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Richard, rovescio sexy col… tacco 12

La racchetta di Gasquet, braccio d’oro del tennis francese, ha una personalizzazione tutta sua

di Enzo Anderloni | 11 maggio 2015

La racchetta di Gasquet, braccio d’oro del tennis francese, ha una personalizzazione tutta sua. Scopriamola

di Enzo Anderloni

Tacchi alti per slanciare la figura , tacchi enormi per il rovescio più sexy del circuito mondiale, quello del francese Richard Gasquet. Un colpo talmente plastico ed efficace da aver portato quasi da solo l’ex enfant prodige del tennis transalpino tra i primi dieci giocatori del mondo.

Per consolidare la sua presa e lasciare andare sciolto il braccio il 28enne di Beziers fa personalizzare in modo estremo l’estremità dell’impugnatura, ingrossandola tanto che sembra un fungo.

Le immagini dicono meglio delle parole in casi come questo. Abbiamo potuto realizzarle nel box degli incordatori degli Internazionali Bnl d’Italia dove il suo coach, il grande ex spagnolo Sergi Bruguera, ha consegnato il set di attrezzi da preparare per il match contro il nostro Tomas Fabbiano.

Tensione bassa, potenza alta

Sei Head Extreme Pro, piatto da 100 pollici quadrati, da incordare con sintetico monofilamento Luxilon Original, calibro 1,30. La tensione è bassa (22,5/21,5 kg) dunque la racchetta è un vero cannone. Il francese sceglie di aver una dose forte di spinta e di metterci lui il controllo.

Spessore in cuoio naturale: un lavoro da specialisti

Gasquet per l’occasione ha richiesto il rifacimento del grip che gli specialisti del tema italiano hanno lavorato da artigiani di alto livello. Lo spessore maggiorato viene ottenuto montando sotto il grip in cuoio naturale ulteriori strisce di cuoio ma di spessore molto maggiore.

Altra richiesta particolare di Gasquet, il rivestimento finale con overgrip sintetico Tourna Grip (azzurro) un grande classico sin dai tempi in cui lo utilizzava per vincere Sla a grappoli di un campionissimo come Pete Sampras. Gasquet, giocando il rovescio con una sola mano e impugnando molto verso l’estremità (da qui l’esigenza dell’ingrossamento) fa rivestire il cuoio con l’overgrip solo a metà.

Molto controllo per Paolo Lorenzi

Molto più normale la racchetta di Paolo Lorenzi, una Head Prestige MP, che il toscano fa incordare ibrido (sintetico monofilamento e budello naturale entrambi marchiati Pacific) alla tensione di kg 24,5/26,5 , dunque piuttosto tesa, di controllo, anche considerando le caratteristiche del telaio, da 98 pollici quadrati di piatto corde, più preciso che potente.