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ALEKSANDRA KRUNIC, BELLEZZA AL BACIO E SOGNI D'ORO

L’esplosione agli Us Open 2014, poi alti e bassi: ora è al n

di Enzo Anderloni | 22 ottobre 2015

L’esplosione agli Us Open 2014, poi alti e bassi: ora è al n.94 Wta ma quest’anno ha battuto tre volte Roberta Vinci. Aleksandra la predestinata è cresciuta a Mosca, ma sogna l’Olimpiade e la Fed Cup per la sua Serbia

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Prokuplje è un piccolo centro abitato del distretto di Toplica, nel sud est della Serbia. Qui, nel giugno 2008, uno scricciolo di 15 anni, alto un metro e sessanta, fa il suo esordio nel tennis professionistico. Primo torneo, primo titolo. Il suo nome è Aleksandra Krunic, nata a Mosca il 15 marzo 1993 da genitori serbi. Segni particolari: predestinata.

La storia - Bratislav Krunic e sua moglie Ivana, emigranti serbi, si trasferiscono in Russia dove iniziano entrambi a lavorare per la Gorenje, grande azienda di elettrodomestici. Aleksandra nasce dunque a Mosca, dove impugna la prima racchettina all’età di 3 anni. A 7 si comincia a fare sul serio grazie all’insegnamento del maestro Eduard Safonov nel prestigioso Spartak Club. “Mi sono allenata con lui per 10 anni - ha raccontato la Krunic -, la mia tecnica, i miei colpi, devo tutto a Safonov che mi ha letteralmente costruita da zero”. A 17 anni, per inseguire un sogno chiamato tennis, Aleksandra si trasferisce per circa 4 anni in Slovacchia agli ordini di Mojmir Mihal, già coach di Rybarikova e Hrbaty. Nel 2013 il cerchio si chiude: la Krunic si sistema in Serbia, prima con Branislav Jevremovic e successivamente con l’attuale coach Biljana Veselinovic. “Noi serbi abbiamo un sangue molto caldo, un carattere particolare, sono contenta di avere un team che proviene nella sua interezza dal mio paese di origine”.

La carriera - A livello under 18 si fa notare grazie ad alcuni importanti piazzamenti, tra cui la finale al Trofeo Bonfiglio di Milano nel 2009, raggiungendo il numero 17 del mondo a soli 16 anni. Nel frattempo, però, la carriera professionistica era già iniziata da tempo, con il già citato titolo Itf (9 conquistati dal 2008 al 2015) di Prokuplje. Aleksandra si fa conoscere dal grande pubblico a New York, quando nel 2014 arriva - partendo dal nulla - al quarto turno degli Us Open cominciando il suo percorso dalle qualificazioni. In quel torneo fa fuori pure Petra Kvitova, per quella che resta l'unica vittoria contro una Top 10 in carriera. Poi la sconfitta 6-4 al terzo contro Viktoria Azarenka. Da quel momento, però, la carriera della Krunic ha vissuto di alti e bassi: 4 quarti di finale a livello Wta, terzo turno a Wimbledon ma anche 7 sconfitte consecutive e risultati per nulla incoraggianti. Il tempo è certamente dalla sua parte e l’attuale ranking di numero 94 Wta non le rende giustizia. Il talento, sconfinato, non è mai stato in discussione.

Tra Rio e Fed - Molte giocatrici sognano di diventare n.1 al mondo o, piuttosto, di vincere un titolo dello Slam. Aleksandra, cittadina del mondo, ha invece un altro grande obiettivo. “Il mio sogno più grande è vincere l’oro olimpico, salire sul podio e ascoltare l’inno nazionale serbo - racconta la Krunic -. Molte ragazze pensano che sia pazza ma, che dire, questa sono io…”. Anche la Fed Cup rappresenta un punto nevralgico della sua vita. “Da piccola non mi interessava, vivevo a Mosca, che sento tuttora come la mia casa, e non avevo alcuna voglia di giocare la Fed Cup per la Serbia. Ma a 15 anni ho disputato il mio primo incontro in nazionale e tutto è cambiato. È stata un’emozione indescrivibile ed impagabile”.

GIOCATRICE E STUDENTESSA - Aleksandra Krunic, 22 anni e n. 94 Wta, è iscritta a Economia e, tra un torneo e l’altro, cerca di proseguire gli studi accademici: “Conciliare gli impegni non è per nulla semplice, ma finita la carriera non voglio rimanere in questo mondo”

L'INCUBO DI ROBERTINA - Il talento e il tennis di Aleksandra Krunic hanno messo sempre in crisi una giocatrice dalla grande tecnica quale Roberta Vinci. La tarantina è stata infatti sconfitta tre volte su tre nel 2015 e sempre in maniera piuttosto netta: 6-1 6-1 a Bucarest, 6-2 6-4 a Wimbledon e 6-1 6-7 6-1 nel recente torneo Wta di Linz.

e 6-1 6-7 6-1 nel recente torneo Wta di Linz.