei corsi di formazione organizzati dall'I.S.F. e sarà coordinato da Antonio Daino, responsabile dell’area mentale dello stesso Istituto. In ogni corso è prevista la presenza di uno psicologo italiano o straniero di provata esperienza nell’ambito della psicologia dello sport. Per ulteriori informazioni, dettagli organizzativi e iscrizioni visitate www.federtennis.it/isf/BandieConcorsi.asp.

Qui sopra, lo schema rappresentativo del modello didattico della multilateralità utilizzato da alcuni anni dall’I.S.F.