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ADESSO È IL MULTIMONO, LA CORDA DI MODA

Si chiama Element, l’ultima nata in casa Luxilon, via di mezzo tra monofilamento (la specialità della Casa) e multifilamento che punta su comfort e su una resa migliore degli spin

di Enzo Anderloni | 10 ottobre 2015

Si chiama Element, l’ultima nata in casa Luxilon, via di mezzo tra monofilamento (la specialità della Casa) e multifilamento che punta su comfort e su una resa migliore degli spin. E Artengo lancia la scarpa per scuola e tennis di Mauro Simoncini

Oltre il monofilamento e il multifilamento: ecco la corda moltimono. Un mix tecnologico tra le due soluzioni per offrire sensazioni da professionista anche ai quarta categoria, senza sottoporli a inutili stress muscolari. Che i campioni possano fare da riferimento anche nella scelta dell’attrezzatura e dei materiali è vero. Fino a un certo punto, però.

La maggior parte dei giocatori professionisti dei circuiti Atp o Wta utilizza (interamente o in combinazioni ibride) incordature monofilamento. La tipologia di corda sintetica più duratura, più rigida e anche mediamente la meno costosa.Perché anche i comuni mortali della racchetta non dovrebbe fidarsi di questa scelta?

I limiti del poliestere

Anzitutto ci sono ragioni diciamo “di salute”: i monofili sono corde dure, rigide, ostiche anche da rompere. Succede troppo spesso che vengano scelte e montate proprio perché “indistruttibili”: però dopo una decina di ore, la tensione si dimezza (o quasi) e le corde perdono elasticità diventando potenzialmente pericolose per le braccia e i gomiti (con tutto il carico di vibrazioni trasmesse a ogni impatto).

Ecco perché soprattutto a livello giovanile (under) sarebbe meglio affidarsi ad altre tipologie di incordature (avvolgimenti o multifili). Ecco spiegato anche perché molte aziende hanno deciso di proporre alcuni nuovi modelli di monofilamenti più "gentili", meno rigidi e dunque traumatici. Che riescano a mantenere un po' più a lungo la tensione e che promettono livelli di comfort più alti. Sempre con una buona resa degli spin, una delle caratteristiche più ricercate.

30% più soft dell’Alu Power

E dunque viste le richieste dei consumatori e nello specifico proprio dei giovani più promettenti dei circuiti anche un leader del mercato incordature come Luxilon ha cominciato a consegnare a settembre la nuova Element, un compromesso tra potenza e sensibilità. Un multimono (non un unico filamento come i monofili ma macro filamenti di poliammide inglobati nel poliestere) che mantiene meglio la tensione e rende al meglio gli spin ma soprattutto più soft del 30% rispetto alla corda di riferimento di tutto il mercato tennistico agonistico, la Luxilon Alu Power (l'argento che si vede su quasi tutte le corde dei Pro).

Potente, confortevole e sensibile. Sono tre peculiarità più tipiche dei multifilamenti applicate però su una corda più duratura e che rende meglio a ritmi "agonistici". Per Luxilon è l'evoluzione dei modelli M2 pro e M2 Plus e i primi tester dicono che si sia evoluta e parecchio, soprattutto in termini di sensibilità e comfort. La direzione intrapresa è la stessa di Tecnifibre Hdx Tour, Head Lynx o di tutti gli altri (molti) modelli soft dei monofili in poliestere più aggressivi (Luxilon Alu Power Soft, Babolat Rpm Team).

A scuola con le scarpe da tennis

Le nuove scarpe Artengo TS720 (Junior) sono state concepite dai francesi di Decathlon con una doppia funzione: per l'attività sportiva a scuola e per il tennis. E’ la risposta di Artengo alle aspettative di resistenza avanzate dal 96% degli acquirenti di scarpe per ragazzi al rientro a scuola.

Suola che non lascia segni, rinforzo sull'avampiede in gomma: sono calzature pronte a reggere le sollecitazioni di chi “non sta mai fermo”. In più tomaia rinforzata e rinforzi sul tallone per sostenere il piede oltre alla schiuma in EVA in zona tallonare per garantire la necessaria ammortizzazione.