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LA MIGLIOR DIFESA È IL CONTRATTACCO: ECCO COME

Dopo aver parlato dell'attaccante da fondo e del cosiddetto “attacking player”, questa settimana approfondiamo le caratteristiche del contrattaccante

di Enzo Anderloni | 16 novembre 2015

Dopo aver parlato dell'attaccante da fondo e del cosiddetto “attacking player”, questa settimana approfondiamo le caratteristiche del contrattaccante. Con le cifre, i dati e due soluzioni tattiche da utilizzare per chi predilige questo tipo di gioco

di R. Marinuzzi e M. Dell'Edera, I.S.F. Roberto Lombardi - foto Getty Images

Questa settimana prendiamo in considerazione un’altra tipologia di giocatore. Dopo l'attaccante da fondo e il cosiddetto “attacking player”, parliamo del contrattaccante da fondo. Analizzeremo le sue caratteristiche principali inserendo come sempre due schemi spesso utilizzati dai più grandi interpreti di questa categoria per massimizzare i propri punti di forza. Tra i migliori rappresentanti di questo stile di gioco possiamo citare il guerriero spagnolo David Ferrer e, tra i nostri, Sara Errani, Andreas Seppi e Paolo Lorenzi.

Scambia tanto, ma non è remissivo

Il contrattaccante da fondo è quel giocatore che si caratterizza solitamente per un numero inferiore di colpi vincenti messi a segno nell’arco di un match. Questo dato deriva dalle sue caratteristiche, un servizio meno incisivo e colpi meno potenti rispetto all’attaccante da fondo. Solitamente il contrattaccante tende a produrre un numero di scambi maggiore rispetto alle altre tipologie di giocatore, ma non ha un gioco remissivo. Quando si presenta l’occasione giusta è molto abile anche nel gioco offensivo. Tra i suoi punti di forza emergono la risposta al servizio, le ottime doti di resistenza specifica che gli consentono di eccellere negli scambi prolungati e da un punto di vista mentale grande presenta tenacia e pazienza.

Prova gli schemi

Ogni giocatore contrattaccante da fondo possiede dei propri schemi specifici che cerca di attuare soprattutto nei momenti topici del match. Suggeriamo adesso due degli schemi più utilizzati dai migliori rappresentanti di questo stile di gioco, analizzando nello specifico due situazione in risposta la servizio avversario.

1. La risposta in diagonale

Il giocatore “contrattaccante”, su un servizio avversario da destra a uscire, risponde in diagonale cercando durante lo scambio di generare complessità di palla per creare un’apertura di campo longitudinale. Per apertura di campo longitudinale si intende il tentativo di far allontanare il più possibile l’avversario dalla riga di fondocampo.

2. Sfrutta il diritto “inside-out”

Il giocatore “contrattaccante”, su un servizio avversario da sinistra a uscire, risponde in diagonale cercando di mantenere lo scambio sulla diagonale attraverso dei diritti insiede-out. Per diritto inside-out si intende la tipologia di diritto eseguito dal lato del rovescio e indirizzato sul rovescio dell’avversario. Questo colpo è particolarmente vantaggioso poiché consente di mantenere l’angolo con maggiore facilità.

La risposta è un'arma, lo dicono i numeri

Da un punto di vista statistico emerge che il contrattaccante è meno efficace con il servizio rispetto alle altre tipologie di giocatore, con meno ace all’attivo e con una percentuale inferiore di game vinti al servizio. Le sue ottime qualità in risposta gli consentono però di ottenere la più alta percentuale di game vinti nel game in ribattuta. Nella tabella vengono riportati alcuni dati rilevati nel 2014 tra i top 50 delle classifiche Atp e Wta.

Caratteristiche Atp Wta

Statura 183,3 cm 172 cm

Peso 75,1 Kg 61,4 Kg

Numero di ace 3,8 1,2

% di 1° servizio 63,2 65,1

% games di servizio vinti 76 63,1

% games di risposta vinti 26,4 41,4