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Donati e Sharapova una racchetta per due

Matteo utilizza lo stesso attrezzo della superba Masha

di Enzo Anderloni | 13 maggio 2015

Matteo utilizza lo stesso attrezzo della superba Masha. E di Tomas Berdych che l’ha battuto ieri sera

di Enzo Anderloni

Oramai la vendono anche in miniatura, sfizioso souvenir, la racchetta di Matteo Donati. Volto e racchetta nuovi di questi #ibi15, per la freschezza, sfrontata ma educata, dei suoi 20 anni. Per la bellezza, la potenza, la velocità dei suoi colpi fluidi, come la risposta di rovescio che (sul penultimo punto del match) ha lasciato fermo, e impotente, a un passo dalla palla, il numero 5 del mondo.

E’ una Head Graphene Istinct MP, la stessa utilizzata da Maria Sharapova e, ironia della sorte, dal suo possente avversario di ieri sera, Thomas Berdych. Una racchetta con il piatto corde da 100 pollici quadrati e il peso senza corde , nella versione di serie, di 300 grammi . Il profilo variabile tra i 23 mm della testa e i 25 della zona mediana del piatto corde, a ore 3 e ore 9, promette spinta facile da fondo campo, agevolata anche dal pattern d’incordatura con 16 corde verticali e 19 orizzontali.

Quella di Matteo è customizzata sulle sue esigenze a pesa con le corde 330 grammi. Lui la fa incordate con Solinco Tour Bite, una corda monofilamento in co- poliestere a sezione quadrata, per avere più grip sulla palla. A seconda del tipo di palle che trova nel torneo modifica il calibro tra 1,25 mm e 1,30 mm. Le Dunlop Fort Clay Court utilizzate a Roma sono molto “vive” a detta dei giocatori e Donati propende dunque per il calibro più spesso, l’1,30 che garantisce un po’ più di controllo. La tensione varia, tra 20 e i 22kg. Dunque è decisamente bassa, secondo la tendenza attuale, specie tra chi usa corde sintetiche monofilamento.

A titolo di curiosità vale la pena dire che Maria Sharapova incorda la sua Instinct MP con una soluzione ibrida: budello naturale Babolat VS Team sulle verticali e e sintetico Babolat RPM Blast sulle orizzontali. La tensione è molto più elevata di quella di Donati: 28,5 kg. Dunque sceglie di privilegiare il controllo: la potenza ce la mette lei, a tutto braccio.

Paradossalmente quindi Maria, che è donna, usa una racchetta che tira meno forte di quella di Donati ma anche di di quella di Tomas Berdych, uno dei picchiatori più devastanti del circuito, che monta sulla Instinct un sintetico monofilamento Luxilon Alu Power Fluoro, calibro mm 1,23, alla tensione di 25 kg.