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VERSO GLI US OPEN: AMERICA DAL FUTURO… ROSA

La n

di Enzo Anderloni | 27 agosto 2015

La n.1 del mondo, forse la più forte di sempre, 13 tra le prime 100 Wta e molte nuove leve pronte a fare il grande salto. Gli USA al femminile vanno a gonfie vele… e si preparano allo Slam newyorchese

di Alessandro Nizegorodcew . foto Getty Images

L’apparenza non inganni. Il tennis 'rosa' statunitense, a dispetto della sconfitta in Fed Cup con l’Italia, sta vivendo uno dei periodi più floridi della propria storia. Le giocatrici Top 100 provenienti dagli Stati Uniti sono ben 13, a dimostrazione della nazione nettamente più rappresentata a livello Wta.

Un fiume dietro le Williams

Serena e Venus guidano ancora oggi la truppa yankee nel ranking Wta, ma le giovani in rampa di lancio sono tante e agguerrite. Se si fa eccezione per Varvara Lepchenko, classe 1986, tutte le altre Top 100 statunitensi sono nate negli Anni ’90. Analizzando in maniera più dettagliata il ranking notiamo 22 giocatrici tra le Top 200 e 35 tra le Top 300. Numeri eccezionali di un movimento in salute. Alle spalle delle sorelle Williams vi è la tennista più giovane e più promettente del panorama a stelle e strisce: Madison Keys (nella foto). Semifinalista agli Australian Open, finalista a Charleston, è attualmente alla piazza 17 del ranking e numero 6 della Race, classifica che prende in considerazione i punti conquistati nell’anno solare. Un occhio di riguardo anche per Sloane Stephens, che dopo un periodo di crisi sembra essere tornata ai livelli che le competono e che a metà agosto ha vinto il primo alloro Wta in carriera (Washington). A corollario vi sono tante giocatrici di medio livello come Vandeweghe, Brengle, Riske o Davis, che si alternano nel mettere a segno ottimi exploit nel circuito Wta.

E poi le giovanissime…

Il nome sulla bocca di tutti è quello di Catherine “CiCi” Bellis (nella foto), classe 1999 attualmente al numero 173 Wta e recentemente giunta al terzo turno a Miami. Non vanno però dimenticate altre giocatrici meno reclamizzate come Louisa Chirico, classe 1996 dal tennis potente e brillante, o le diciannovenni Sachia Vickery e Allie Kiick. Citazione d’obbligo per la 'oversize' Taylor Townsend, classe 1995 e numero 105 del mondo.

Nuovo responsabile

Nonostante i buonissimi risultati a livello femminile, il responsabile del settore giovanile statunitense Patrick McEnroe è stato rimosso dal proprio incarico. Gli scarsi successi nel settore maschile hanno portato alla nomina di Martin Blackman come nuovo Head USTA Players Development. Il nuovo responsabile del settore giovanile ha subito elogiato l’importanza del College NCAA per la crescita dei ragazzi: “Penso che con il chiaro cambiamento demografico dei giocatori presenti in Top 100 il College possa diventare una parte molto importante della strada verso il professionismo. La media degli uomini tra i primi cento Atp è sui 27 anni e quella delle donne sui 24: è chiaro che stiamo parlando di un lasso di tempo significativo per un giocatore che ha appena finito le superiori”. Il compito di Blackman sarà quello di risollevare il settore maschile, cercando di apportare qualche modifica a quello femminile che però, dati alla mano, va a gonfie vele.