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LA TV DEL FUTURO E’ 4K Il tennis come non l’avete mai visto

“Sono qui per presentarvi la tv del futuro”

di Federico Pansini | 07 dicembre 2014

“Sono qui per presentarvi la tv del futuro”. Con queste parole Ilaria Agostini, di Eutelsat, ha accolto i giornalisti accreditati al 105 Stadium di Genova per le finali della Serie A1 2014, davanti a uno teleschermo da 50 pollici sul quale scorrevano le immagini in 4K, ultra alta definizione della sfida decisiva tra le ragazze del TC Genova 1893 e del TC Prato.

Era il primo game del decisivo doppio di spareggio tra Karin Knapp e Alice Balducci (sponda Genova) e Maria Elena Camerin e Corinna Dentoni (sponda Prato): un momento simbolo di una prima assoluta per la nuova tecnologia che segna un grande salto nella qualità dell’immagine televisiva.

Non a caso Eutelsat, che per prima nel gennaio del 2013 aveva dedicato un canale all’HD (l’alta definizione che oggi è uno standard nelle trasmissione sportive via satellite), nel maggio del 2014 ha aperto 4K1, il primo canale totalmente dedicato a questa tecnologia che moltiplica per quattro la qualità già eccellente dell’HD.

Dettagli da macrofotografia: dopo la vena che si gonfia sulla fronte di Vincenzo Santopadre, 43 anni, che nel primo match della giornata, lotta ma deve soccombere contro il ventenne Andrea Basso nel primo singolare della finale maschile tra Canottieri Aniene Roma e Tc Genova, ecco i lineamenti aggraziati di Corinna Dentoni, che si aggiusta i capelli, sorseggia una bevanda da una lattina di cui possiamo praticamente leggere il dettaglio degli ingredienti. Questo è il 4K.

Ma anche una profondità di campo che colpisce immediatamente: non solo il campo da tennis è iperdefinito, ma si leggono alla perfezioni i volti dei telespettatori nelle prime file. D’altro canto la risoluzione è tutt’altra: si passa da 768x576 dello standard tv SD, al 1920x1080 del “full HD” per arrivare a 3840x2160 del 4k. La risoluzione di una moderna fotocamera digitale. Una qualità che vale molto, ma pesa tanto anche dal punto di vista della trasmissione.

“Supertennis sta trasmettendo in HD su TV Sat e Sky occupando 5 megabit di banda – ha spiegato Beatrice Coletti, Amministratore delegato di Sportcast e Direttore di Supertennis tv - Eutelsat sta occupando 30 megabit, rendendo disponibile in Europa alle persone collegate con il satellite hot bird (13 gradi est) e che hanno già in casa un televisore 4 K compatibile, questa qualità di prodotto. Una tecnologia che oggi non è ancora utilizzata proprio a causa della difficoltà nell’usare così tanta banda. Si aspetterà, così come è successo con l’avvento dell’HD, che vengano trovati degli algoritmi di compressione che permettano di trasmettere con più facilità. Tutti i grandi broadcaster oggi stanno facendo degli esperimenti. Noi invece ci siamo esposti e stiamo facendo tre giorni di diretta, offendo questa trasmissione al massimo della qualità anche all’utente a casa. Qualcosa che non era mai stato fatto. Siamo felicissimi di esserci riusciti qui a Genova in occasione dell’evento-clou del campionato di Serie A1, siamo felici di averlo fatto con Eutelsat, valorizzando il tennis”.

“Federtennis si conferma all’avanguardia - conclude Beatrice Coletti - non solo perché è l’unica federazione ad avere un canale televisivo che serve a diffondere il più possibile la visione del tennis e quindi ad alimentare la passione per questo sport ma perché riesce a farlo anche con modalità tecnologicamente all’avanguardia”.

Una grande “prima” che è stata resa possibile dalla sinergia di aziende ad altissimo livello: Grass Valley, che ha messo a disposizione le suo innovative telecamere 4K (saranno in commercio dal prossimo mese di gennaio), Rohde& Schwarz per la codifica del segnale, Broadcast Solutions che ha realizzato la trasmissione con la regia di Telecinema Service. Un tennis da scudetto, anche a livello europeo.