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STEFFI GRAF E L'ANNO DELLO SLAM D’ORO

Nel 1988, Steffi Graf, oggi signora Agassi, vince 72 partite su 75 e firma un’impresa senza pari

di Enzo Anderloni | 12 settembre 2015

Nel 1988, Steffi Graf, oggi signora Agassi, vince 72 partite su 75 e firma un’impresa senza pari. È l’ultima giocatrice a realizzare un Golden Slam, conquistando i quattro Slam nello stesso anno, e aggiungendo l’Oro olimpico di Seul

di Alessandro Mastroluca

Alla vigilia della stagione 1988, una delle più dominanti di sempre nella storia tennis, Steffi Graf, tedesca di Mannheim, 18 anni, è n.1 del mondo ma ha vinto un solo titolo dello Slam. Ha battuto Martina Navratilova, 8-6 al terzo, in finale al Roland Garros l’anno prima. Il 1988 segna due prime volte. Il tennis torna nel programma degli sport olimpici, a Seul, e gli Australian Open si giocano a Melbourne Park, sul Rebound Ace. Saranno i due estremi di un capolavoro, di quell’impresa rimasta ancora unica nella storia: il Golden Slam, centrare nello stesso anno i quattro major e l’oro a cinque cerchi.

Australian Open “Fräulein Forehand” (“Signorina diritto”, come la soprannominarono per la potenza di questo suo colpo) apre la corsa al Grande Slam senza perdere un set. Prima della finale, solo Catarine Lindqvist le strappa più di quattro game in un parziale. Solo Chris Evert, che ha battuto Navratilova in semifinale e centrato la 34a e ultima finale Slam in carriera, riesce a impegnarla. È il primo title-match in un incontro giocato al coperto, con il tetto chiuso per la pioggia che arriva dopo tre game. Graf allunga 6-1 5-1, Evert la porta al tiebreak che la tedesca si aggiudica 7-3. “Dopo appena un game - dirà Janine Thompson, sconfitta dalla tedesca al secondo turno -, mi iniziai a chiedere: che diavolo devo fare contro di lei?”.

Roland Garros La stessa domanda si affaccia anche alla mente della 17enne Natasha Zvereva, che al Roland Garros, in 32 minuti, porta a casa solo 13 punti e diventa la prima giocatrice a perdere una finale Slam con un doppio 6-0 dal 1911, quando Dorothea Lambert Chambers aveva vinto Wimbledon battendo così Dora Boothby. Steffi Graf ha perso in tutto 29 game in Australia, 26 a Parigi, dove solo Gabriela Sabatini riesce a portarla al tiebreak.

Wimbledon A Wimbledon matura il vero passaggio di consegne. Di fronte, come nel 1987, c’è di nuovo Martina Navratilova, che non ha mai perso una finale sul Centrale dei Championships e si porta avanti 7-5 2-0. Ma non ha più energie dopo i long set che le sono serviti a battere nei quarti Rosalyn Fairbank e in semifinale Chris Evert. Graf vince 12 degli ultimi 13 game. “Oggi finisce un’epoca - dirà Navratilova -. Oggi ho perso da una giocatrice più forte di me”.

Us Open Ma non è facile nemmeno per Steffi, che nelle cinque partite giocate ha perso 13 game, gestire la tensione in finale a New York. Anche perché la neo diciottenne Gabriela Sabatini è una sua grande amica e spesso hanno giocato in doppio insieme. L’argentina, dopo aver perso il primo set 6-3, la porta al terzo e il pubblico comincia a parteggiare per lei. Ma per il suo momento Gaby dovrà aspettare due anni (batterà proprio Graf a New York). Fräulein Forehand chiude 6-3 3-6 6-1 con un rovescio sulla riga e diventa la prima giocatrice dal 1970 a completare il Grande Slam. È Don Budge, l’unico americano capace della sua stessa impresa, a consegnarle il trofeo. Ma nessuno riuscirà ad aggiungere ai quattro Slam anche l’oro olimpico, che la tedesca centra a Seul in finale di nuovo contro Sabatini, l’unica capace di batterla due volte in quella stagione da 72 vittorie in 75 partite. Numeri di un’impresa senza pari.

La scheda

Stefanie Graf, nata a Mannheim (Ger) il 14 giugno 1969, è stata numero 1 del mondo nel 1987,

‘88, ‘89, ‘90, ‘93, ‘94, ’95 e ‘96. Negli Slam vanta 22 titoli in singolare e 1 in doppio. In carriera ha

conquistato 107 titoli in singolo; 902-115 il computo dei match vinti/persi.