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HYEON CHUNG, UN FENOMENO CON GLI OCCHIALI

Non ha l'appeal di Kyrgios, Coric o Zverev, ma il giovane coreano Hyeon Chung sta scalando il ranking Atp rapidamente: classe '96, è già un Top 50

di Enzo Anderloni | 15 ottobre 2015

Non ha l'appeal di Kyrgios, Coric o Zverev, ma il giovane coreano Hyeon Chung sta scalando il ranking Atp rapidamente: classe '96, è già un Top 50. Eppure sin da piccolo ha seri problemi di vista

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

La fortezza di Hwaseong è uno dei luoghi più incredibili al mondo. Costruita alla fine del '700 è patrimonio dell’Unesco e Meta turistica di straordinaria fama. Si trova nella città di Suwon, a circa 30 km dalla capitale Seoul, in Corea. Qui, il 19 maggio 1996, nasce Hyeon Chung, stella nascente del circuito Atp. Poco reclamizzato, anti-divo per eccellenza e molto lontano dalla definizione di sex symbol, il giovane coreano sta scalando il ranking mondiale senza l’attenzione mediatica dei vari Kyrgios, Coric o Zverev.

La storia. La famiglia Chung vive e respira con la racchetta in mano da sempre. Papà Seok-Jin è stato giocatore, in particolare per la squadra dell’aeronautica del suo paese, e oggi insegna tennis alla Samil Technical High School. Hyeon trova racchette e palline in ogni stanza e comincia a giocare, sin da piccolissimo, con il fratello maggiore Hong (mancino, classe 1993 e numero 842 Atp) . Lo spiazzo di fronte a casa diventa il loro campo centrale, “dove sognavamo di diventare come Federer e Nadal – racconta Hyeon – che vedevamo tutti i giorni in televisione insieme a nostro padre”. All’età di 7 anni l’indebolimento della vista costringe Hyeon a fermarsi. I genitori chiedono il parere dei migliori medici del paese, che dopo infiniti controlli incrociati consigliano loro di far trascorrere al ragazzo il maggior tempo possibile guardando il colore verde. Grazie anche alla prescrizione degli occhiali, che sono diventati il suo carattere distintivo, Chung ha iniziato a giocare a tennis seriamente, concentrandosi sulla palla color giallo fosforescente. Da quel momento non l’ha più persa di vista.

Da Junior a Pro. Chung vince e convince sin da giovanissimo, conquistando a livello under 12 Eddie Herr e Orange Bowl. Da under 18 è noto per aver perso nel 2013 la finale a Wimbledon Junior contro Gianluigi Quinzi, eliminando però nel corso del torneo Nick Kyrgios e Borna Coric. La sua miglior classifica giovanile è di numero 7, raggiunta nel gennaio del 2013. In quello stesso anno arriva il battesimo vincente nel Futures a Gimcheon, mentre nel 2014 giunge il primo successo challenger a Bangkok, vittoria che gli permette di diventare, a 18 anni e 3 mesi, il secondo tennista asiatico più giovane a conquistare un challenger dopo Jimmy Wang. Kei Nishikori aveva infatti tre settimane più di Hyeon quando si impose nel challenger di Bermuda nel 2008 (si ringrazia per il dato statistico Luca Brancher n.d.r). La crescita in classifica è esponenziale e nel 2014 scala 328 posizioni passando da numero 501 a 173. Quest’anno, grazie a 4 vittorie challenger e vari piazzamenti Atp, è ormai entrato nel gotha del tennis. Numero 55 dell’ultimo ranking Atp, Chung insegue il best ranking di Hyung-Taik Lee, il giocatore più forte della storia del tennis coreano, giunto al numero 37 nel 2007. Ma sembra essere solamente questione di tempo…

“Giocarci contro? Sembra Playstation”

Thomas Fabbiano, 26 anni, oggi n. 170 del mondo, ha battuto Yeong Chung nel Challenger 2014 di Kaohsiung (2-6 7-6 5-1 rit.) e del coreano dice: “Quando scambiavamo da fondo mi sembrava di giocare alla Playstation, era impressionante. Ha migliorato molto il servizio rispetto e ha gambe incredibili. Poi è un bravissimo ragazzo, molto concentrato sulla propria carriera”.

LA SCHEDA DI CHUNG

(nella foto con l'ex n. 2 del mondo Michael Chang)

Nome: Hyeon Chung

Nato a: Suwon (Corea del Sud)

Il: 19 maggio 1996

Altezza-peso: 185 cm per 83 kg

Titoli Challenger: 5 (4 nel 2015)

Titoli Futures: 4

Ranking: 55 Atp (Best Ranking)

Top-50 battuti: 2 (Marcel Granollers, Benoir Paire)