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STEVE DARCIS, EROE (NON) PER CASO

A Wimbledon 2013 Steve Darcis sconfisse Rafa Nadal ma si fece male e fu costretto al ritiro

di Enzo Anderloni | 24 settembre 2015

A Wimbledon 2013 Steve Darcis sconfisse Rafa Nadal ma si fece male e fu costretto al ritiro. Ora è tornato di nuovo il grande protagonista, questa volta con il suo Belgio. Che ha trascinato in una storica finale di Davis concludendo il lavoro costruito da David Goffin

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Il diritto d’attacco, lo smash vincente, le mani sul volto, sdraiato in terra con tutti i compagni a sommergerlo in un lungo e intenso abbraccio. Eroe per caso? Forse no. Steve Darcis ha regalato al Belgio uno storico pass per l’ultimo atto di Coppa Davis sconfiggendo l’argentino Federico Delbonis per 6-4 2-6 7-5 7-6 nel quinto e decisivo incontro di semifinale. “Siamo pronti per fare la storia - aveva dichiarato il trentunenne di Liegi alla vigilia - probabilmente non avremo mai un’occasione come questa”. Il destino, per una volta, si è schierato dalla parte del minuto tennista belga, ricordato da tutti come “The Shark That Bit Nadal” (lo squalo, per via del suo tatuaggio, che morse Nadal).

La Carriera - Darcis inizia a giocare all’età di 5 anni grazie al padre Alain, maestro di tennis. La carriera giovanile è di ottimo livello, tanto è vero che il belga raggiunge il n.8 del mondo under 18. Il primo titolo da professionista giunge nel 2003 in Repubblica Ceca, quando si impone nel Futures di Hrotovice. Nel 2007 arriva la svolta: Darcis comincia l’anno al n.485 Atp e, dopo 11 mesi, si ritrova nei Top 100. In quella stagione Steve conquista due Futures (in Francia e Turchia), un Challenger (Helsinki) e il primo titolo Atp della carriera ad Amersfoort, divenendo l’unico tennista della storia a conquistare un Futures, un Challenger e un Atp nello stesso anno. In Olanda Darcis vince il torneo da n.297 Atp superando tennisti del calibro di Youzhny, Andreev e Simon. Il 2008 è l’anno del secondo alloro nel circuito maggiore, giunto a Memphis in finale su Robin Soderling, e del best ranking al n.44. Gli infortuni tormentano però il percorso del nativo di Liegi, che troppo spesso è costretto ai box. Nel 2012 ottiene la prima vittoria in carriera contro un Top 10 all’Olimpiade di Londra, quando sconfigge Tomas Berdych per 6-4 6-4. Nella stessa stagione giunge un sorprendente record, che vede il belga al primo posto nella percentuale (82% circa) di tie-break vinti in stagione (18 su 22).

L’impresa e la lotta col destino. Il 2013 non inizia in maniera esaltante per Darcis, spesso eliminato all’esordio a livello Atp. A tenerlo a galla sono alcuni Challenger, ma sino a Wimbledon conquista una sola vittoria in eventi del circuito maggiore (contro Mannarino a Montpellier). A Londra, però, di fronte al mondo intero, arriva il nirvana tennistico. Match perfetto all’esordio contro Rafael Nadal, sconfitto per 7-6 7-6 6-4 (a proposito di tie-break vinti…) grazie a vincenti al fulmicotone che arrivano sia col diritto che con lo splendido rovescio a una mano. Ma durante il terzo set accade qualcosa: Darcis finisce per terra cadendo rovinosamente sulla spalla. Lì per lì non sembra nulla di grave, con il belga abile a chiudere il match in proprio favore. Ma al turno successivo, contro Kubot, Darcis non si presenta. Steve prova a giocare ancora per qualche mese ma il danno è serio e lo stop forzato va oltre i 6 mesi. Una nuova ripartenza da numero 456 Atp, a 30 anni, non è da tutti. Solo chi ama questo sport, chi vive di passione, può riuscire nell’intento di rientrare ancora una volta nel gotha del tennis. Si riparte dai Futures, quindi i Challenger, e in 8 mesi è di nuovo Top 100. Un nuovo miracolo sportivo. Oggi, da n.59 del mondo, a un passo dal best ranking, e con una finale di Coppa Davis tutta da giocare, il destino sembra aver nuovamente sorriso a Darcis, pronto a esaltare, insieme al fido Goffin, una nazione intera.

Festa belga e caccia al best ranking

Nome: Steve Darcis

Nato a: Liegi (Belgio)

Il: 13 marzo 1984

Esordio in Davis: 2005

Match vinti/persi in Davis: 18-14

Ranking: 59

Best Ranking: 44 (12/05/2008)

Titoli Atp: 2 (Amersfoort 2007, Memphis 2008)

Titoli Challenger: 6 (Helsinki 2007, Cordenons 2010, Trani, Scheveningen 2011, Rennes 2014, Noumea 2015)