-
Archivio News

A Roma serve un tetto per i numeri uno

Gli Internazionali Bnl d'Italia 2015 hanno battuto ogni record

di Enzo Anderloni | 20 maggio 2015

Gli Internazionali Bnl d'Italia 2015 hanno battuto ogni record. Ma adesso per crescere ancora servono spazi adeguati all'altissima qualità dei protagonisti

di Enzo Anderloni

Il numero uno di oggi contro il numero uno di sempre. Non esiste una qualità superiore a questa per la finale di un grande torneo. E’ una qualità imbattibile che testimonia più di ogni altra cosa il valore attuale degli Internazionali Bnl d’Italia nel mondo.

Certo ci sono anche i numeri, che sono eccezionali. Record di spettatori totali: 193.940 (erano stati 175.697 l’anno scorso, anche allora un primato). Record di spettatori in una singola giornata: 31.099 mercoledì13 maggio (contro i 30.026 della miglior giornata 2014). Record d’incasso alla biglietteria: 9.634.511 euro (+23% rispetto al 2014, quasi 2 milioni di euro in valore assoluto). E poi 25.758.897 visualizzazioni dei contenuti social su Facebook dal periodo pre torneo alle semifinali. 4.808.172 pagine viste del sito www.internazionalibnlditalia. com. E oltre 500.000 visualizzazioni e 129.000 utenti unici su Twitter solo nel giorno della finale.

Il Masters 1000 ATP di Roma, da tempo riconosciuto come il più importante evento sportivo a cadenza annuale nel nostro Paese (il fatturato complessivo sfiora i 26 milioni di euro) è definitivamente esploso. Lo ha dichiarato forte e chiaro (che più chiaro non si può) il presidente Binaghi tirando le somme della manifestazione: non ci stiamo più dentro.

Non basta più un Campo centrale senza tetto richiudibile e con soli 10.500 posti. E’ stato più che esaurito a ripetizione, in modo tanto eclatante che persino Federer l’ha notato (e per questo ha ringraziato il pubblico del Foro che lo ama perdutamente). Serve il tetto e quei 2.500/3.000 posti in più che la struttura potrebbe guadagnare con i lavori di copertura. Non bastano più gli spazi, bisogna migliorare i servizi pubblici (i trasporti in particolare), serve un maggiore coinvolgimento del Comune di Roma sotto tutti gli aspetti. Altrimenti bisognerà guardarsi intorno. A largo raggio. Cercando un’area adeguata in una zona importante d’Italia, dentro o fuori dai confini dell’Urbe, dove investire e costruire per garantirsi la designazione quando si deciderà l’élite ristretta dei futuri “mini Slam”.

Qualcuno la scelta l’ha già fatta. Ha scelto il suo teatro d’elezione. Parliamo di quei due signori che si stringono la mano qui sopra. I loro “numeri” valgono più di tutti altri. O forse sono gli unici che contano davvero. Ebbene Nole Djokovic ha tranquillamente bypassato Madrid. Ha scelto Roma per ribadire il suo dominio. Ne ha fatto la sua casa, con i genitori a bordo campo, pronti ad abbracciarlo con il trofeo in mano.

Federer che in un primo tempo meditava di riposare in vista di Parigi ci ha ripensato. E una volta sbarcato nella Capitale non ha resistito alla tentazione di provare a vincere l’ultimo grande titolo che gli manca. Non sono bastate le preghiere locali (sul campo Pietrangeli è stata allestita una lettura poetica intitolata “Federer come esperienza religiosa” tratta dal grande scrittore americano Foster Wallace) a innalzarlo sopra un Djokovic a tratti soprannaturale (su due o tre risposte decisive del primo set di sicuro) ma una selezione dei suoi capolavori con racchetta l’ha mostrata anche quest’anno. Da lasciare senza fiato. Questa bellezza chiede una risposta forte. Di ampio respiro, quantitativo e qualitativo. Andiamo al massimo. E non abbiamo intenzione di fermarci.

Questo articolo è tratto da SuperTennis Magazine – n.17 2015 – 20 maggio

Per scaricare il numero completo della nuova rivista settimanale potete cliccare qui.

Registrandovi al servizio My Fit Score potrete riceverla automaticamente ogni mercoledì via newsletter.

La rivista è scaricabile (e stampabile) in formato pdf

SuperTennis Magazine – Anno XI – n.1720 maggio 2015

Speciale #ibi 15

In questo numero

Andiamo al massimo Pag.3

E’ SuperNole Pag.5

Batch –point Pag 7

Azzurrini: scatto in avanti Pag 10

Testa rossa Sharapova Pag.14

Marcon, una settimana da dio Pag.18

I numeri della settimana Pag.20

TV: che scoop il nonno di Dustin Brown Pag.22

Scocial? Cose mai viste. Pag.25

Il paddle è da scudetto Pag 29

Corde e tensioni , i segreti dei campioni Pag 30

Wheelchair, Alfie Superstar Pag 34

clicca e scarica la rivista