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ELISABETTA E FEDERICA, CHE COPPIA UNDER 14!

Anche nei Campionati europei individuali Under 14 sono Elisabetta Cocciaretto e Federica Rossi a mettersi in mostra

di Enzo Anderloni | 28 luglio 2015

Anche nei Campionati europei individuali Under 14 sono Elisabetta Cocciaretto e Federica Rossi a mettersi in mostra. Insieme arrivano in finale in doppio e la marchigiana centra la semifinale in singolare. Ecco i protagonisti della rassegna continentale

di Viviano Vespignani - Foto Getty Images

Giocati a Mosca (Russia), Pilsen (Repubblica Ceca) e Klosters (Svizzera), i Campionati europei individuali non hanno concretizzato tutte le nostre legittime aspettative. Luci e ombre si sono susseguite in tabelloni certamente molto qualificati al di là delle indicazioni suggerite dalle classifiche internazionali, ma di fatto solo il campionato femminile under 14 ha visto l'Italia in primo piano. Merito soprattutto di Elisabetta Cocciaretto, che ha conquistato il bronzo in singolare e l'argento in doppio a fianco di Federica Rossi. Come già accaduto in Winter Cup, Elisabetta ha perso una doppia sfida con la formidabile Iga Swiatek, polacca già numero due delle classifiche europee, mentre Federica, dopo aver sconfitto la numero due di Polonia Maja Chwalinska, è stata fermata per 6-2 4-6 6-4 negli ottavi dalla bielorussa Kubareva. A Pilzen, in campo maschile, il sorteggio è stato maligno con gli azzurrini visto che nel terzo turno Marco Furlanetto ha incocciato il russo Skatov, prima testa di serie, e Michele Vianello se l'è vista con uno degli under 14 più in forma del momento, il croato Ajdukovic (poi vincitore del titolo).

Under 16 - A Mosca, teatro delle gare under 16, gli ottavi di finale sono stati fatali sia a Francesco Forti che a Samuele Ramazzotti, così come - tra le ragazze - a Tatiana Pieri. Il tedesco Moeller, poi semifinalista, non ha lasciato scampo a Francesco, Samuele ha lottato invano per tre set col russo Voronin, Tatiana ha raccolto quattro game di fronte alla solida bielorussa Shytkouskaya. È andata peggio a Federica Bilardo, numero 11 del seeding, troppo presto estromessa dalla polacca Daria Kuczer. Meglio nei tabelloni di doppio, con entrambe le coppie azzurre ottimamente piazzate nelle semifinali.

Under 18 - A Klosters, nel Cantone svizzero dei Grigioni ove un'altitudine di 1.150 metri condiziona non pochi contendenti delle gare under 18, Jessica Pieri e Beatrice Torelli sono uscite di scena al terzo round. Stoppate dalle terribili ungheresi Bondar (nella foto, Anna Bondar) e Stollar, entrambe al termine di due set lottati e sofferti. Nel secondo turno del tabellone maschile Corrado Summaria è stato fermato dallo sloveno Lah e a Giovanni Fonio non è bastato conquistare il primo set per aver ragione del francese Blancaneaux, 14esima testa di serie.

I vincitori - La Repubblica Ceca con la conquista di 4 dei 12 titoli in palio ha fatto la parte del leone in questa 40esima edizione degli Europei individuali, ma non è stata da meno la Polonia che è andata a segno tre volte. A Mosca gli under 16 cechi Patrik Rikl e Anna Slovakova (che era stata esclusa dalle teste di serie) hanno clamorosamente vinto la doppia sfida finale con i padroni di casa Artem Dubrivnyy e Elena Rybakina. A Pilsen il citato spalatino Duje Ajdukovic ha avuto la meglio sul non ancora 14enne romeno Filip Jianu, mentre Iga Swiatek ha concluso in bellezza rifilando un eloquente 6-2 6-1 alla russa Taisya Pachkaleva, grande favorita della vigilia.

Tra gli under 18, l'elvetica Jil Teichmann ha sovvertito il pronostico di fronte all' ungherese Anna Bondar e lo svedese dalla pelle nera Mikael Ymer (nella foto), fresco finalista a Wimbledon, nei due turni finali ha distrutto le ambizioni del duo spagnolo Lopez San Martin e Zapata Miralles.

E nel Circuito bene Sacco e Delai

Nel circuito europeo ha tenuto banco la categoria under 14. Con l'arrivo in Europa di non pochi dei migliori talenti asiatici e sudamericani, capaci di elevare il livello qualitativo delle gare in termini esponenziali. Lo si è constatato soprattutto a Nantes, in Francia, ove il quadro dei semifinalisti ha annoverato due esponenti del Sol Levante e uno di Korea, Canada, Argentina, Ecuador, Brasile e, dulcis in fundo, Francia. Più che apprezzabile quindi il quarto di finale firmato da Filippo Moroni, ma in termini di exploit va sottolineata la finale conquistata da Elisabetta Cocciaretto (ancora lei!) nella Windmill Cup olandese di prima categoria, dove anche Federica Rossi si è segnalata tra le Top 8. Una curiosità. Da Parigi a Nantes passando per Velp tutti i super tabelloni maschili under 14 hanno avuto la stessa conclusione con il coreano Seon Yong Han vincitore sull'argentino Thiago Agustin Tirante. Un consiglio: se il tennis junior vi va a genio, annotatevi questi nomi.

La napoletana Federica Sacco ha vinto sia a Paola, nell'isola di Malta, sia a Kufstein, nel Tirolo. E Melania Delai l'ha imitata a Otocec, in Slovenia, col risultato di firmare il primo successo internazionale under 14. Lo stesso va detto per il sorprendente aretino Edoardo Chiericoni, che a Malta era partito dalle qualificazioni.