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CRISTIANA FERRANDO, 20 ANNI E NON… AVERLI

Tennisticamente Cristiana è molto più giovane che all’anagrafe: ha studiato fino alla maturità e solo poi ha cominciato a fare sul serio

di Enzo Anderloni | 13 novembre 2015

Tennisticamente Cristiana è molto più giovane che all’anagrafe: ha studiato fino alla maturità e solo poi ha cominciato a fare sul serio. Nel primo anno da pro è già entrata nelle Top 400

di Alessandro Nizegorodcew - Foto Getty Images

Tennis moderno, fondamentali equilibrati e potenti, voglia di emergere e grinta da vendere. Cristiana Ferrando è uno dei volti nuovi dell’italtennis al femminile, sempre alla ricerca di quel ricambio generazionale che avrà l’arduo compito di ricalcare le orme di Pennetta, Vinci e Schiavone. Nel 2015 è giunto il salto di qualità delle ventenne ligure, oggi è n.389 Wta, grazie al grande lavoro svolto da Tathiana Garbin e Daniele Ceraudo in quel di Tirrenia.

La storia - Cristiana Ferrando nasce a Santa Margherita Ligure il 10 agosto 1995. Papà Paolo è maestro di tennis, la sorella maggiore Carola è sempre in campo e zia Linda, la campionessa di famiglia, ha raggiunto nel 1994 il best ranking Wta di n.36. La racchetta da tennis diviene una scelta quasi obbligata, anche se la madre Francesca, architetto, pretende un’educazione scolastica di alto livello. Cristiana inizialmente non sembra avere un rapporto idilliaco con il tennis, seppur praticato non più di un’ora e mezza al giorno tra Santa Margherita Ligure e Rapallo. A scuola i voti sono ottimi e si diploma al liceo scientifico senza alcun debito. L’attività giovanile è ridotta all’osso e i tornei disputati sino ai 18 anni sono davvero pochi, a dimostrazione di una precisa scelta da parte del padre-allenatore. “Cristiana ha iniziato a fare sul serio solamente dopo la maturità scolastica - spiega Paolo Ferrando - crescendo in maniera anomala rispetto al 99% delle professioniste Wta. Ho visto tante ragazze iniziare a fare sul serio a 10 anni e poi scomparire intorno ai 20-22 soggiogate da stress e pressioni di vario genere. Mia figlia inoltre - aggiunge - da piccola giocava quasi per inerzia, perché la racchetta per noi è una questione di famiglia, ma piano piano ha saputo innamorarsi di questo sport”. La crescita di Cristiana Ferrando è una lotta contro il proprio “Io”. Il pensiero di smettere balena nella mente delle giovane azzurra, ma qualcosa all’improvviso cambia.

La svolta - Terminati gli studi Cristiana può finalmente dedicarsi al tennis a 360°: preparazione fisica, tante ore in campo, tornei su tornei. A fine 2014 Paolo porta la figlia a Santa Margherita di Pula, dove la ligure ottiene i primi risultati Itf di rilievo grazie a una finale e a un quarto di finale. Qualcosa cambia nella mente di Cristiana, la passione per il tennis finalmente si accende, così come la consapevolezza di poter diventare una giocatrice professionista. “La Ferrando è impostata molto bene dal punto di vista tecnico – spiega il tecnico Fit Tathiana Garbin - ed è cresciuta moltissimo mentalmente e atleticamente. È tenace, crede molto di più in se stessa e ha un fisico adatto al tennis moderno. La vidi per la prima volta ai campionati italiani under 16 e me ne innamorai. Può diventare una buonissima giocatrice”.

La scelta - Dopo aver chiuso lo scorso anno al n.754 del mondo, Cristiana sta vivendo un ottimo 2015 che l’ha vista conquistare due titoli e due finali in tornei da $10.000. Insieme a coach Daniele Ceraudo, la ligure si è trasferita ad Anzio dai fratelli Piccari, dove gli allenamenti con giocatrici come Gioia Barbieri e Karin Knapp non potranno che far bene all’emergente ligure. Il tutto sotto l’occhio attento di papà Paolo, che seguirà la figlia in alcuni eventi del circuito. “Stiamo lavorando tantissimo sui colpi di inizio gioco - racconta Ceraudo - per rendere ancor più incisivo il tennis offensivo di Cristiana. Considerando che il 2015 è stato il suo primo anno da professionista ritengo abbia dei margini di crescita davvero straordinari”. Venti anni all’anagrafe, ma tennisticamente giovanissima, Cristiana Ferrando può rappresentare il presente e il futuro del tennis italiano insieme ad altre talentuose giocatrici come Caregaro, Trevisan, Paolini e Matteucci. Senza fretta, senza pressioni, ma soltanto col duro lavoro e, finalmente, con una grande passione.

Cristiana Ferrando oggi occupa la posizione n.389 Wta e nel 2015 ha vinto i tornei Itf di Solarino (Sicilia) e Cantanhede (Portogallo) ed è reduce dalla finale a Loughborough (GB)

Zia Linda ha battuto la Seles

Linda Ferrando (qui in foto con la nipote Cristiana), allenata dal fratello Paolo, ha raggiunto il best ranking nel 1994 al numero 36 Wta. Il grande exploit giunse nel 1990, quando nel terzo turno degli Us Open superò Monica Seles per 1-6 6-1 7-6. Ha conquistato almeno il terzo turno in tutti gli Slam, vanta 8 presenze in Fed Cup e due finali Wta in quel di Schenectady e Bastad.