-
Archivio News

COME COMPORTARSI NEL MOMENTO DEL… BISOGNO

Si chiama “toilet break”, è quella pausa che consente a uno dei due giocatori di andare in bagno durante un match

di Enzo Anderloni | 04 ottobre 2015

Si chiama “toilet break”, è quella pausa che consente a uno dei due giocatori di andare in bagno durante un match. Ecco che cosa dice il regolamento: quando e come si può chiedere

La situazione

Ettore sta giocando una partita di singolare contro Emanuele.

Che cosa succede?

Ettore vince il gioco con un ace e il punteggio è di 4 giochi a 3 proprio in favore di Ettore. A quel punto Emanuele va dall'arbitro per dirgli che ha necessità di andare in bagno.

Parola chiave? Ragionevole

La sospensione è concessa per un tempo definito “ragionevole” e ulteriori sospensioni concesse oltre a quelle previste comporteranno penalizzazioni in termini di punteggio se il giocatore non dovesse essere pronto a giocare entro il tempo assegnato (se tra un punto e l'altro saranno 20 secondi, al cambio di campo 90, a fine set 120 sec). Normalmente questa sospensione dovrebbe essere concessa alla fine del set, in modo tale da non arrecare ritardi e interruzioni nel mezzo del set.

Chi serve prima della pausa?

Nel caso in cui il giocatore non possa attendere la fine del set, sarà possibile concedere la sospensione nel momento in cui toccherà a lui servire (come nel nostro caso, in cui a Emanuele si potrà concedere di andare in bagno perché prima del suo turno di servizio). Nel caso in cui dovesse richiederlo durante o poco prima il turno di servizio dell'avversario, allora si dovrà coinvolgere il giudice arbitro nella decisione.

Possibili sanzioni

Queste sospensioni devono essere utilizzate solamente per andare in bagno (tranne che per le donne che possono richiederla anche solamente per cambiarsi). Nel caso in cui un giocatore o una giocatrice dovesse richiedere una sospensione per andare in bagno e invece di espletare dei bisogni fisiologici, dovesse semplicemente sedersi nello spogliatoio a riprendere fiato per qualche minuto e poi tornare in campo, costui verrà sanzionato con il codice di condotta per “condotta antisportiva”. In ultimo, seppure solo le donne possano chiedere una sospensione per cambiarsi di abbigliamento, qualora un giocatore dovesse andare in bagno e allo stesso tempo tornare in cambio cambiato, non sarà in nessun caso da sanzionare perché comunque andato in bagno per espletare bisogni fisiologici.

Per le donne le pause sono due

Ogni giocatore, sia nel singolare che nel doppio, ha facoltà di chiedere una interruzione per andare in bagno: nei match di singolare femminile le giocatrici avranno sempre a disposizione due sospensioni ciascuna, per gli uomini invece viene concessa una sospensione per i singolari al meglio delle tre partite e due per i singolari al meglio delle cinque partite.