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SE LA PALLA È DUBBIA, CHI SI FERMA È PERDUTO?

Se una palla rimbalza vicino alla riga e il giocatore che la colpisce, dopo il gesto tecnico, guarda il segno titubante, non significa che stia interrompendo il gioco

di Enzo Anderloni | 07 novembre 2015

Se una palla rimbalza vicino alla riga e il giocatore che la colpisce, dopo il gesto tecnico, guarda il segno titubante, non significa che stia interrompendo il gioco. ma se l'avversario lamentasse che lui ha interpretato tale azione come un'interruzione?

La situazione

Cristian sta giocando una partita di singolare contro Carlo.

Che cosa succede?

Un rovescio di Carlo rimbalza molto vicino alla riga laterale. Cristian colpisce la pallina e poi rimane fermo a guardare titubante la zona dove la palla è rimbalzata guardando i segni per terra. Carlo, vedendo il suo avversario distratto a guardare il segno, tira la palla senza convinzione a rete. L'arbitro assegna il punto a Cristian: a quel punto Carlo protesta con l'arbitro perché secondo lui Cristian ha fermato il gioco.

Il controllo del segno

Come tutti ormai sappiamo, il controllo di un segno avviene solamente nei campi in terra battuta, dove si può interrompere il gioco ed effettuare questa verifica. Da ultimo, nei grandi tornei internazionali, con la nuova tecnologia introdotta dell'hawk-eye (occhio di falco), anche sulle superfici veloci munite di questo sistema, potrà effettuarsi questo tipo di verifica con le stesse tempistiche e modalità di un incontro svolto sulla terra. Il controllo di un segno può essere effettuato sia sul colpo che ha determinato la fine di quel punto, che su un qualunque colpo dello scambio nel caso in cui il giocatore - a suo rischio e pericolo - fermi immediatamente lo scambio, disinteressandosi del gioco, e chieda la verifica del segno stesso.

Come si procede?

Nel nostro caso Cristian, dopo aver colpito la palla, guarda titubante l'area dove essa é rimbalzata: di fatto però questa sua azione non determina necessariamente una sua richiesta di interruzione né di verifica di un segno, che deve essere effettuata in modo chiaro ed immediato (per esempio, anche alzando come molti fanno l'indice verso l'alto o segnando con la racchetta un segno). È sicuramente una situazione molto particolare e delicata da gestire, ma in questo caso sarà stata corretta la decisione presa dall'arbitro di assegnare il punto a Cristian, il quale non ha richiesto nessun controllo di segno, lasciando di fatto campo libero al suo avversario. Che non ne ha approfittato.

INVIATECI LE VOSTRE DOMANDE

Invasione del gommino, e se l'arbitro…

Scriveteci all'indirizzo supertennismagazine@federtennis.it e diteci i vostri dubbi regolamentari. Li sottoporremo ai nostri esperti e vi risponderemo su queste pagine. Questa volta rispondiamo al quesito di Giuliano Giamberini.

Domanda: Buongiorno, mi riferisco al caso della "Invasione del gommino" pubblicato sul numero 37 del magazine SuperTennis e più specificatamente al passaggio sotto il titolo "Ma in pratica…". Qui si dice che se l'arbitro non vede chiaramente volare il gommino non sarà possibile applicare la regola della invasione. Bene. Di fatto, però, succede spesso che anche se l'arbitro non vede volare il gommino, alla fine dello scambio il giocatore che lo ha perso si guarda la racchetta e si mette immediatamente alla ricerca del gommino. A questo punto, se l'arbitro non ha ancora pronunciato il punteggio (deve verificare il colpo di riflesso dopo la conclusione dello scambio che assegna il punto) una volta che si è accorto del giocatore che va alla ricerca del gommino, in questo caso può l'arbitro applicare la regola della invasione? Grazie per il cortese riscontro.

Risposta: No, non sarà possibile applicare la regola dell'invasione perché se l'arbitro non vede quando il gommino salta dalla racchetta, non potrà mai essere in grado di giudicare l'invasione (es: se il gommino salta all'ultimo colpo tirato dal giocatore, può darsi che il gommino atterri sul campo avversario quando il punto sia già finito, e quindi non potrebbe essere considerato invasione in nessun caso).