-
Archivio News

GRAZIE A PAPÀ MILOS, OGGI TUTTO È… POSPISIL

A Wimbledon il giovane Vasek aveva già vinto in doppio

di Enzo Anderloni | 21 luglio 2015

A Wimbledon il giovane Vasek aveva già vinto in doppio. Quest’anno sull’erba si è fatto valere anche in singolare con il suo servizio-diritto devastante. I sacrifici della famiglia, migrata in Canada dalla Cecoslovacchia

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

Una storia da film, un tennis brillante e un futuro da Top 30. Vasek Pospisil è stata una delle più grandi sorprese di Wimbledon 2015, capace di issarsi sino ai quarti di finale all’All England Club dopo ben tre match, in rimonta, conquistati al set decisivo. L’exploit ha riportato il canadese al numero 29 del mondo, a poche piazze dal suo best ranking di n.25.

La Storia. È il 1988 e la Cecoslovacchia è ancora soggiogata dal regime comunista. Il signor Milos Pospisil ha un sogno: partire per il Canada con la famiglia e rifarsi una vita in Nord America. L’idea è quella di raggiungere Bob, il fratello di Milos, a Vernon, ma i soldi per un viaggio così oneroso non ci sono, nemmeno lontanamente. E allora il primo step è in Austria, raggiunta dopo chilometri su chilometri di strade impervie. In auto ci sono Milos, la moglie Mila e i due figli Tom e Petr (6 e 4 anni). Lì, grazie a otto mesi di lavoro sottopagato nel nord-est del paese, il budget necessario viene raggiunto. Nell’estate del 1989 si parte per il Canada, dove il 23 giugno del 1990 nasce il piccolo Vasek.

Gli Inizi. Milos e Mila amano lo sport e in particolare il tennis. In passato, in Cecoslovacchia, avevano anche partecipato ad alcuni tornei. Mila, che in patria era maestra d’asilo, si ricicla come governante e babysitter. Milos lavora ore e ore in un birrificio, ma appena ha un secondo libero insegna tennis ai figli. Vasek è ancora piccolo e, per il momento, si diverte come raccattapalle. Nel 1995, a 5 anni, anche l’ultimo arrivato in famiglia può prendere la racchetta in mano e iniziare ad allenarsi.

A Vancouver per inseguire un sogno. Iniziano i primi tornei e le prime vittorie, i soldi però sono sempre pochi. Vasek gioca benissimo e a livello under 12 è il più forte del paese. Mila, Vasek, Tom e due golden retriever si trasferiscono a Vancouver, mentre papà Milos rimane a Vernon (a 450 km di distanza) per lavorare e mandare i soldi alla famiglia, che inizialmente vive in un minuscolo appartamento con una sola stanza da letto. Dopo due anni Milos lascia Vernon, vende la casa, e raggiunge la famiglia a Vancouver. Quattro persone e due cani nella stessa stanza. I sogni si inseguono anche così. Il resto è storia: l’incontro con l’ex giocatore Frederic Fontang, 10 titoli futures, 4 challenger, la semifinale a sorpresa all’Open del Canada nel 2013, la vittoria in doppio a Wimbledon col fido Jack Sock, l’ultimo atto a Washington perso con Raonic nella prima finale Atp tutta canadese della storia, il tutto condito da un devastante schema servizio-diritto.

Anything is Pospisil. È questo il nome che Vasek ha dato al proprio sito ufficiale. Tutto è possibile quando si insegue un sogno, come Milos Pospisil ha dimostrato più volte a suo figlio, vivendo un esistenza di sacrifici pur di raggiungere ogni obiettivo. E negli occhi di Vasek c’è tutto questo: è un ragazzo consapevole della propria fortuna, sorridente e positivo, innamorato di uno sport che sin dal primo istante gli ha regalato un’indescrivibile gioia. E conosce la storia, della sua famiglia e della sua nazione d’origine, delle scelte sofferte e delle slinding doors che potevano aprirsi o meno. Comprendere è impossibile, conoscere è necessario.

Top 5 formato doppio

Nome: Vasek Pospisil

Classifica Atp: n.29

Best Ranking: n.25 (27/01/2014)

Classifica Doppio: n.5

Età: 25 anni

Coach: Frederic Fontang

Top Ten battuti: Tomas Berdych (2 volte) e Richard Gasquet

Presenze in Coppa Davis: 23 (12 vittorie e 11 sconfitte)