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CLASSIFICHE DA ERBA, DIMITROV RISCHIA TUTTO

Il bulgaro è il giocatore che in percentuale deve difendere di più dopo un 2014 da sogno

di Giovanni di Natale | 14 giugno 2015

Il bulgaro è il giocatore che in percentuale deve difendere di più dopo un 2014 da sogno. Mahut vincendo a 's-Hertogenbosch ha già messo al sicuro la sua classifica. Ecco chi sono gli specialisti tra i top100 e chi deve fare particolare attenzione ai prossimi tornei.

di Giovanni Di Natale

Una stagione sull'erba così lunga non la si vedeva da tempo. Tre settimane più Wimbledon, quattro eventi per capitalizzare punti. Un'occasione d'oro per gli specialisti (pochi) per muovere la classifica. Mahut, fresco vincitore a 's-Hertogenbosch, è uno dei tanti che sul verde riesce a esprimersi al top. Eppure non è il francese il giocatore a capitalizzare di più sui prati. Prendendo in esame i soli risultati del 2014, ecco che tra i top100 è Grigor Dimitrov quello che sull'erba ha costruito di più in termini di ranking personale. Il bulgaro ha basato oltre un terzo della propria classifica sull'erba (35,14% - 970 punti su 2760 punti). Dunque, se di sola erba si dovesse vivere, probabilmente sarebbe Dimitrov quello che ne trarrebbe maggior beneficio, almeno tra gli umani.

I tifosi di Djokovic e Federer possono comunque restare tranquilli. Anche in un mondo senza cemento e terra, i primi due giocatori del mondo resterebbero in vetta al ranking. I risultati di Wimbledon, infatti, farebbero sempre e comunque la differenza e lo scorso anno nessuno ha fatto tanti punti sui prati quanto loro.

Conoscere comunque il "peso dell'erba" sulla classifica di un giocatore è un dato rilevante. Soprattutto per capire pressioni e ansie dei tennisti. Nel tennis ad alto livello si vive anche di conti, di scadenze e di cambiali. E Dimitrov ha una cambiale prossima al pagamento che pesa. Il bulgaro non può sbagliare. Questa stagione è determinante per lui per respirare l'aria dei top10 (oggi è n.11). Ma non è il solo. Erba da curare con attenzione anche per Kyrgios (33,9% del suo ranking, 455 punti da difendere), Istomin (29%), Feliciano Lopez (25%) e Groth (23,9%). Sono loro a completare la top5 2014 degli "erbivori" alle spalle di Dimitrov. Il loro ranking è sbilanciato e condensato in poche settimane. Un rischio per chi magari non si può considerare "specialista" autentico. E Mahut? Sarebbe solo nono. Ha infatti un ranking più bilanciato di quanto la sua attitudine non faccia immaginare. Dall'erba ha ricavato il 20% dei suoi punti, a conferma delle sue doti, e 110 complessivi. Solo a 's-Hertogenbosch 2015 ne ha conqusitati 250. La stagione e la classifica del francese sono dunque salve. Da domani, però, con l'upgrade di Halle e del Queen's ad Atp500 le cose per gli erbivori potrebbero cambiare in fretta. Più punti, più partecipazione, più qualità.

Considerato che la stagione completa di un tennista top100 si basa su 25 tornei e che sull'erba in media se ne giocano 2, ecco che si possono considerare giocatori a rischio coloro che hanno una classifica con oltre il 10% di punti conquistati sul verde.

Ecco gli "specialisti" 2014, ovvero coloro che hanno basato la propria classifica sull'erba.

Pos. Class. Giocatore P. erba P. totali % class. 1 11 Dimitrov 970 2760 35,14493 2 25 Kyrgios 455 1340 33,95522 3 81 Istomin 180 620 29,03226 4 14 Lopez 580 2245 25,83519 5 66 Groth 180 753 23,90438 6 99 Kuznetsov 114 539 21,15028 7 75 Dolgopolov 135 670 20,14925 8 37 Chardy 225 1120 20,08929 9 97 Mahut 110 549 20,03643 10 21 Bautista 340 1705 19,94135