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C'È UNA VIOLAZIONE, MA NON L'ARBITRO. CHE SI FA?

Ultimo appuntamento con la serie “Estate senz'arbitro”: ecco come bisogna gestire le violazioni del codice regolamentare in una partita giocata senza giudice di sedia… La situazione Giulio sta ...

di Enzo Anderloni | 31 agosto 2015

Ultimo appuntamento con la serie “Estate senz'arbitro”: ecco come bisogna gestire le violazioni del codice regolamentare in una partita giocata senza giudice di sedia…

La situazione

Giulio sta giocando una partita ufficiale di singolare contro Maurizio senza la presenza dell'arbitro.

Che cosa succede

Durante il terzo gioco del secondo set, Giulio dopo aver perso un punto, tira da metà campo e con molta forza la sua racchetta verso la recinzione posteriore del campo.

Un signore del pubblico si lamenta perché considera il gesto eccessivo e va a riferire l'accaduto al giudice arbitro, che in quel momento si trova nel suo ufficio ultimando gli orari di gioco del giorno dopo. Richiamato dallo spettatore, il giudice arbitro si affaccia per vedere cosa succede e in quel momento vede Giulio che, alla fine di un altro punto perso, spacca la racchetta contro la propria panchina.

Come si procede

Va sempre tenuto presente che, in qualunque situazione di violazione di tempo o violazione del codice di comportamento, l'unica figura che può intervenire è il giudice arbitro. Che, osservando ciò che succede dall'esterno del campo, può essere in grado di valutare se quella specifica azione sia da sanzionare con una violazione di tempo o una violazione del codice di comportamento.

Ecco anche perché è molto importante che il giudice arbitro, non appena possibile, sia molto presente a bordo campo per verificare che tutte le partite vengano disputate nel modo più regolare e sportivo possibile, evitando situazioni incresciose sia nei confronti dei giocatori del torneo che degli eventuali soci o spettatori presenti in quel momento.

In questi casi il giudice arbitro entrerà sul campo quanto prima per informare i giocatori dell'applicazione del codice di tempo o del codice di comportamento e della rispettiva penalità inflitta (un semplice avvertimento, un punto all'avversario o altro).

Quando la sedia è vuota…

Nella stragrande maggioranza dei casi, tutti ci ritroviamo a giocare partite di torneo senza la presenza di un arbitro. Siamo solo noi e i nostri avversari: bisogna sapere quindi come comportarsi in tutti i casi specifici più comuni. Conoscere i regolamenti, i diritti e i doveri del nostro ruolo di giocatore. Più siamo competenti, meno problemi affronteremo. Ecco perché, in questa rubrica, abbiamo trattato una serie di casistiche - con soluzioni - per dirimere ogni discussione.