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DOTTOR JOHNSON, UN MITO DELL’UNIVERSITÀ

Steve Johnson ha scritto la storia del tennis universitario NCAA vincendo 2 tutoli individuali e 2 di squadra

di Enzo Anderloni | 31 ottobre 2015

Steve Johnson ha scritto la storia del tennis universitario NCAA vincendo 2 tutoli individuali e 2 di squadra. Ora si avvicina alla top 20 Atp. A Vienna il californiano ha conquistato la prima finale a livello Atp 500 in carriera. La sua magia è la trasformazione interiore

di Alessandro Nizegorodcew - Foto Getty Images

La contea californiana di Orange è nota nel mondo per due motivi: 1) lo sfarzo, il lusso, le ville con piscina. In una parola: la ricchezza. 2) la serie televisiva O.C., che ha accompagnato le vite di tanti giovani dal 2003 al 2007. È proprio a Orange County che il 24 dicembre del 1989 nasce Steve Johnson, oggi numero 33 delle classifiche Atp. “Stevie”, come viene chiamato da sempre a casa e nel circuito, è però l’opposto del suo luogo natio: poco appariscente, per nulla reclamizzato, con uno stile tennistico che di certo non ruba l’occhio. Nel 2015 la crescita del californiano è stata esponenziale, tanto da permettergli di raggiungere la prima finale Atp in carriera nel prestigioso Atp 500 di Vienna.

Da Steve a Stevie - Il padre, Steve Sr, è maestro al Rancho San Clemente Tennis & Fitness Club e Stevie cresce a contatto con racchette e palline sin dai primissimi mesi di vita. A due anni comincia a giocare e a 5 scende in campo per il primo torneo. “Devo tutto a mio padre - ha raccontato più volte Johnson - e ogni mio ricordo d’infanzia è legato al colpire palline, in giardino, insieme a lui. È stato fantastico e non cambierei nulla di ciò che è stato”. Steve Sr. non è un coach ortodosso. Anzi, dice a tutti i genitori dei suoi ragazzi che il tennis è un cattivo investimento, che le sue lezioni non danno nessuna garanzia di una borsa di studio al college o di una carriera da professionista. Il più grande investimento che un genitore può chiedere in relazione al tennis, spiega, è sviluppare lezioni di vita. Con questi insegnamenti, e con la massima “divertiti in campo, vinci nella vita” sempre presente, Steve fino a 16 anni si allena a casa non più di tre o quattro ore al giorno sognando di diventare come i suoi idoli Pete Sampras e Andre Agassi.

Record NCAA - Steve Johnson comincia a vincere sin da giovanissimo imponendosi in tutte le manifestazioni liceali californiane. La musica non cambia negli anni dedicati al College NCAA, durante i quali, con la maglia dei Trojans (University of Southern California), Stevie mette in fila record su record: 72 vittorie consecutive, 2 titoli individuali e 4 di squadra (solo Stanford tra il 1995 e il 1998 con Dick Gould come coach e i gemelli Bryan in campo era riuscita in un’impresa simile). Se nel circuito Atp si discute da anni su chi sia il GOAT tra i vari Federer, Nadal, Sampras, Laver, Djokovic, così nel College statunitense sono Johnson, Devvarman, Sargsian, ma anche McEnroe, Connors e Pernfors a essere considerati i possibili “migliori di ogni tempo”.

Tennis “yankee” - Lo stile di gioco di Johnson è basato, come scuola nord americana impone, sullo schema servizio-diritto. La battuta è devastante per potenza e, soprattutto, molto varia in termini di traiettorie e tagli. Il diritto, esteticamente rivedibile, è molto efficace soprattutto a sventaglio. Il rovescio è il fondamentale meno sicuro di Johnson, che sa però passare con disinvoltura dal top al back. A rete se la cava piuttosto bene e, appena può, si lancia all’attacco.

Impatto Atp - Non è facile catapultarsi nel circus internazionale per chi, negli anni del liceo e dell’università, sostanzialmente non aveva mai incontrato la sconfitta. Ma nel mondo dei Futures e dei Challenger la musica è cambiata immediatamente. Qualche piazzamento e un ranking al n.150 del mondo portano Stevie a riflettere sulle proprie qualità e potenzialità. Nel Challenger di Dallas, però, arriva la svolta. “Mi sono detto: ma che mi sta succedendo? Ho riordinato le idee, ho capito il mio valore. Ho vinto il torneo e qualcosa è cambiato dentro di me.” Da quel momento la crescita è stata costante, anche se Johnson non si accontenta. Il prossimo obiettivo sensibile è chiaro e dichiarato: il primo titolo Atp.

La scheda

Poker challenger e finale a Vienna

Nome: Steve Johnson

Nato il: 24 dicembre 1989

a: Orange County

Altezza: 188 cm

Peso: 86 kg

Ranking: 33 Atp (al 26 /10/2015)

(best Ranking)

Finali Atp: 1 (Vienna 2015)

Titoli Challenger: 4 (Aptos, Nottingham, Dallas, Le Gosier)

Miglior Risultato Slam: 3° turno, Australian Open 2015,

Roland Garros 2015 e Us Open 2012.