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SERENA STAI ATTENTA: BELINDA (E LE ALTRE) ANTI-WILLIAMS

Il successo targato Bencic a Toronto dimostra, alle porte di New York, che la Williams non è imbattibile

di Enzo Anderloni | 19 agosto 2015

Il successo targato Bencic a Toronto dimostra, alle porte di New York, che la Williams non è imbattibile. Se vuole fare il Grande Slam dovrà guardarsi le spalle. Ecco chi sono le più pericolose a Flushing Meadows

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

New York non è mai stata così importante. Il sogno di Serena Williams, ormai divenuto non più una chimera, risponde al nome di Grande Slam. La numero 1 del mondo, dopo aver conquistato i primi tre Major della stagione, ha nel mirino Steffi Graf, ultima giocatrice (tra maschile e femminile) ad aver conquistato il Grande Slam nell’ormai lontano 1988. La pressione per la Williams sarà alle stelle, come confermato dalla stessa Graf in una recente intervista. “Ricordo soprattutto l’estrema fatica che ho fatto per vincere a New York – ha sottolineato la tedesca a L’Equipe - sentivo tutta l’attesa, la pressione, su di me. Era complicato concentrarmi solo sul torneo: chiunque mi parlava del Grande Slam. È stato terribile, un incubo. Avevo solo 19 anni e gestire tutta quella pressione non è stato semplice. Ripensandoci dopo 27 anni trovo incredibile aver avuto la forza di gestire tutta quell’attesa”.

Oltre alla pressione, il torneo di Toronto ha dimostrato che Serena ha delle avversarie. Toste. Chi potrà interrompere il suo sogno agli Us Open? Quali le avversarie maggiormente pericolose? Vediamle.

Kvitova e Bencic alla ricerca del bis

Petra Kvitova e Belinda Bencic sono le uniche due tenniste ad aver battuto in stagione Serena Williams. La ceca si è imposta in due set piuttosto netti nella semifinale di Madrid, mentre è di pochi giorni fa il clamoroso successo della svizzera a Toronto. La Kvitova, però, riesce a esprimersi al 100% delle proprie possibilità non più di 3-4 settimane all’anno. La Bencic dovrà invece affrontare una probabile (e asfissiante) pressione mediatica da nuova predestinata del tennis mondiale, oltre alla strenua difesa dei quarti di finale dello scorso anno. La svizzera, però, potrà vantare una testa di serie molto alta e un record contro le Top-10 di livello assoluto, che recita 8 vittorie e 5 sconfitte in carriera e addirittura 6-1 nel 2015.

Muguruza paga dazio

Garbine Muguruza arriverà a New York con due sconfitte consecutive, al rientro nel circuito dopo la finale di Wimbledon, in quel di Toronto e Cincinnati. L’iberica pare avere qualche difficoltà nella gestione della tensione, arrivando a giocare particolarmente male i punti importanti. Coach Mancisidor sta cercando di lavorare sulla testa ma l’impressione è che si stia pagando dazio all’impresa londinese. Potenzialmente è tennista dalle caratteristiche perfette per poter impensierire la Williams, come dimostrato a Parigi nel 2014, ma non arriva agli Us Open nelle condizioni ideali per un nuovo exploit.

Stephens da battaglia

Sloane Stephens ha conquistato poche settimane fa il primo titolo Wta a Washington, togliendosi di dosso finalmente l'ansia di mettere un trofeo in bacheca. Sloane ha già battuto Serena Williams in Australia (quarti di finale del 2013), mettendola in seria difficoltà a Parigi quest’anno. A livello di caratteristiche di gioco è una delle più insidiose per Serena, ma potrebbe tranquillamente uscire nei primi turni, non avendo mai dato prova di grande continuità.

Le Big che non preoccupano

Paradossalmente tenniste come Maria Sharapova e Simona Halep (nella foto) potrebbero non preoccupare molto Serena Williams, avendole battute sempre (o quasi) in questi anni. Stesso discorso vale per Ana Ivanovic e Caroline Wozniacki. Attenzione, come sempre, a Vika Azarenka, che da testa di serie 'alta' (intorno alla 20) sarà una vera e propria mina vagante. Tra le giocatrici dal tennis brillante che, se in giornata, possono impensierire la Williams, vanno annoverate anche Madison Keys e Lucie Safarova. La verità è che Serena ha dimostrato, quando in giornata, una superiorità disarmante nei confronti di tutte le possibili avversarie. Sarà dunque la testa della Williams a fare la differenza, nel bene e nel male. Riuscirà a gestire la tensione? Il sogno Grande Slam è a un passo, chiunque avrebbe difficoltà a prendere sonno.

PROTAGONISTA - New York chiama, Belinda risponde… da Toronto

Belinda Bencic ha trionfato a 18 anni nel Premier 5 di Toronto, superando nell’ordine: Bouchard, Wozniacki, Lisicki, Ivanovic, Serena Williams e Halep. Tutte avversarie che sono state o sono tuttora nella Top 10 e che hanno raggiunto almeno una finale Slam. Un torneo straordinario, che porta la Bencic al secondo titolo in carriera dopo Eastbourne 2015, oltre che al numero 12 della classifica Wta. Grazie al successo canadese la Bencic supera il milione di dollari di Prize Money in stagione e attesta il proprio record vittorie/sconfitte annuale a 31-17.