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LA GRANDE SFIDA SU SUPERTENNIS Forum di Assago gremito: trionfa Ivanisevic

Pomeriggio live su SuperTennis, presente al Forum di Assago di Milano per offrire agli appassionati un indimenticabile pomeriggio in diretta con John McEnroe, Ivan Lendl, Michael Chang e Goran Ivanisevic, ...

di Federico Pansini | 18 ottobre 2014

Pomeriggio live su SuperTennis, presente al Forum di Assago di Milano per offrire agli appassionati un indimenticabile pomeriggio in diretta con John McEnroe, Ivan Lendl, Michael Chang e Goran Ivanisevic, gli attesi protagonisti de La Grande Sfida, che ha riportato l’ATP Champions Tour in Italia dopo sei anni. Solo in occasione di questo evento SuperTennis HD è stato eccezionalmente visibile anche sul satellite Astra 19.2°E.

Venerdì sera al 105 Stadium di Genova si sono disputate le semifinali: Ivanisevic ha sconfitto per 62 76 McEnroe, Lendl ha superato per 64 62 Chang.

Sabato il programma si è aperto con la sfida tra McEnroe e Chang: si è imposto il 55enne campione americano, vincitore in carriera di 7 titoli dello Slam, con il punteggio di 63 63 dopo essere stato sotto di un break nel primo set.
“Un ambiente fantastico, giocare questi match davanti a un pubblico così entusiasta è un piacere ed un onore - ha detto SuperMac ai microfoni di SuperTennis - tornare in Italia per me è sempre speciale, qui mi vogliono tutti bene. Arrivederci a presto”.
Chang, attuale allenatore del giapponese Kei Nishikori (finalista agli ultimi US Open), ha commentato sportivamente la sconfitta: “John ha giocato molto bene, è stato uno dei più grandi campione del tennis mondiale di sempre e giocare contro di lui non è facile neppure oggi. Prima Genova e poi Milano ci hanno accolto benissimo. Sono contento di essere tornato in Italia. Anche quando giocavo gli Internazionali d’Italia sono sempre stato benissimo a Roma”.

Quindi la finalissima tra Ivanisevic e Lendl, che nel circuito ATP vantano in totale cinque titoli a Milano: tre per Ivan (1983, 1986 e 1909) e due per Goran (1996 e 1997). Prima del match il croato, attuale coach del connazionale Marin Cilic, recente trionfatore agli US Open, ai microfoni di SuperTennis è tornato sul curioso episodio di ieri sera, quando il suo match è stato interrotto per qualche minuto in avvio di secondo set. Goran era rimasto… senza racchette! Gli era successo qualcosa del genere nel 2000, al torneo ATP di Brighton. Ma allora le aveva spaccate tutte per la rabbia. Stavolta gli si erano semplicemente rotte le corde. “Non mi era mai successo in tutta la mia carriera nel Senior Tour”, ha raccontato Ivanisevic, che poi ha aggiunto: “John non mi ha voluto prestare una delle sue, ho dovuto continuare con una racchetta che mi è stata offerta da uno spettatore… Pensate alla rabbia di John. Scherzi a parte, è bello vincere anche nel Senior Tour”. Quindi il 43enne croato, vincitore a Wimbledon nel 2001, noto per il suo servizio “bomba”, ha parlato dei suoi “successori”: “Secondo me il miglior servizio dopo il mio ritiro è stato quello di Roddick”, ha detto Goran, che continua a servire tuttora a grandissima velocità. Lo ha dimostrato anche contro Lendl, che ha sconfitto con il punteggio di 64 64: 13 gli ace messi a segno dal campione croato. Praticamente impossibile per Lendl strappare il turno di battuta al rivale: simpatico il siparietto nel corso del primo set, quando il ceco naturalizzato statunitense ha chiesto al croato dove avesse intenzione di servire, se al centro o ad uscire. Goran ha fatto segno ad uscire, ma Ivan non è riuscito comunque a rispondere. Grazie a questo successo Ivanisevic è salito al primo posto della classifica dell’ATP Champions Tour.
“Tornare a Milano dove ho anche vinto diverse torneo e giocato l’Avvenire e il Bonfiglio, è stato un piacere - ha sottolineato Lendl - Proprio al Bonfiglio giocai il mio primo match in cinque set contro un italiano di cui ricordo il nome, si chiama Franco Merlone”. Poi ai microfoni di SuperTennis: “Dopo il ritiro non ho più giocato perché avevo problemi alla schiena, non potevo neppure prendere la racchetta. Ora sto meglio, il tennis fa parte della mia vita e mi piace competere nel Senior Tour”. Ivan, che la scorsa primavera ha interrotto la collaborazione con Andy Murray, ha infine confermato che non allenerà Berdych: “Tomas me lo ha chiesto, sarebbe un onore ma in questo momenti ho troppi impegni”.
Spiritoso come sempre Ivanisevic, intervistato da Lea Pericoli: “Dell’Italia mi piace tutto, dalla cucina allo shopping. Grazie a questo meraviglioso pubblico”. Quindi anche lui ai microfoni di SuperTennis: “E’ un piacere giocare il Senior Tour, rivedere amici che hai affrontato tante volte nel circuito. E poi è bellissima la passione che la gente dimostra nei nostri confronti, Ringrazio tutti”.

Un pomeriggio di sport e spettacolo al Forum di Assago, ma nel segno della solidarietà: i quattro protagonisti de La Grande Sfida metteranno infatti in vendita su E-Bay le loro racchette e magliette firmate e i fondi raccolti saranno destinati alle popolazione di Genova e provincia colpite dall’alluvione.

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato Nicola Pietrangeli e Lea Pericoli. Presenti anche il Presidente della FIT Angelo Binaghi (ha consegnato il trofeo al vincitore Ivanisevic) e il vice direttore de “La Gazzetta dello Sport” Gianni Valenti.

Presente al Forum di Assago anche Antonio Rossi, olimpionico azzurro di canoa ed oggi Assessore allo Sport e alle Politiche giovanili della Regione Lombardia: “Dopo il successo dei Mondiali di pallavolo, abbiamo assistito ad un’altra bella giornata di sport. Il pubblico ha risposto molto bene: Forum pieno e tanto entusiasmo. Del resto in campo sono andate quattro leggende non solo del tennis, ma dello sport mondiale. Chi è il mio preferito? Seguivo molto Lendl”.