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Serena ha l'asciugamano hi-tech che fa… cool

Le sue salviette sono in un tessuto speciale che, impregnato d'acqua, raffredda di 15 gradi per due ore

di Enzo Anderloni | 14 maggio 2015

Le sue salviette sono in un tessuto speciale che, impregnato d'acqua, raffredda di 15 gradi per due ore. E lei è socia dell'azienda che le produce…

di Enzo Anderloni

Global warming? No, grazie. A cominciare dal fisico degli atleti nel pieno della performance. Questa è una delle missioni di Serena Williams da quando ha investito, ed è entrata come co-fondatrice, in Mission Athletecare, una società americana che sviluppa prodotti che hanno come obbiettivo migliorare la performance attraverso la regolazione della temperatura corporea.

E’ la nuova frontiera dello sport, quella di lavorare con la ricerca tecnologica sui minimi dettagli. E non è un caso che Serena si trovi in ottima compagnia, visto che tra i suoi soci ci sono il campione di golf Sergio Garcia, il running back dei San Francisco 49ers Reggie Bush, il triatleta Hunter Kemper e stelle dell’Nba come Dwayne Wade e Dwight Howard.

Proprio mentre la numero uno del mondo, e vincitrice di 19 Slam, è impegnata a difendere il suo titolo A Roma arriva la notizia che anche in Italia inizia la distribuzione dei suoi prodotti tecnologici, cominciare da un oggetto di dimensioni e di ingombro ridottissimo che però lei ha sempre nel borsone.

Si tratta di un piccolo e sottile asciugamano (il nome commerciale è Endura cool), 84 centimetri per 30, che immerso nell’acqua e poi scosso due o tre volte energicamente, ne trattiene la giusta quantità e la rilascia lentamente raffreddandola (nel giro di un minuto o poco più) almeno fino a 15 gradi al di sotto della temperatura corporea media. Quel giusto frescolino che serve a un tennista al cambio di campo per avere sollievo detergendosi o rinfrescarsi la nuca ponendoselo intorno al collo. Che è quello che fa Serena.

La peculiarità è che l’effetto fresco umido è di lunga durata: circa due ore. Dopo le quali basta reimmergere il tessuto nell’acqua per una nuova riserva di fresco. E non ha alcuna importanza che quest’acqua sia fredda: Simone Ponziani, Ceo di Artcrafts International Spa che distribuisce il prodotto in Italia, ha spiegato nella presentazione al Foro Italico, termometro elettronico alla mano, che l’effetto fresco si sviluppa anche a partire da un’immersione in acqua calda (più di 40 gradi).

Il segreto non sta in sostanze chimiche o trucchi particolari. E’ la fibra sintetica cava, un brevetto esclusivo di Mission Athletecare, che produce un effetto di evaporazione controllata e il relativo raffreddamento. La salvietta rinfrescante è il primo prodotto in cui viene proposta questa fibra, quello di più immediate ed evidente utilità per chi fa sport attivo (il tennis in particolare). Ma non è difficile prevederne altri utilizzi, a partire da bandane e cappellini.